Educazione per tutti
Nº progetto: 663
Tipologia: Istruzione
Campagna: Io vado a scuola
Paese: Zambia
Località: Lusaka
Numero bimbi beneficiari: 300
Scopo: Sostenere le spese relative all’avvio della mensa scolastica e della biblioteca e di un insegnante di sostegno
In corso: Si
IL CONTESTO:
Il progetto si svilupperà nella baraccopoli di Kanyama nella capitale dello Zambia, Lusaka. In questo Paese, che si trova al 165esimo posto tra i 177 Paesi in via di sviluppo, circa il 70% delle famiglie vive al di sotto della soglia di povertà.
Nonostante il Paese abbia grandi risorse naturali (buona terra adatta all’agricoltura e risorse d’acqua abbondanti), il 46% della popolazione è malnutrita, la percentuale aumenta fino al 53% quando si parla di bambini da 0 a 5 anni; più della metà dei bambini sono sottopeso, mentre il 25% sono gravemente sottonutriti (Fonte: UNDP report 2007/2008).
Nel Paese è in atto un forte processo di urbanizzazione; la popolazione è ammassata principalmente nella capitale Lusaka, con la conseguente concentrazione dei problemi sociali generati da un’insufficiente erogazione di servizi.
Lusaka (circa 1.432.000 abitanti) la più grande città dello Zambia collocata nella parte centromeridionale del Paese su un altopiano a 1.400 metri di altezza, è un importante polo commerciale oltre che politico, ed è snodo delle principali vie di comunicazione del Paese.
La popolazione ha una speranza di vita attuale attorno ai 40 anni; il tasso di mortalità infantile sotto i 5 anni di vita è di 192 su 1000. Malaria, malnutrizione e HIV sono le principali cause dei decessi (dati del 2005, Fonte: UNDP report 2007/2008).
I disabili sono purtroppo molto numerosi a causa della mancanza di vaccinazioni infantili, della carenza di igiene e delle conseguenze della malaria non curata. Nella capitale Lusaka ci sono circa 1334 bambini portatori di handicap, il 96,4% di essi non riceve assistenza da ONG o dal governo; il 63% non riceve trattamenti riabilitativi e il 46% non accede neppure all’assistenza sanitaria (fonte: indagine Associazione PPACS – Aprile/Maggio 2006).
IL PROGETTO:
La richiesta arriva da Africa Call Zambia che ha come obiettivo favorire l’inclusione sociale e scolastica dei bambini disabili residenti nel compound di Kanyama e dintorni alla periferia di Lusaka innalzando il livello di istruzione dei bambini vulnerabili.
A partire da maggio 2007 l’organizzazione ha avviato progetti di sviluppo nelle baraccopoli di Kanyama e di John Laing e un programma di microcredito rivolto a 50 famiglie co-finanziato da Justice and Poverty Reduction Fund.
Africa Call gestisce le attività della Shalom Community School (scuola/laboratorio che accoglie ogni anno bambini) insieme alla comunità locale avvalendosi di quattro partner locali “specializzati” nella disabilità. La collaborazione con questi patner locali segue i principi guida dello Zambia Federation of the Disabled (ZAFOD).
L’associazione è presente nel compound di Kanyama dal 2007 e sin dall’inizio ha posto come target principale dei propri interventi i bambini disabili, oltre 300 nella zona di Kanyama, che conta una popolazione di circa 250.000 abitanti.
Beneficiari diretti dell’intervento saranno 300 bambini vulnerabili e in difficoltà residenti nel compound di Kanyama inseriti nella Shalom Community School, avviata nel 2008. Nel corso del 2009 sono stati avviati e conclusi i lavori per la realizzazione di un nuovo edificio che da gennaio 2010 ospita i 300 alunni della scuola.
Beneficiari diretti inoltre del progetto saranno circa 15 bambini disabili del compound di Kanyama che da gennaio 2010 sono stati inseriti nella Scuola Comunitaria Shalom.
Un dato estremamente importante emerge dalle principali cause della disabilità: oltre il 69% dei casi intervistati sono disabili a causa di difficoltà durante la gravidanza e/o il parto o a causa di infezioni o malattie (soprattutto meningite) contratte nel corso dei primi due anni di vita.
COSA FA “aiutare i bambini”:
“aiutare i bambini” sosterrà le spese relative all’impiego di un insegnante di sostegno, all’acquisto delle derrate alimentari per la mensa scolastica e di testi ed audiovisivi per la biblioteca.
Le spese generali, di coordinamento e relative al personale saranno a carico di Africa Call Zambia.
Aiutaci anche tu a garantire un'istruzione basilare per i bambini della baraccopoli di Kanyama!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Durante la realizzazione del progetto la responsabile Maria Maggio sarà presente in loco e lo gestirà personalmente. E’ possibile per i volontari di “aiutare i bambini” visitare il progetto dal mese di febbraio al mese di aprile.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
28 febbraio 2011 - La volontaria Monica Felizzi con i bambini del progetto
Bambini davanti alla scuola
Esercizi
Momento del pasto
Fila per entrare in classe

