Sicurezza alimentare per 320 bambini
Nº progetto: 508
Tipologia: Assistenza sanitaria
Campagna: Mai piu soli
Paese: Eritrea
Località: Villaggi di Akrur, Zagher, e Tokondà
Numero bimbi beneficiari: 320 bambini sotto i 5 anni
Scopo: Contrasto e diminuzione della malnutrizione nei due villaggi identificati
In corso: Si
IL CONTESTO:
L'Eritrea è uno Stato multiculturale, con due religioni dominanti (islam sunnita e chiesa ortodossa eritrea) e nove gruppi etnici. Non possiede una lingua ufficiale e utilizza molte lingue: il tigrino, l'arabo, l'italiano e l'inglese.
E’ un Paese con un’economia basata su un’agricoltura di sostentamento, sull'allevamento di ovini e sulla pesca.
L’Eritrea ha un’estensione di 124,000 km quadrati, una popolazione di 4 milioni di persone ed è classificata dalle Nazioni Unite al 165esimo posto in base allo “human development index” (HDI).
Il reddito pro capite è inferiore a 1 euro/giorno, l’aspettativa di vita alla nascita è di 59 anni, il grado d’alfabetizzazione è del 58%; la mortalità infantile è del 4,5%.
Il Paese è soggetto a carestie dovute al ciclo imprevedibile delle piogge, e quest’anno in alcune zone ha piovuto abbastanza, mentre in altre no. Tra quest’ultime ci sono anche quelle dove sono situati i villaggi di Abo, Tokonda e Zagher, dove le suore dell’istituto figlie di Sant’Anna hanno le loro missioni.
Zagher è un villaggio di 3000 abitanti, la popolazione che gravita intorno all’ambulatorio delle suore è di 6000 persone, di cui 780 bambini sotto i 5 anni.
Il villaggio di Abo si trova all’estremo sud del Paese, sul mare, a 750 km da Asmara e 40 da Assab. Questa regione meridionale confina con il Mar Rosso, Gibuti e l’Etiopia.
Le suore gestiscono a Abo un ambulatorio, una scuola materna e un centro di promozione della donna.
Tokonda è un villaggio della Provincia Debub, a 120 km a sud di Asmara, localizzato sull’altopiano a 2,450 metri sul livello del mare. Gli abitanti sono circa 2.000, di religione cristiana (copti) e musulmana, e di etnie Tigrina e Saho. La popolazione si dedica principalmente alla coltivazione di verdure e grano e all’allevamento del bestiame.
I bambini inferiori ai 5 anni sono 700, i vivono nei villaggi sul rift, che divide in modo netto l’alto dal bassopiano, e dove le piogge sono state molto scarse. Le suore gestiscono a Tokonda un ambulatorio, una scuola materna e un centro di promozione della donna.
IL PROGETTO:
La comunità delle suore figlie di Sant’Anna è presente in Eritrea dal 1886 e svolge attività in varie regioni operando in campo educativo, sanitario e di promozione sociale.
L’anno scorso grazie al programma di sicurezza alimentare (in parte sostenuto da “aiutare i bambini”) è stato possibile assicurare un’alimentazione equilibrata a 370 bambini denutriti. Di questi, 305 hanno superato, entro i 6 mesi, la soglia del 85% rispetto all’indice standard peso/altezza bambino per la loro età e sono stati dimessi dal programma al termine del periodo. Gli altri 65, sono stati seguiti con una cura intensiva nei mesi di novembre e dicembre 2010 fino a che hanno ricuperato il limite inferiore del loro peso ideale.
A gennaio 2011 le suore hanno esteso il programma per altri 320 bambini in condizioni critiche: 120 sono del villaggio di Zagher, 106 del villaggio di Abo e 94 di Tokonda.
L’intervento si propone di acquistare, come in passato, il DMK - acronimo per Dura (cereali), Milk (latte), Kedkede (Noccioline) – l’olio e il latte, e di distribuirli alle famiglie selezionate; di controllare l’effettivo utilizzo a favore dei bambini piccoli e di registrare i progressi mensilmente secondo il metodo “weight for height” (rapporto peso/altezza).
Il programma continuerà per un periodo di sei mesi, con l’obiettivo di recuperare in questo periodo tutti i bambini.
Il programma è elastico, nel senso che ci saranno bambini che avranno un recupero rapido, per cui verranno dimessi prima del termine del programma, ed altri che verranno ammessi perché necessitano di un intervento urgente e proseguiranno la cura oltre il termine stabilito, come è successo negli anni scorsi.
I risultati ottenuti nel 2009-2010
Sono stati molto soddisfacenti i risultati ottenuti con la campagna condotta nei due anni passati per 670 bambini. Nel 2010 l'82% dei bambini inseriti nel programma ha superato, entro i 6 mesi, la situazione di malnutrizione. Il 18% sono stati seguiti per altri due mesi e successivamente dimessi. Il 100% dei beneficiari ha superato la situazione di malnutrizione entro 8 mesi.
Dal 2011 le suore hanno lanciato il progetto “donazione capre/pecore” che intende integrare questo programma di emergenza alimentare. Con una buona gestione della disponibilità di questi animali, infatti, la famiglia potrà sempre disporre di una fonte di alimenti (latte e talvolta carne) che dovrebbe aiutarla a superare le fasi critiche di mancanza di cibo. Per ogni villaggio vengono identificate dalle suore le famiglie più vulnerabili in modo da programmare l’acquisto e la distribuzione degli ovini.
Per quanto riguarda il progetto pecore/capre, si intende donare alle famiglie poverissime almeno tre ovini (femmina) per avere la speranza che partoriscano e il gregge aumenti. Per ogni famiglia le suore forniranno una scheda che descrive le condizioni del beneficiato.
COSA FA “aiutare i bambini”:
L’Istituto delle Figlie di S. Anna richiede alla Fondazione “aiutare i bambini” un sostegno economico per continuare nel 2011 il programma di sicurezza alimentare specifico per il villaggio di Tokondà affiancando alla distribuzione di generi alimentari la donazione di ovini per 30 famiglie identificate come più vulnerabili.
“aiutare i bambini” accetta di supportare l’intervento alimentare e la distribuzione di ovini per il villaggio di Tokondà.
Il progetto rientra inoltre nelle tematiche definite prioritarie per “aiutare i bambini”: Lotta alla povertà e alla fame (MD1 ); Diritto alla vita e alla sopravvivenza (MD4 e 5); interventi sanitari per madri e bambini 0-5 anni.
Per dare cibo ai bambini che stanno soffrendo la fame, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto è gestito da Sister Abrehet che si impegnerà a fornire, al termine di ogni semestre, una relazione completa con la descrizione dell’attività svolta, dei risultati ottenuti, dei costi sostenuti giustificati dalle fatture, e con le foto che mostrano l’evoluzione del bambino.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
17 febbraio 2011 - Miglioramenti dei bambini denutriti
18 dicembre 2009 - “Il sorriso è tornato sui visi dei nostri bambini”
La malnutrizione in Eritrea e' un problema che coinvolge molti bambini
Aiutaci anche tu!

