Un asilo per i bambini rifugiati da Haiti
Nº progetto: 365
Tipologia: Istruzione
Campagna: Io vado a scuola
Paese: Repubblica Dominicana
Località: Puerto Plata
Numero bimbi beneficiari: 104
Scopo: Sostenere le spese di accoglienza e educazione dei bambini dell'asilo e del doposcuola
In corso: Concluso
IL CONTESTO:
Il progetto si svolge nella città di Monte Liano, nella regione di Puerto Plata, in Repubblica Dominicana. La zona ospita numerosissimi profughi haitiani, in fuga dalla povertà e dagli scontri sociali della parte occidentale dell'isola. La vita degli haitiani nella Repubblica Dominicana è difficilissima. Le famiglie vengono emarginate, per le differenze di pelle e linguistiche: gli haitiani sono in prevalenza neri e francofoni, mentre gli abitanti di Santo Domingo sono meticci e di lingua spagnola.
La povertà in cui si trovano a vivere è estrema: poco qualificati, molto spesso analfabeti, i capifamiglia si riducono a svolgere lavoretti occasionali e sottopagati, non riuscendo a migliorare le loro condizioni di vita. Interi quartieri di molte città della già povera Repubblica Dominicana, sono baraccopoli abitate da questi disperati, in condizioni economiche, igieniche e sociali di estremo disagio.
In tale contesto i bambini soffrono l'impossibilità di vivere un'infanzia serena, affrontando gravi malattie senza poter accedere a strutture sanitarie adeguate, correndo il rischio di restare analfabeti per tutta la vita, dato che non sono ammessi nelle scuole dominicane. Se non si interviene, l'esclusione sociale per le discriminazioni legate a povertà e origine è un marchio che li segnerà per tutta la vita.
IL PROGETTO:
In tale contesto di discriminazione e povertà opera dal 2003 la piccola associazione "Los Amiguitos de Jesus", nata dalla volontà e determinazione della signora Karen Padilla (dominicana) di aiutare i bambini più poveri del quartiere in cui vive, a Monte Liano. In pochi anni si è formato un gruppo di volontari che ha reso possibile aprire una struttura che ospita: un asilo per bambini dai 3 mesi ai 5 anni; un doposcuola pomeridiano per bambini dai 5 ai 13 anni; e una piccola scuola per l'insegnamento della lingua inglese e francese. L'obiettivo del progetto è di offrire ai bambini un luogo sicuro in cui crescere, nutrirsi in maniera corretta e migliorare la preparazione e il rendimento scolastico.
Grazie al dinamismo e alla determinazione della sig.ra Padilla, il progetto è andato crescendo negli anni e sta aiutando molti bambini, anche se continuare autonomamente a far fronte a tutte le spese è diventato quasi impossibile.
COSA FA "aiutare i bambini":
Karen Padilla chiede l'aiuto della Fondazione "aiutare i bambini" per coprire le spese di gestione quotidiane, garantendo un pasto a tutti i bambini, la possibilità di studiare e di venir seguiti da personale attento e competente. Il progetto è stato più volte visitato da due volontari di "aiutare i bambini", Paolo Lo Cascio e Luigi Monti, che ne hanno lodato l'importanza e sollecitato un rapido intervento da parte nostra. "aiutare i bambini" intende sostenere l'asilo e i bambini di Puerto Plata con un contributo di 19.500 euro, che verrà utilizzato per coprire metà delle spese del personale, dei materiali didattici, dell'affitto, dell'alimentazione e delle utenze. A seguito dell'ultima visita del nostro volontario Paolo Lo Cascio nell'aprile 2007 si è rilevata anche la necessità di aiutare una piccola comunità di montagna nei pressi di Montellano, dove vivono 80 bambini aiutati fino ad ora dall'asilo con donazioni di viveri e l'invio di personale. Data la mancanza di mezzi di trasporto e le difficili condizioni delle strade di collegamento, questi bambini non hanno infatti la possibilità di raggiungere l'asilo e anche l'invio di personale si è rilevato particolarmente difficoltoso, soprattutto nel corso della stagione delle piogge. Parte della donazione di "aiutare i bambini" potrebbe quindi venir impiegata per comprare un terreno in questa comunità di montagna, con lo scopo di costruire anche qui un piccolo asilo per i bambini più poveri, affinché possano essere aiutati con continuità direttamente nel luogo in cui vivono.
"aiutare i bambini" continuerà anche per il 2008 a farsi carico di metà delle spese di alimentazione, materiali didattici e cure mediche, per un totale di 15.700 euro.
“aiutare i bambini” ha deciso di avviare un progetto di adozione a distanza per 80 bambini che frequentano l’asilo per poterli seguire nel loro percorso di crescita. Leggi il progetto "Adozione a distanza dei bambini rifugiati da Haiti".
Per riuscire ad aiutare questi bambini abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto è già stato visitato da due volontari, che presumibilmente torneranno presti a visitarlo. La responsabile di progetto inoltre invierà ad "aiutare i bambini" degli aggiornamenti e rendiconti semestrali.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
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Alcuni dei bambini di Puerto Plata che beneficeranno del nostro intervento

