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TAILANDIA: una scuola nella foresta per i bambini discriminati

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Il progetto "Children of the forest" è nato nel 2004, in un appezzamento nella foresta vicino a Sangklaburi, dall'idea e dall'impegno del giovane inglese Daniel Hopson, che tuttora vive e lavora nel Centro. L'obiettivo principale è quello di prevenire l'abbandono dei bambini e favorirne l'integrazione sociale attraverso l'accoglienza e l'educazione.
Daniel ha dapprima comprato l'appezzamento di foresta, poi con l'aiuto della famiglia e di alcuni collaboratori, ha costruito le prime semplici strutture in legno, molto simili alle capanne in cui i bambini sono abituati a vivere. Negli anni il centro è molto cresciuto ed è diventato una delle realtà più valide nell'aiuto alle famiglie provenienti dalla Birmania. Children of the Forest è stato dapprima registrato come charity inglese, poi, a fine 2005, come ONG tailandese.

"aiutare i bambini" sostiene il progetto "Children of the Forest" da quattro anni. Dal 2008 "aiutare i bambini" ha inoltre attivato un programma di adozione a distanza .

Due volontari di “aiutare i bambini”, Cristiano e Marisa, lo scorso agosto hanno visitato i bambini della Foresta.
Hanno svolto diverse attività, sia con i bambini che con lo staff locale.
In particolare, grazie alle loro competenze mediche, hanno tenuto un breve ma importante corso su argomenti sanitari, che è stato molto apprezzato. Ci raccontano:
“Al corso per gli infermieri hanno partecipato 23 persone. Gli argomenti trattati sono stati: Influenza, Chikungunya, Menopausa e patologie pre e post parto.
Al secondo corso (4 ore), dedicato agli insegnanti della Free School, hanno partecipato 15 persone. L’argomento era Pronto Soccorso e rianimazione. I partecipanti ad entrambi i corsi hanno manifestato apprezzamento.
Le lezioni preparate da Marisa ed esposte da me in Inglese, venivano tradotte in Thai o Birmano, a seconda dei partecipanti”.

Sulla scuola gratuita del Centro e sui servizi che permettono di raggiungere i tanti beneficiari di questo progetto:
“La Free School è frequentata da 350 bambini suddivisi in 12 classi, che vengono raccolti giornalmente nei villaggi dei rifugiati. Circa altri 150, che hanno i documenti necessari, vengono portati alle scuole della cittadina.
Ci sono poi varie scuole nella foresta per qualche altro centinaio di bambini.
Nel progetto viene data accoglienza ad una decina di mamme con minori in stato di bisogno.
L’assistenza medica si svolge sia in sede che nei villaggi e include cure, prevenzione, controlli periodici. In caso di bisogno i pazienti vengono indirizzati all’ospedale locale.
La struttura che ospita l’ambulatorio necessita di migliorie. E’ in progetto un ampliamento e l’aggiunta di qualche letto per eventuali brevi ricoveri.
Per l’avvio dei giovani al lavoro sono anche in programma dei laboratori attrezzati.
Il Centro risponde ad esigenze importanti per i rifugiati Karen e Mon, nel campo educativo, sanitario e socioeconomico, con un’utenza di circa 1000 giovani e relative famiglie. Il progetto sembra bene organizzato e gestito”.

Grazie a Cristiano e Marisa per il loro lavoro volontario in favore delle comunità e dei bambini più emarginati!

Per garantire ai bambini un posto sicuro in cui essere accolti e aiutati a crescere, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Per saperne di più sulle adozioni a distanza »



Cristiano e Marisa, volontari con competenze mediche,

Cristiano e Marisa, volontari con competenze mediche,

ad agosto sono stati in Tailandia, presso il progetto "Children of the Forest".

ad agosto sono stati in Tailandia, presso il progetto "Children of the Forest".

Hanno realizzato corsi e visitato i bambini.

Hanno realizzato corsi e visitato i bambini.

Grazie a loro e tutti coloro che stanno sostenendo questi bambini con l'adozione a distanza!

Grazie a loro e tutti coloro che stanno sostenendo questi bambini con l'adozione a distanza!