Adozione a distanza: ti svegli sapendo che dall'altra parte del mondo un bambino continua la sua vita grazie a te
Amore: in questa parola corta è racchiuso tutto il senso di un gesto di solidarietà come l’adozione a distanza. E’ stato infatti l’amore che nutro per i bambini, per il loro modo di vivere e per la gioia che riescono a darti che ho deciso di intraprendere questo cammino senza avere la consapevolezza di quello che sarebbe stato e con la speranza che il mio gesto potesse essere un atto concreto…
… Il tempo mi ha dato ragione e oggi, anch’io ho un “figlio”!
La gioia e l’emozione che può darti è indescrivibile e non immaginavo minimamente che avrei considerato questo “figlio” come se fosse “mio” e avrei provato tali emozioni.
Ti svegli sapendo che qualcuno dall’altra parte del mondo continua la sua vita grazie a te e provi a immaginarlo nella sua realtà aspettando notizie e quando queste arrivano riempiono il tuo cuore di gioia, e a volte, ti commuovono.
Mi è capitato di commuovermi quando ho visto “mio figlio” con il grembiulino insieme ai suoi compagni o quando ho ricevuto un disegno fatto con le sue mani, ma non solo…
… Ogni volta il mio cuore si stringe e desidero vederlo, abbracciarlo e dargli tutto l’affetto di cui una “madre” è capace.
Quello che si prova potrà sembrare strano agli occhi di chi non ha vissuto questa esperienza, ma è realtà, e riesce a farti sentire una persona con una marcia in più, ed è bello sapere che non sei la sola ad avere questa marcia in più!»
Francesca Riccio
sostenitrice a distanza
Empoli, 23 settembre 2004
Francesca Riccio ha adottato a distanza un bambino di Asmara, in Eritrea.
Se anche tu vuoi adottare un bambino inviaci oggi stesso la tua richiesta di adozione! Ci sono ancora tanti bambini che stanno aspettando il tuo aiuto!
Fithavi, il bambino eritreo adottato da Francesca Riccio: grazie al suo aiuto ha potuto completare l'asilo

