Un dispensario medico a Payatas
Nº progetto: 303
Tipologia: Assistenza sanitaria
Paese: Filippine
Località: Quezon City, Discarica di Payatas
Numero bimbi beneficiari: 700
Scopo: Continuiamo a sostenere le attività del dispensario medico nella discarica di Payatas
In corso: Si
IL CONTESTO:
La povertà e la speranza di un miracolo che possa far dimenticare la miseria, spingono migliaia di famiglie verso Manila. A pochi chilometri dal centro della capitale crescono intere città di diseredati, che vivono in rifugi di fortuna sulle strade, vicino ai mercati, nelle discariche. Payatas è un’enorme discarica a cielo aperto della capitale, dove vivono circa 400.000 persone, la maggior parte delle quali vive in condizioni socio-economiche di assoluta precarietà e al di sotto della soglia di povertà. Nell’area interessata dal progetto (Area 6, Bagong Silangan), i 4/5 della popolazione (circa 500 famiglie) vive in alloggi di cartone o legno, e la maggior parte di essi trae sostentamento direttamente dai rifiuti, ricercando materiali da riciclare e rivendere. Anche la situazione sanitaria è gravissima: donne che mettono al mondo i loro figli senza aiuto professionale o igiene e il tasso di mortalità cresce inesorabilmente. Le principali cause di morte sono per diarrea, infezione delle vie respiratorie, infarto al miocardio, ipertensione, pneumonia, tubercolosi e malnutrizione, di cui soffre circa il 35% dei bambini. La speranza di vita è inferiore ai 40 anni e a uccidere sono soprattutto i fumi tossici che si sprigionano dalla plastica e dai rifiuti in decomposizione.
La drammatica realtà in cui si sviluppa il progetto è documentata da questo album fotografico »
IL PROGETTO:
Le suore della congregazione filippina FCJ - Faithful Companion of Jesus lavorano a Payatas dal 1993 con gli "Scavenger Children", i bambini che vivono e lavorano nella discarica. Operando in un piccolo centro multifunzionale a due piani situato nel cuore del quartiere Bagong Silangan, negli anni il programma è andato evolvendosi attraverso il progressivo coinvolgimento delle madri e della comunità, e oggi si sviluppa in diverse aree:
- Women development (sviluppo integrale della donna): sono attivi corsi di educazione primaria e tecnica rivolti alle donne.
- Family Support Services (servizi di sostegno alle famiglie): l’obiettivo è di migliorare in generale le condizioni di salute dei membri della comunità, assicurando ad ogni famiglia una casa con un tetto solido, mura portanti, un pavimento, servizi igienici e, se possibile, una cisterna per raccogliere e filtrare acqua piovana.
- Health Program (programma medico): dal 2006 è attivo un piccolo dispensario medico dove una volta alla settimana un dottore visita i bambini e le mamme che ne hanno bisogno. Le medicine prescritte dal medico vengono date a un prezzo molto basso (30 pesos) e spesso in forma gratuita, mentre per gli esami diagnostici e per i casi più gravi si cercano convenzioni ad hoc con altre strutture mediche poste al di fuori della discarica. Negli anni 3 donne sono state formate come operatrici mediche comunitarie (Community Health Workers) e fanno corsi di prevenzione alle madri in attesa.
- Income generation (generazione di reddito). Sono in corso diverse attività: esistono una cooperativa ed un negozio, con disponibilità di risparmi e crediti. Vari gruppi di donne realizzano poi sacchetti da regalo, biglietti augurali, astucci, oggetti di decorazione e bigiotteria, borse di tela e portapenne.
- Education (istruzione e formazione). Tra le altre cose, il Centro offre corsi di recupero scolastico per adulti o ragazzi che non hanno ancora conseguito il diploma superiore, corsi per l’utilizzo del computer, supporto scolastico per studenti delle elementari e delle superiori.
