ERITREA: a Tokondà 336 bambini guariti dalla malnutrizione
Le suore di Tokonda, che stanno portando avanti il progetto alimentare con grande dedizione e spirito di solidarietà, ci aggiornano sulla situazione degli ultimi mesi del progetto "Sicurezza alimentare per 320 bambini".
Questo è il terzo anno che affrontano il problema della malnutrizione che, complice le avverse condizioni climatiche, tende a peggiorare. A gennaio hanno iniziato con 94 nuovi bambini, portando a 336 il totale dei bambini trattati nel triennio a Tokonda, dove gli effetti della siccità sono stati particolarmente gravi. 24 hanno un’età inferiore a 2 anni, mentre i restanti 70 tra 2 e 5. Al termine del semestre, la maggior parte dei bambini è stata dimessa e, man mano che un bambino lasciava, un altro ne prendeva il posto.
I bambini gravemente malnutriti sono stati seguiti con un controllo settimanale, fornendo direttamente loro la razione alimentare in modo che non venisse condivisa con gli altri membri della famiglia. Quelli affetti da malnutrizione in modo più lieve, sono stati sottoposti a controlli mensili.
Anche le mamme sono state coinvolte. Quando si recavano in ambulatorio per la visita dei figli, venivano esposte a una formazione continua riguardo alle malattie infantili, all’importanza dell’igiene e di una corretta alimentazione. Col tempo, sono diventate esperte nel riconoscere i primi sintomi di malnutrizione e creato forti legami di amicizia con il personale dell’ambulatorio, collaborando attivamente alla continua cura dei loro bambini. Inoltre la suora responsabile ha spesso effettuato visite non preannunciate alle famiglie per verificare l’utilizzo degli alimenti, le condizioni igieniche e lo stato generale dei componenti della famiglia.
86 bambini hanno recuperato nei sei mesi un peso accettabile secondo lo standard del controllo crescita (BMI, indice di massa corporea) e 8 hanno continuato la cura per un altro mese. Nel periodo di monitoraggio e trattamento – compresa l’estensione di un mese – tutti i bambini hanno raggiunto almeno l’85% dello standard. Quelli che hanno avuto un recupero rapido, sono stati dimessi prima del termine del programma, ma ne sono stati ammessi di nuovi che avevano bisogno di un intervento urgente. Anche se il numero è rimasto così fisso, i bambini curati sono stati effettivamente di più. A causa della carestia che ha colpito tutto il Corno d’Africa, a Tokonda e dintorni sono circa 130 quelli ancora in cura.
Quest’anno è stato inoltre lanciato il progetto di donazione di capre e pecore che intende integrare questo programma di sicurezza alimentare. 30 capi sono stati donati a famiglie con bambini gravemente malnutriti. Gli animali, oltre ad assicurare il latte, hanno portato tanta gioia nelle famiglie. Questa attività serve anche a garantire la sostenibilità del progetto nel tempo, affinché i bambini, una volta guariti, non ricadano in una situazione di malnutrizione. Le mamme, infine, si sono impegnate a donare il secondo agnellino o capretto ad un’altra famiglia povera, in modo da proseguire la catena di solidarietà.
Come già accennato, il programma non si è esaurito, perché all’ambulatorio continuano ad arrivare bambini malnutriti. La siccità ha colpito l’Eritrea a ‘macchia di leopardo’ e dove non ha piovuto non c’è speranza di raccolto. Sibiraso – 25 km da Tokonda – è la zona più colpita dalla siccità, come ormai consuetudine negli ultimi anni. La situazione all’orizzonte non presenta purtroppo segni di miglioramento. A Tokonda, nel mese di settembre, lo staff medico ha condotto lo screening di controllo crescita su 600 bambini al di sotto dei 5 anni, registrando 72 casi molto gravi di malnutrizione. Il dato è molto più allarmante se si considera che questo è il periodo del raccolto. La situazione nei mesi di gennaio-febbraio, quando si prevede che la siccità sarà ai massimi livelli, potrebbe essere drammatica.
Stefano Oltolini, responsabile dell’Ufficio progetti, ha effettuato una missione in Eritrea dal 18 al 25 novembre 2011 per accompagnare l’equipe di "Cuore di bimbi" e visitare i progetti che la Fondazione sostiene nel Paese. Non è stato possibile per Stefano arrivare a Tokondà ma ha visitato il dispensario medico di Zagher, dove le suore portano avanti lo stesso intervento di contrasto alla malnutrizione e distribuzione di ovini. Zagher è un villaggio a meno di un’ora da Asmara sulla strada che va a nord. In loco vivono tre suore in condizioni davvero basiche, la responsabile Sr. Freueni è anche infermiera. Nella clinica vengono mediamente 15-30 pazienti al giorno, in gran parte mamme e bambini. Diarrea, problemi respiratori dovuti al freddo, malnutrizione le problematiche affrontate.
Ci riporta Stefano:
“Il programma di contrasto alla denutrizione è molto semplice ed efficace. Circa 380 bambini sono inseriti nel programma, e mensilmente pesati e misurati. Se gli indicatori di peso\altezza indicano una denutrizione, alla mamma viene dato un quantitativo prestabilito di DMK, un composto a base di cereali, latte e noccioline.
In 4 mesi in genere tutti i bambini tornano a livelli normali, ma tanti l’anno successivo rischiano di ricadere nella denutrizione nel momento di più scarso raccolto.
Sono oltre 800 quelli complessivamente monitorati. Ho potuto assistere al giornaliero check-up di un gruppo di bambini e della successiva fase di distribuzione del dmk e riscontrato le condizioni di vita e di salute dei bambini, davvero difficili.
Il programma integrativo per dotare di una capra o pecora una madre al termine del periodo di distribuzione alimentare ha avuto risultati eccellenti: nessuno dei bambini alla cui madre era stato donato un animale è più ricaduto nei parametri di denutrizione. In genere le condizioni delle famiglie sono migliorate e quasi tutti gli animali hanno figliato dando così la possibilità di creare un piccolo gregge o vendere i piccoli realizzando un buon utile.”
La Fondazione continuerà a sostenere questo importante programma nutrizionale potenziando ulteriormente nel 2012 l’acquisto e la distribuzione di animali, il cui costo unitario è aumentato rispetto ai mesi precedenti.
Aiutaci anche tu!
Controllo del peso
Mamme con i bambini
Stefano Oltolini con la responsabile in loco
Distribuzione degli ovini
Grazie a tutti i donatori!

