Impianto di irrigazione nel Centro Assant
Nº progetto: 535
Tipologia: Accoglienza
Campagna: Manca l'acqua!
Paese: Brasile
Località: Minas Gerais, Aracui
Numero bimbi beneficiari: 32 bambini del Centro, dai 4 mesi ai 13 anni
Scopo: Creazione di un sistema di captazione delle acque e di irrigazione per il Centro Assant
In corso: Concluso
IL CONTESTO:
Il progetto presentato è ubicato nello stato di Minas Gerais, nella regione a Nord Est del Brasile, chiamata Rio do Jequitinhonha, secondo i parametri dell’UNESCO una delle zone più povere del mondo: i bambini sono denutriti e le malattie o i problemi di salute sono presenti in percentuali allarmanti.
L’economia rurale del posto non prende piede a causa delle avverse condizioni climatiche (3 mesi di pioggia seguiti da 9 mesi di siccità) e per il bassissimo sviluppo tecnologico dell’area in esame. Inoltre l’inquinamento ambientale raggiunge qui picchi molto elevati.
A livello sociale, i problemi maggiori che affliggono la zona sono criminalità, violenza e lo sfruttamento sessuale dei bambini e dei minori, che spesso si prostituiscono a causa della povertà, sotto spinta delle famiglie stesse. Non vi sono luoghi di socializzazione o ritrovo giovanile e i nuclei familiari sono frammentati: spesso un bambino si ritrova ad essere orfano o senza un genitore, ma anche i problemi legati ad alcol e violenza all’interno della famiglia sono all’ordine del giorno.
IL PROGETTO:
La richiesta è presentata da ASSANT (Açao Social Santo Antonio), un’associazione di stampo religioso e caritatevole la cui mission è offrire un futuro migliore a persone a rischio di esclusione sociale nella cittadina di Aracuai, regione del Rio do Jequitinhonha.
ASSANT gestisce dal 1971 un centro di accoglienza che ospita sia bambini che anziani non autosufficienti. La struttura sorge in un ampio terreno di proprietà di ASSANT ed è divisa in due settori distinti e separati. In quello adibito ad accogliere i bambini ci sono le stanze da letto, sala tv, cucina, refettorio e lavanderia, riservate solo a loro.
I bambini accolti hanno dai 4 mesi a 13 anni. Tutti arrivano al centro riferiti dal tribunale dei minori. Provengono da situazioni familiari di violenza e abusi; raramente sono orfani e in tal caso permangono pochi mesi e poi vengono adottati.
I programmi di reinserimento familiare sono uno degli obiettivi primari del centro. Si cerca di ricreare un dialogo tra figlio e genitori anche indirizzando coloro che presentano problemi legati ad alcol o droghe in appropriati centri di recupero. Si vuole in tal modo minimizzare il rischio di esclusione sociale di cui diventano vittime i più piccoli.
I bambini vanno a scuola e quando ritornano nel centro, pranzano, riposano o giocano e dopo passano due ore nella sala di studio facendo i compiti e studiando con il supporto di una maestra. La stragrande maggioranza di loro ha problemi psicologici che si riflettono anche sullo scarso rendimento scolastico.
I costi di accoglienza presso ASSANT sono coperti quasi in toto da donazioni di privati o imprese locali e dalla congregazione delle suore francescane che vivono nel centro. In Olanda una Fondazione, istituita dalla sorella della suora fondatrice del centro, ha adottato a distanza molti bambini.
Per diminuire i costi di alimentazione, il Centro ASSANT ha deciso di avviare un progetto di sviluppo agricolo e autosufficienza alimentare.
Utilizzando dei terreni donati anni fa all’associazione, si è deciso di creare un sistema di captazione delle acque del fiume prossimo al centro per irrigare i terreni vicini. Il progetto prevede la costruzione di una casa/fattoria gestita da una famiglia che si occupi dello sviluppo di un orto con frutta e verdura e allevi gli animali donati dalla vicina scuola agrotecnica.
COSA FA “aiutare i bambini”:
Dal punto di vista tecnico, si tratta dell’istallazione di due pompe elettriche di aspirazione e captazione delle acque del fiume e di un sistema di irrigazione dei terreni con tubi, connessioni e aspersori.
Il costo per l’acquisto delle due pompe è stato coperto da World Vision, mentre la richiesta rivolta ad “aiutare i bambini” è per coprire il costo dell’installazione del sistema di irrigazione (19.100 reali, equivalenti a 6.300 euro).
Il progetto ha un costo complessivo di 22.000 euro. La congregazione delle Suore Francescane si è fatta carico della ristrutturazione della casa vicino al fiume in cui vive la famiglia che gestisce la fattoria. La CEMIG (ente per l’energia elettrica) ha già finanziato e realizzato la rete elettrica per la casa e le pompe.
Una scuola agrotecnica locale ha apportato le sue conoscenze e formerà il personale, oltre a donare piante e animali che serviranno al centro a diventare auto sostenibile.
“aiutare i bambini” ha accettato la richiesta e ha deliberato un contributo di 6.300 euro per finanziare l’installazione del sistema di irrigazione.
Ma per migliorare le condizioni di vita dei bambini ospiti del Centro Assant, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto è stato periodicamente controllato da Suor Marilda Vieira Campos e da Rocco Tito, sempre presenti in loco. E' stato inoltre visitato da due volontarie di “aiutare i bambini” nel marzo 2009, che hanno lodato le attività del centro e l’importanza di ASSANT per il recupero dei bambini coinvolti. Nel dicembre 2009 anche la Regional Manager Marcia Maria Nester Rosa è stata presso il progetto dando una valutazione positiva dell’andamento dei lavori.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
16 settembre 2010 - “Avete reso questa esperienza indimenticabile!” - I volontari Silvia e Raffaele ad Aracui
8 aprile 2010 - La rete idrica di Aracui è stata terminata!
26 febbraio 2010 - "Acqua, fonte di vita e di speranza"
12 ottobre 2009 - Proseguono i lavori per l’impianto di irrigazione
Alcuni bambini nel centro ASSANT
I bambini nell’orto
Il terreno presso il fiume da cui verrà presa l’acqua e sorgerà la casa
Bambine del Centro

