UGANDA: 3 scuole hanno ora l’acqua!
A gennaio 2009 si è concluso il progetto che ha previsto l’istallazione di pompe solari e di serbatoi per la raccolta d’acqua presso scuole “bording”(dove i bambini mangiano e dormono) nella regione del Karamoja.L’attività dei guerriglieri del Karamoja ha costretto lo staff a viaggiare per sicurezza solo di notte limitando gli spostamenti e ritardando di alcuni mesi la fine del progetto.
Prima di procedere con gli scavi è stato siglato il contratto con la ditta di perforazione, acquistato il materiale per l’istallazione della cisterna e le tubature.
Una volta siglati tutti gli accordi sono iniziati i lavori nelle scuole; Davide Franzi, country manager Uganda, ha gestito personalmente il progetto effettuando visite periodiche per monitorarne lo svolgimento.
Di seguito le azioni intraprese per ogni scuola:
High School di Moroto (la scuola di Moroto con gli studenti più numerosi 1.201, per questo più bisognosa di aiuto).
• Perforazione del pozzo: purtroppo il primo pozzo è risultato secco, si è quindi deciso di migliorare la portata del pozzo già esistente nella scuola allargando il diametro e aumentando la profondità a 70 m. In questo modo la portata del pozzo è aumentata a 2600m3/h
• Installazione dei pannelli solari e della pompa solare funzionante sia con pannelli solari sia con generatore (la scuola ne possiede uno). In questo modo si è garantito l’approvvigionamento dell’acqua anche in situazioni limite (tre giorni senza sole). La pompa è stata installata a 55 m. Visto la profondità del pozzo, Isp ha istallato 3 pannelli solari.
• Installazione della cisterna. Vista la buona portata del pozzo e l’elevato fabbisogno d’acqua, si è deciso di installare una cisterna da 10.000 l. Essendo la scuola nella città, si è potuto istallare i pannelli solari a pochi metri della pompa e dalla cisterna.
• Installazione delle tubature per l’approvvigionamento dell’acqua presso la cisterna e istallazione delle tubature per portare l’acqua alle cucine.
Lokodokonoi Primary School (è la scuola che ha dato i risultati migliori per ciò che concerne la partecipazione attiva al progetto. La direttrice e gli studenti hanno dimostrato molta affidabilità e intraprendenza).
• Perforazione del pozzo che ha una profondità di 70 metri e una portata di 2600 m3/h, superando notevolmente la soglia minima per l’istallazione della pompa solare.
• Installazione dei pannelli solari e della pompa solare.
• Installazione della cisterna da 10.000 l.
• Istallazione delle tubature. Vista l’ottima portata del pozzo (si raggiunge il “troppo pieno” in circa tre ore) si è pensato di utilizzare l’acqua in eccedenza per irrigare i campi agricoli che gli studenti coltivano all’interno della scuola attraverso l’istallazione di un tubo che dalla cima della cisterna arriva ai campi. La direttrice e gli studenti si sono attivati attraverso la coltivazione dei campi all’interno del perimetro della scuola per coprire almeno in parte il fabbisogno alimentare della scuola stessa.
Lotome Boys Primary School (la scuola più difficile da raggiungere da Moroto perché situata sulla montagna e per questo motivo riceve meno aiuti a livello di distretto e agenzie internazionali).
• Perforazione del pozzo, che ha una profondità di 45 metri e una portata di 2400 m3/h.
• Installazione di due pannelli solari e della pompa solare.
I pannelli solari sono stati montati sul tetto della scuola per migliorare la sicurezza, visto l’isolamento della scuola dai primi villaggi.
• Installazione della cisterna da 10.000 l. Per motivi di sicurezza, la cisterna è stata rivestita con mattoni e cemento per evitare la rottura con lance e proiettili.
Sul posto il Team di Isp ha trovato un’altra cisterna da 5.000 litri donata dal World Food Programme per la raccolta d’acqua piovana ma non utilizzata perché bucata alla base e sprovvista dei raccordi necessari. Isp ha provveduto alla riparazione della stessa istallando anche un rubinetto alla base della cisterna oltre ai due previsti.
• Istallazione delle tubature. Oltre ad allacciare la cisterna da 10.000 L al pozzo, si è provveduto ad allacciare la stessa anche a quella dei 5.000l. In questo modo è stato possibile aumentata la capacità dell’acqua stoccata ed è stato creato un terzo punto di erogazione.
Per quanto riguarda i risultati raggiunti questo progetto ha aumentato l’approvvigionamento d’acqua potabile e migliorato le condizioni igieniche per 2.073 studenti karimogiong.
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito per realizzare questo importante progetto!




