UGANDA: la scuola di St Clelia è rimasta aperta grazie a voi!
Grazie al sostegno di "aiutare i bambini" la scuola di St. Clelia è riuscita a superare alcune difficoltà che purtroppo hanno colpito duramente molte altre scuole ugandesi, prima fra tutte l’aumento vertiginoso dei prezzi alimentari.Durante l’ultimo trimestre, molte scuole in tutto il Paese hanno dovuto chiudere i battenti in anticipo rispetto alla data prefissata a causa della forte inflazione, che ha fatto schizzare alle stelle i prezzi del cibo e di altri beni di prima necessità. Per dare un’idea, il responsabile Padre Gaetano, referente del progetto, ci indica che il prezzo del riso è aumentato del 25% in soli tre mesi (da 240.000 a 300.000 scellini ugandesi per 100 kg) e quello dello zucchero di ben il 65% (da 220.000 a 360.000).
Fortunatamente la scuola di St Clelia è riuscita a rimanere aperta come previsto, tanto che i funzionari governativi che l’hanno visitato sono rimasti impressionati dal vedere che i bambini pagano una retta così bassa rispetto alle altre scuole private e, al contempo, seguono una dieta regolare fatta di tre pasti al giorno. A causa dell’aumento dei prezzi, la mensa ha dovuto tagliare le quantità di riso, zucchero, carne e frutta; tuttavia, le dosi di altri prodotti tipici, come il posho (una pietanza al mais), le banane e i fagioli, sono rimaste invariate.
Gli esponenti del governo hanno apprezzato in toto la scuola, dichiarando che l’ambiente in cui sono immersi i bambini ne favorisce l’apprendimento, e sono arrivati a decretare che questa è la scuola migliore nell’intero distretto di Kabale. Le condizioni dei dormitori sono più che soddisfacenti rispetto alla media delle altre scuole. Ogni bambino dorme nel suo letto, che è corredato di lenzuola e coperte. Nessun bambino condivide il letto con altri, come invece accade spesso altrove. All’inizio di ogni trimestre, nei dormitori viene spruzzato un potente insetticida per prevenire la diffusione di zanzare malariche, mentre tutti gli altri servizi medici sono forniti da un centro adiacente alla scuola. A livello didattico, i bambini ricevono un’educazione di qualità. Lo staff è scrupoloso e gli alunni possono disporre di propri libri di testo. Inoltre, a partire da quest’anno, sono state introdotte lezioni di recupero serali per aiutare i bambini di terza, quarta e quinta con più difficoltà.
Del progetto beneficia anche tutto il personale stipendiato – insegnanti, tesoriere, segretaria, cuochi e inservienti e guardiani - e i fornitori di diversi prodotti, tra cui cibo, legna da ardere, uniformi scolastiche e materiali da costruzione.
Padre Gaetano si dice molto riconoscente per il sostegno della Fondazione, che scherzosamente è stata da lui soprannominata ‘la seconda mamma’ della scuola di St Clelia.
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Studenti a scuola
Bambini davanti alla scuola
Momento di festa

