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Una mensa per i bambini di strada di Douentza

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Nº progetto: 796

Tipologia: Accoglienza

Campagna:

Paese: Mali

Località: Douentza

Numero bimbi beneficiari: 80 bambini di strada

Scopo: Realizzazione di una mensa per i bambini di strada della cittadina di Douentza con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita di questi bambini.

In corso: Si

IL CONTESTO:

L’economia maliana è dipendente dalle condizioni climatiche e dall’economia internazionale (cotone, oro e prodotti petroliferi). I prezzi variano spesso e sovente in base ai mercati internazionali soprattutto legati dalla produzione petrolifera.
Oltre la metà della popolazione è al di sotto dei 18 anni ed è caratterizzata da una varietà di gruppi etnici tra cui il Bambara, il Malinke, il Sarakole e Peul. La religione principale è l'Islam, con piccoli gruppi di cristiani e animisti. A causa del loro ambiente rurale, una percentuale rilevante della popolazione non ha accesso adeguato alle cure mediche o ai servizi educativi.

Il cercle di Douentza si estende su 23.481 km² ovvero il 29,7% della superficie della Regione, e questo la rende il più grande comune della regione stessa.
Il clima è di tipo tropicale sahéliano e comprende due grandi stagioni: quella secca che comporta un periodo caldo (da marzo a maggio), e un periodo freddo (da novembre a febbraio) e la stagione delle piogge che si estende generalmente da giugno a settembre.
Il cercle conta una popolazione stimata nel 2006 a 191.529 abitanti (il 10,5% della popolazione) ripartita tra 15 comuni e 251 villaggi. La popolazione è composta in maggiore parte da popolazione di etnia peul e dogon.
La copertura sanitaria è molto debole; le infrastrutture comprendono un centro di salute di riferimento a Douentza; 15 CSCOM (centro di sanità comunitario); 12 maternità; 20 dispensari. Il personale sanitario conta 3 medici, 2 ostetriche, 11 infermieri e 14 matrone. Parecchi centri di sanità comunitari non hanno le attrezzature di base e personale qualificato. Un numero considerevole di località non ha accesso alle infrastrutture sanitarie. Si segnala la dracunculosi (verme d’africa) come malattia più presente e invalidante che imperversa in parecchi villaggi del Cercle e costituisce un flagello allo sviluppo.


IL PROGETTO:

Il progetto è presentato dall’associazione maliana “APPUI SANS FRONTIERES” AsF nata nel 2010 e composta di nove persone tutte maliane tranne la responsabile.
L’associazione è di nuova costituzione, ma i due fondatori hanno realizzato numerosi progetti per conto di un’ONG italiana come referenti locali e responsabili di progetto in Mali.

La richiesta in oggetto è stata pensata per poter innanzitutto cercare di contrastare l’aumento della mortalità infantile nella zona, per entrare in confidenza coi bambini di strada e per poterli recuperare insegnando loro a leggere e scrivere e una volta più grandi un mestiere.

L’intervento proposto prevede la realizzazione di una mensa per i bambini di strada della cittadina di Douentza con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita di questi bambini, cercando di sottrarli alle precarie condizioni che sono costretti a sopportare.

In Mali il fenomeno dei bambini della strada si sta sempre più sviluppando. Circa 10 milioni di abitanti vivono nella povertà ed il bilancio in materia di cure sanitarie e di insegnamento è catastrofico. Il numero esatto di questi bambini in Mali è ancora incerto, poiché non sono mai stati fatti sforzi per sviluppare un censimento a livello nazionale. Tuttavia, uno studio delle ONG nel 2002 ha suggerito che solo a Bamako ci sono circa 4.300 i bambini di strada.

Ragioni principali per cui i bambini diventano bambini di strada:
- Ragioni economiche (povertà)
- Motivi familiari (violenza vissuta in famiglia)
- La stregoneria (pretesto per accusare un bambino dei mali di cui soffre la famiglia)
- La morte dei genitori
- Matrimoni misti (il decesso di un coniuge crea dei conflitti all'interno della famiglia)
- Prostituzione
- Fattori religiosi (il 44% dei bambini di strada proviene da scuole coraniche).

La via nella strada è dura per diversi aspetti, ma prima di tutto lo è fisicamente.
L’età minima che si può incontrare è di 4 anni. Un bambino di 4 anni non è capace di proteggersi, di provvedere alla sua sicurezza. Le violenze fisiche che subiscono i bambini vengono sia dai loro pari (altri bambini di strada) che dagli adulti (poliziotti, protettori, capetti). La violenza è il loro quotidiano e riveste diversi aspetti: può trattarsi di una sorta di «iniziazione» quando un bambino arriva nella strada; può essere anche violenza gratuita, spesso durante la notte. AsF ha raccolto testimonianze che parlano di scottature d'acqua bollente, bruciature di sigarette, stupri, sevizie sessuali.

Per quanto riguarda l’identificazione dei beneficari si deve passare dalle scuole coraniche di Douentza per parlare con ciascun marabutto (nell’ Africa sub-sahariana, un marabutto è un personaggio cui si attribuiscono molteplici poteri) per sapere quanti bambini alloggiano presso di lui (volontari AsF). Si darà la priorità ai casi particolari di bambini orfani o abbandonati direttamente nella strada che presentano condizioni economiche, fisiche, mentali particolari.
AsF ha già incontrato alcuni marabutti di alcune scuole coraniche e insieme a uno di loro più sensibile circa la problematica di questi ragazzini sono riusciti a instaurare un buon rapporto con gli altri. Il comune ha dato la disponibilità di un locale in affitto, dove poter allestire la mensa (una casa con una cucina e una grande corte) e acquistate alcune provviste per il primo mese. Cinque persone si occuperanno della cucina, una sarà incaricata al magazzinaggio.


COSA FA “aiutare i bambini”:

Questo intervento oltre a dare una speranza agli 80 bambini identificati rappresenta un tentativo di star up che se darà buoni risultati porterà ad una proficua collaborazione con AsF per una serie di progetti futuri già delineati.

La richiesta rivolta alla Fondazione è legata al sostegno dell’avvio della mensa, nello specifico all’acquisto dei generi alimentari e dell’equipaggiamento. Nello specifico si acquisteranno riso, fagioli, leguminose, carne, cipolle e spezie. Asf si dedicherà alla buona riuscita del progetto, gestirà i vari partner coinvolti e li terrà informati costantemente degli sviluppi del progetto mentre il servizio sociale procurerà qualche farmaco comune (paracetamolo, aspirina, disinfettante,..).

“aiutare i bambini” decide di approvare un contributo complessivo di 10.800 euro, che permetteranno l’acquisto dei beni alimentari per 80 bambini, l’acquisto del materiale di equipaggiamento e la copertura dell’affitto della struttura di accoglienza.

Aiutaci anche tu a realizzare la mensa per i bambini di strada!


CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:

Il progetto sarà seguito attraverso i report informativi e rendiconti finanziari di Claudia Berlendis che vive in Mali col marito, presidente di AsF.
E’ previsto l’invio di volontari di “aiutare i bambini” che potranno inserirsi all’interno della struttura e cercare d’entrare in contatto con i bambini.

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI: 

28 luglio 2011 - Apre la mensa per 80 bambini di strada di Douentza

Bambini di strada

La mensa per i bambini di strada della cittadina di Douentza

ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita di questi bambini

Aiutaci anche tu!