Adozione a distanza dei bambini del centro OUR VILLAGE
Nº progetto: 667
Tipologia: Adozioni a distanza
Campagna: Adozioni a distanza
Paese: Cambogia
Località: Kampong Speu, Phnom Penh
Numero bimbi beneficiari: 150 bambini tra i più piccoli ospitati al Centro
Scopo: Sostenere l'adozione a distanza dei bambini accolti presso Our Village
In corso: Si
IL CONTESTO:
La Cambogia è fra i Paesi asiatici maggiormente colpiti dal virus dell’HIV/AIDS. Si stima che il 3,2% della popolazione vive con l’HIV/AIDS, di cui 3,350 bambini con meno di 15 anni, e circa 29,200 adulti che necessitano di una terapia antiretrovirale (ART); gli antiretrovirali infatti sono forniti dal governo, ma la corruzione è dilagante nel settore medico, per cui molto spesso medicine gratuite vengono fatte pagare, e l’ignoranza dei pazienti rispetto all’assunzione di questi farmaci unita alla mancanza di risorse per le cure relative alle infezioni, rappresentano una combinazione terribile. Poiché moltissime sono le donne infette dal virus - prostitute o comunque donne che lavorano nell’industria del sesso – sono anche molti i bambini che nascono sieropositivi. Il loro abbandono e il loro isolamento è dovuto al forte pregiudizio nei riguardi della malattia e alla povertà delle famiglie o delle madri sole che non riescono a mantenere i loro figli.
L’Unicef stima che attualmente vi siano in Cambogia oltre 65.0000 orfani, mentre fonti differenti stimano che nei prossimi 3 anni saranno oltre 100.000 i bambini che perderanno uno o entrambi i genitori a causa dell’AIDS.
IL PROGETTO:
Il progetto è stato presentato dalla ONG NHCC (New Hope For Cambodian Children) e rappresenta una delle realtà del Paese di maggior rilievo nella Cambogia nei riguardi del tema HIV/AIDS. I fondatori sono John e Kathy Tucker, una coppia di missionari laici statunitensi che vive da 9 anni in Cambogia e che ha lavorato a lungo nel primo programma di distribuzione di antiretrovirali gestito dall’organizzazione Maryknoll.
Nel 2006 decisero di creare un programma che combina l’assistenza alle famiglie e l’accoglienza residenziale per quei bambini orfani sieropositivi totalmente soli.
Oltre a questo programma, NHCC supporta e co-finanzia un centro pediatrico diagnostico e di cura “child friendly”, per bambini malati di HIV/AIDS nell’ospedale di Takmao.
Il centro residenziale è situato nella provincia di Kampong Speu, vicino alla capitale, ed è nato nel 2006; “Our Village” è una struttura residenziale inserita in una proprietà di più di 7 ettari; ospita più di 200 bambini orfani o abbandonati, in un’età che varia dai 2 ai 18 anni.
Il “villaggio” è così composto:
• 24 case (ognuna accoglie fino a 8 bambini) costruite in gruppi di 3, che condividono una cucina e un’area per mangiare;
• 5 classi asili nido che ospitano i più piccoli, permettendo alle madri di recarsi al lavoro;
• 1 clinica medica;
• uffici di amministrazione;
• 7 aree di allevamento di suini e zone verdi adibite alla coltivazione.
Qui i bambini ospiti ricevono accoglienza, nutrizione, educazione sanitaria, istruzione, counselling ed educazione alla prevenzione e affetto.
Questi obiettivi multidisciplinari vogliono portare al raggiungimento di una piena indipendenza di ogni utente, che verrà poi reinserito nella società una volta ritrovate le forze fisiche e mentali necessarie.
COSA FA “aiutare i bambini”:
Nonostante l’ottima gestione economica, gli egregi sforzi verso l’auto-sostenibilità e la presenza di numerose fondazioni private co-finanziatrici, il Villaggio ha spese molto elevate soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione quotidiana di oltre 200 persone.
“aiutare i bambini” ha scelto il progetto “Our Village” per l’evento nazionale “Babbo Natale per un giorno” 2009, coinvolgendo oltre 1.000 volontari in più di 200 piazze italiane.
Il ricavato netto dell’iniziativa è stato di circa 45.000 euro.
Un primo contributo di 30.000 euro è stato deliberato nel 2009 e ha fornito al centro un importante contributo alle spese di accoglienza, cura e alimentazione dei bambini.
Un secondo contributo di 17.000 euro è stato finalizzato alla costruzione di tre strutture della stessa grandezza (4,5 m X 8m): la prima da adibire a biblioteca, la seconda per fare lezioni di musica ed imparare a suonare gli strumenti tipici cambogiani, la terza sarà un training center in cui i bambini più grandi (circa 30 adolescenti da 14 a 18 anni) possano fare formazione con il personale che segue le attività di agricoltura e allevamento. Per saperne di più su questo intervento »
Nel 2010 è stato poi approvato un intervento per contribuire alle spese di alimentazione dei bambini del centro.
Grazie all’aiuto del Regional Manager Francesco Caruso e delle numerose volontarie che hanno visitato il progetto è stato ora possibile sviluppare con i coniugi Tucker un progetto di adozione a distanza pluriennale rivolto a 150 tra i bambini più piccoli (0 – 14 anni) ospitati al Centro, per poterli seguire con continuità nel loro percorso di accoglienza, cura e reinserimento sociale.
I bambini che rientreranno nel programma frequentano al massimo l’8° classe, pur avendo spesso un’età superiore a quella dei loro parigrado dato che spesso hanno perso anni di studio a causa della malattia.
L’obiettivo del sostegno pluriennale è seguirli fino al termine della 12° classe (licenza media). Una volta raggiunto questo traguardo, per ciascun bambino si penserà ad un percorso individuale, tenendo conto delle aspirazioni e delle capacità di ognuno. Molti proseguiranno gli studi superiori, tanti sceglieranno una formazione tecnica per avere presto un lavoro e un posto nella società.
Il contributo corrispondente a 150 adozioni a distanza è di 30.000 euro, e verrà impiegato nel coprire parte dei costi di alimentazione.
Assieme alle altre donazioni che il centro riceve, saranno garantiti accoglienza, cure mediche, educazione e affetto ai 243 bambini ospitati ad “Our Village”.
Per saperne di più sulle adozioni a distanza »
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto è costantemente supervisionato dal Regional Manager Francesco Caruso. Gli ottimi risultati conseguiti nella prima annualità sono stati anche testimoniati dalla visita di diversi volontari di “aiutare i bambini”, che si sono recati in Cambogia negli ultimi anni.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
27 luglio 2011 - Anna Restelli conosce i bambini di Our Village
5 marzo 2011 - I bambini di Our Village crescono sereni
Alcuni dei bambini ospitati presso il centro Our Village
Aiutali anche tu ad avere un'infanzia serena!

