Adozione a distanza di 12 bambini del Centro Carlotta
Nº progetto: 229
Tipologia: Adozioni a distanza
Campagna: Adozioni a distanza
Paese: Bangladesh
Località: Dhaka
Numero bimbi beneficiari: 12
Scopo: Favorire l'educazione e la scolarizzazione dei bambini del Centro
In corso: Concluso
IL CONTESTO:
In Bangladesh è molto frequente il fenomeno dei bambini di strada: secondo Amnesty International solo a Dhaka ci sono più di 50.000 bambini di strada. I bambini sono abbandonati a se stessi per gran parte della giornata e devono presto imparare a sopravvivere in strada a modo loro. Abbandonati dalle loro famiglie, combattono la fame cercando nella spazzatura, rubando, chiedendo l'elemosina o prostituendosi. Lavano i "bus" della stazione, raccolgono e riciclano chiodi, plastica, carta e stracci. Spesso si contendono pile di rifiuti in cerca di qualche tesoro nascosto: una scatola di latta, una bottiglia di vetro o magari qualcosa di commestibile. Questi bambini sono regolarmente presi dai poliziotti che estorcono favori e denaro, li picchiano, li umiliano e li torturano. Inoltre i bambini incarcerati sono generalmente sistemati in celle con adulti, che facilmente ne possono abusare.
IL PROGETTO:
Il "Centro Carlotta", alla cui costruzione ha contribuito anche "aiutare i bambini", accoglie 285 ragazzi e ragazze di strada, dai 5 ai 17 anni, per insegnare loro a leggere e scrivere in Bengali e Inglese e inserirli poi nelle scuole pubbliche. I più piccoli apprendono l'alfabeto mentre i più grandi frequentano il doposcuola.
Una volta alla settimana si tengono corsi di danza, recitazione e giochi organizzati. Drammatizzazioni e danze li aiutano infatti a uscire da se stessi e a migliorare le relazioni coi coetanei. Per le ragazze si sono attivati anche dei corsi di cucito, ricamo ed economia domestica.
I bambini del progetto ricevono anche una merendina e vengono effettuate visite settimanali da parte di infermieri per monitorare la loro condizione di salute.
Ma per fare questo c'è bisogno di aiuto.
COSA FA "aiutare i bambini":
"aiutare i bambini" nel 2005 ha avviato un programma di adozione a distanza per 36 bambini\e, per accompagnare nel tempo il loro percorso scolastico-educativo.
Questo numero è andato via via riducendosi dato che molti bambini si sono trasferiti in altre zone di Dhaka al seguito delle loro famiglie. Ad oggi rimangono nel programma 12 bambini.
L'aiuto che, tramite le adozioni a distanza, le suore assicurano ai bambini si sta rivelando fondamentale per permettere loro di frequentare il doposcuola. Anche l'integrazione alimentare della merenda è molto importante per la loro dieta, e i piccoli aiuti materiali che talvolta vengono consegnati ai familiari (un ombrello, una coperta, una cesta di cibo) sono un'occasione di festa. I fondi hanno anche permesso di retribuire le insegnanti di cucito e inglese.
Sr. Patricia Almada, nuova responsabile del progetto, chiede ad "aiutare i bambini" di estendere il programma di adozioni per un altro anno. Anche per la quarta annualità i fondi verranno utilizzati per le spese scolastiche, educative e sanitarie dei bambini.
"aiutare i bambini" delibera una donazione di 1.700 euro.
Per saperne di più sulle adozioni a distanza >>
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto verrà rinnovato ogni anno previa verifica della situazione di bisogno dei minori e della gestione del programma. Inoltre l'andamento del progetto viene monitorato anche attraverso l'invio di relazioni periodiche e di aggiornamenti sulla situazione dei bambini.
Le volontarie Donatella Cuccitto e Debora Santi si sono recate in visita al progetto ad agosto.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
|
|
Alcuni dei bambini che aspettano di essere adottati a distanza
Un'immagine del Centro Carlotta terminato alla fine dei lavori di costruzione
Grazie al'adozione a distanza i bambini hanno la garanzia di almeno un pasto al giorno

