UGANDA: un nuovo reparto per i bambini malati del Karamoja
I missionari comboniani hanno fondato negli anni ‘70 nel distretto di Moroto, Nord Uganda, l’ospedale “Saint Kizito”, un’istituzione privata non profit con scopi sociali e spirituali, considerata dal Ministero della Sanità ugandese un modello di efficienza e di riferimento per tutto il Karamoja.L'efficienza è dimostrata anche dal fatto che molte persone vi si recano da Moroto, città capitale del distretto, nonostante anche lì sia presente una struttura ospedaliera e malgrado la distanza.
"aiutare i bambini" sostiene i costi per l'ampliamento del reparto pediatrico della struttura, non in grado di accogliere i bambini bisognosi di cure.
Il Regional Manager di “aiutare i bambini” Davide Franzi e la volontaria Anna Frangi, che ha visitato il progetto ad ottobre 2009, danno un riscontro decisamente positivo sull’avanzamento dei lavori.
I reparti dell'ospedale sono puliti, funzionali, ben equipaggiati e il personale medico è istruito e formato.
Anche le cucine sono ampie e pulite e ci sono 4 o 5 stufe a legna sulle quali vengono cotti i cibi per i pazienti ricoverati; ci sono lavatrici per il lavaggio di camici e lenzuola, la corrente è garantita da un impianto solare e vengono utilizzate lampade a basso consumo energetico.
Sono stati dipinti sia i muri esterni che quelli interni: per i muri interni sono stati utilizzati diversi colori sia come cromoterapia infantile sia per migliorare l’operatività del reparto; ogni colore corrisponde ad una precisa malattia e ad un preciso stato di guarigione.
Sono stati terminati i corridoi di collegamento con la vecchia pediatria e l’installazione degli infissi (porte e finestre) precedentemente assemblati dallo staff logistico dell’ospedale.
Rimane solamente da ultimare la pavimentazione dei bagni e l’installazione dei sanitari.
Il lavoro svolto è ineccepibile e ben eseguito, anche se in ritardo di circa due mesi rispetto alle previsioni a causa delle difficoltà nel reperire alcuni materiali. Per ridurre i costi di trasporto, “Insieme si Può” ha messo a disposizione il suo trasportatore di “fiducia” riducendo le spese di 400€ a viaggio (un viaggio in Karamoja costa mediamente 900€).
Nella realizzazione dell’opera sono state coinvolte altre realtà come la Nahoi Technical School, l’unica scuola professionale in tutta la regione del Karamoja.
La struttura è stata costruita secondo i moderni metodi di edilizia: il cemento è sempre tenuto umido e bagnato per evitare che si creino crepe dovute al troppo caldo e i soffitti del nuovo reparto saranno più alti per creare un ambiente più arioso e fresco.
L’inaugurazione ufficiale è prevista per l’11 febbraio 2010.
In questo periodo sta crescendo il numero dei bambini ricoverati per malnutrizione: da 442 bambini di un mese fa, siamo ora a 627, ai quali bisogna aggiungere 68 bambini ricoverati in fase critica di malnutrizione di cui purtroppo 7 sono deceduti perché arrivati troppo tardi all’ospedale.
Per sopperire al bisogno nutrizionale, anche l’adiacente missione comboniana di Matany ha aperto, in comune accordo con l’ospedale, un centro nutrizionale per i bambini non gravi (circa 1000 la settimana).
A causa della critica situazione alimentare diventa quindi ancora più significativo l’avvio del nuovo reparto, supervisionato da un geometra italiano che vive a Matany da molti anni e che insegna il mestiere ai ragazzi del posto, che permetterà di allargare la pediatria già esistente aumentando i posti letto fino a un centinaio.
Per allargare il reparto di pediatria dell’ospedale “Saint Kizito”, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!