COSA FA "aiutare i bambini":
Dalla metà del 2006, “aiutare i bambini” sostiene parte dei costi del programma medico attivo all’interno del Centro FCJ. I bambini che arrivano al Centro sono spesso malnutriti, hanno problemi respiratori o infezioni da tubercolosi o soffrono di asma. Anche gli adulti soffrono di TBC e malattie respiratorie, dovute principalmente alla vicinanza della discarica ed alle condizioni di estrema povertà in cui vivono. La “clinic” – come viene chiamata dai pazienti – prevede:
- La presenza di un medico che visita i pazienti e prescrive le cure necessarie (una volta a settimana)
- La distribuzione di medicine dopo la visita obbligatoria del medico
- L’organizzazione di momenti formativi sulla prevenzione, l’igiene e l’educazione sanitaria a cui deve partecipare chi riceve le medicine. Questo prevede anche giornate collettive di pulizia della comunità e creazione di zone in cui si cercano di capire i valori di ecologia ambientale.
Il medico riceve tutti i lunedì dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 15; in genere si cerca di limitare il flusso a 35 pazienti al giorno. Ad ogni paziente viene richiesto un piccolo contributo (almeno 30 pesos se possibile, corrispondente a 0,50 Euro), mentre le medicine vengono distribuite gratuitamente. Si sta tentando di introdurre progressivamente l’utilizzo di medicine naturali – che sono disponibili a basso costo – almeno nei casi in cui la malattia non è grave, onde evitare il ricorso continuo ad antibiotici. Qualora il paziente necessiti di esami specialistici la spesa è a suo carico, tranne in casi di grave necessità. In caso di emergenze per cui sia necessario il ricovero ospedaliero, il Centro offre supporto finanziario. Le spese ospedaliere, anche negli ospedali più poveri, sono elevate e la popolazione a basso reddito difficilmente può sostenerle.
L’esistenza del dispensario e la presenza del medico si sono rivelate di grande importanza per la gente del quartiere e gli utenti arrivano anche da altre zone di Payatas. Complessivamente risultano registrate nel database del centro 5.054 persone (dato aggiornato al 01\01\2012).
Ogni anno sono circa 700 i bambini visitati, e oltre 2.000 le prestazioni complessivamente erogate.
Dall’avvio del sostegno, i risultati effettivi hanno superato quelli attesi: in 6 anni sono stati seguiti più di 2.000 bambini, ad un costo molto basso.
Nonostante i buoni risultati, la clinica non può reggersi solo sui minimi contributi degli utenti. L’ente pubblico ad oggi rifiuta di sostenere il dispensario, invitando la popolazione ad andare in strutture pubbliche, che però spesso sono a corto di medicine e non riescono a seguire gli ammalati con continuità (nel caso dei pazienti con TBC, l’interruzione della terapia invalida l’intera cura).
Le suore FCJ cercano dunque di continuare a garantire la sostenibilità del dispensario:
- mantenendo i costi di gestione i più bassi possibile, grazie anche al lavoro dei volontari
- abituando gli utenti a pagare ogni prestazione, anche in maniera simbolica, per aumentare il coinvolgimento e la responsabilità della comunità nei confronti del dispensario
- mandando avanti le attività generatrici di reddito con il gruppo di donne
- cercando nuove partnership internazionali (in passato la Scandinavian Children’s Mission ha offerto medicine per i bambini, la Hope Foundation effettua una volta all’anno visite di controllo e cure dentistiche, Caritas Australia continua a sostenere il centro rivelandosi un partner stabile).
CONTRIBUTO ECONOMICO PER IL 2012
Il costo annuale del programma medico è di circa 12.500. Il contributo di “aiutare i bambini” è di grande importanza perché copre oltre la metà dei costi, mentre la rimanenza viene coperta dalla congregazione FCJ attraverso le diverse offerte che riceve da altri partners.
Considerando gli ottimi risultati ottenuti negli anni, le capacità gestionali di Sr Paola e la facilità e trasparenza nelle comunicazioni, per il 2012 il contributo che è stato approvato è di 8.000 Euro a copertura delle spese dello staff medico, dei medicinali e dei materiali di sensibilizzazione.
La Fondazione sta inoltre sostenendo un programma di borse di studio per consentire a 20 bambini di Payatas di poter studiare anche al di fuori del territorio della discarica.
Ma per trovare i fondi necessari, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto è seguito attraverso l’analisi di report e rendiconti semestrali. Il Centro è stato più volte visitato da volontari della Fondazione.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
Alcuni bambini di Payatas
Il fiume maleodorante: un bambino gioca nelle sue acque...
Immagini della discarica

