Terremoto in Abruzzo: solidarietà alla popolazione
La Fondazione “aiutare i bambini” ha deciso di lanciare una raccolta fondi per realizzare tre progetti concreti a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma, dopo aver incontrato alcune volontarie in Abruzzo ed aver verificato insieme a loro e alle autorità competenti, le reali esigenze del territorio. Per saperne di più, leggi qui sotto l'appello lanciato dal Presidente di "aiutare i bambini" a pochi giorni dal disastro oppure scopri i nostri progetti concreti »Ecco l'appello il messaggio di solidarietà lanciato da Goffredo Modena, Presidente di "aiutare i bambini", qualche giorno dopo il disastro:
“Desidero esprimere la solidarietà di tutti i collaboratori e i volontari della Fondazione “aiutare i bambini” alle popolazioni colpite dal terribile terremoto in Abruzzo. Siamo vicini alle famiglie così duramente provate, che in questo momento hanno perso le persone care, la casa, gli affetti e gli oggetti di una vita. Seguiamo con commozione le attività di primo intervento della Protezione Civile.
In questa prima fase di emergenza le attività di soccorso possono essere svolte solo dalle autorità competenti e dalle associazioni di protezione civile autorizzate e adeguatamente attrezzate. Simili compiti non rientrano tra quelli della Fondazione “aiutare i bambini” e quindi non possiamo intervenire in questo senso.
Nel frattempo però ci stiamo attivando per capire come poter essere comunque d’aiuto, soprattutto quando le popolazioni colpite avranno bisogno di un sostegno diverso da quello emergenziale. Pensiamo soprattutto ai bambini, che a causa del terremoto avranno subito gravi traumi, anche psicologici, e non potranno riprendere le attività scolastiche. In tempi brevi è nostra intenzione identificare una o più strutture di emergenza in cui creare e sostenere spazi di gioco e attenzione per i bambini, coinvolgendo anche i volontari di “aiutare i bambini”. Chiediamo quindi ai nostri volontari di segnalarci le loro disponibilità, anche per i mesi estivi, a svolgere attività di volontariato in Abruzzo, presso i centri o le strutture che ci verranno segnalate dalle autorità preposte, in modo che possiamo organizzare la nostra presenza sul territorio. Fin da ora inoltre dichiariamo la nostra volontà di contribuire a ricostruire un asilo o una scuola in uno dei Comuni maggiormente colpiti dal sisma, una volta terminata l’attuale fase di emergenza.
Anche in questo caso chiediamo ai nostri volontari e sostenitori di segnalarci asili o scuole che potrebbero essere in futuro oggetto di un intervento di ricostruzione o di comunicarci eventuali contatti che hanno in Abruzzo, così da poter muovere i primi passi concreti anche in questa seconda direzione”.
Goffredo Modena
Presidente Fondazione “aiutare i bambini”
Milano, 7 aprile 2009
L'epicentro del terremoto che nella notte tra domenica 5 e lunedì 6 aprile ha colpito l'Abruzzo.
Alcune immagini del comune di Fossa (AQ) scattate dai responsabili dei progetti di "aiutare i bambini" nel corso della loro visita.
Una delle case distrutte dal terremoto nei pressi de L'Aquila.

