ll Caffè sospeso&solidale

Stampa

E’ partita la collaborazione tra Caffè Carbonelli e “aiutare i bambini”.

E’ partita la collaborazione con la Torrefazione Carbonelli, una delle realtà più importanti nella vendita diretta di caffè online.

Come ha ben descritto nel suo testo “Il caffè sospeso” il filosofo Luciano De Crescenzo, "Quando un napoletano è felice per qualche ragione, invece di pagare un solo caffè, quello che berrebbe lui, ne paga due, uno per sé e uno per il cliente che viene dopo. È come offrire un caffè al resto del mondo...".

Il caffè sospeso è un'usanza partenopea, ma anche una filosofia di vita che la Torrefazione Carbonelli vuole fare sua, cercando di coinvolgere tutti i consumatori del proprio prodotto, di modo che all'acquisto della personale scorta di caffè sul sito www.caffecarbonelli.it/solidale.html se ne paghi in più uno, due, tre..., a discrezione dell'acquirente (al costo del caffè al bar), la cui somma andrà a far parte del ricavato che la Torrefazione Caffè Carbonelli andrà a devolvere mensilmente per il sostentamento del progetto legato ad “aiutare i bambini”.

La Torrefazione Caffè Carbonelli ha infatti avviato con “aiutare i bambini” 21 adozioni a distanza di gruppo a Marialabaja in Colombia, dove da anni la Fondazione interviene per offrire istruzione e cure di base ai bambini di questo barrio poverissimo, ad un’ora da Cartagena.

La somma ricavata dalle donazioni dei clienti andrà a cumularsi così a quella già stanziata dalla Torrefazione Carbonelli per l'adozione a distanza dei 21 bambini e sarà versata con cadenza mensile alla Fondazione "aiutare i bambini". Con il contributo dei propri clienti la Torrefazione Carbonelli cercherà quindi di aumentare il numero di bimbi beneficiari del loro sostegno: i fondi ricavati serviranno infatti per le cure, la protezione da sfruttamenti ed abusi, l'educazione scolastica e pre-scolastica, di tanti bambini.

“aiutare i bambini” ringrazia la Torrefazione Caffè Carbonelli per l’importante contributo e l’iniziativa di solidarietà.

Per saperne di più: www.caffecarbonelli.it

01 Dicembre 2011