io volontario

area riservata



registrati
Hai dimenticato la email o la password? »
Dona ora. Fai click subito! »
Home page

condividi

KENYA: costruiamo il loro futuro!

PDFStampa

Nella regione del Turkana, in Kenya, lo Stato è purtroppo assente e l’istruzione viene lasciata alla libera iniziativa. I missionari Comboniani hanno iniziato una serie di attività per supportare le scuole e permettere ai ragazzi dei villaggi di Lokichar e Lochwa di frequentarle gratuitamente. Quasi tutte le scuole materne ed elementari della regione sono state create dai missionari.
L’obiettivo del progetto è quello di migliorare le strutture di tre scuole di Lokichar e Lochwa, in particolare:
-  ampliamento della Lokichar Girls Primary School
-  costruzione del Lokichar Nursery
-  ricostruzione della Lochwa Primary School.

L’intervento permetterà a circa 710 bambini di poter seguire le lezioni in luoghi appropriati e sicuri. Le scuole diverranno sempre di più dei luoghi di aggregazione e sviluppo per l’intero territorio. Da qui si può partire per conoscere e affrontare situazioni di forte emarginazione e disagio. Tra i ragazzi che frequentano le tre scuole vi sono portatori di handicap affetti da pseudoartrosi e complicanze derivanti da problemi ortopedici. Altri bambini sono affetti da malaria e affezioni polmonari, specialmente durante il periodo della stagione delle piogge.
La richiesta rivolta ad “aiutare i bambini” è relativa ad una delle tre strutture, in particolare si è evidenziata l’urgenza di costruire l’asilo di Lokichar. Il contributo richiesto per costruire le tre aule è pari a 18.000 Euro.

Il nostro Regional Manager, Davide Franzi, ci ha inviato un report di aggiornamento sui lavori di costruzione, dopo una missione effettuata in loco al progetto.
I lavori sono praticamente giunti al termine: la popolazione locale ha fornito sassi e ghiaia, mentre il cemento per la costruzione dei muri delle classi è stato reperito in una città che dista più di 100 Km dal progetto.
La costruzione è stata seguita e portata avanti da persone esperte del posto, che hanno utilizzato i materiali che meglio si adattano alle condizioni climatiche della zona. I tetti sono stati fatti in ferro zincato e alluminio, in quanto sono resistenti al calore e non arrugginiscono; sono stati poi fissati con appositi ganci in ferro: la zona infatti è spesso colpita da tempeste di sabbia e trombe d’aria e tale accorgimento è stato fatto per evitare lo scoperchiamento della scuola a causa di tali agenti atmosferici. È stato privilegiato l’utilizzo del ferro al posto del legno, in quanto è più duraturo e sostenibile nel tempo.
Le porte hanno la caratteristica di essere “a rete”, al fine di aumentare l’aerazione.

Riportiamo alcuni commenti positivi del nostro Regional Manager sul tipo di progetto, sul referente in loco, e sul follow up relativo alle costruzioni:

“La costruzione della scuola raggiunge vari obiettivi: migliora l’apprendimento degli studenti limitando il numero degli stessi per classe; è una delle poche scuole integrate in Kenya. Accanto alla scuola, infatti, sorge il centro medico per disabili (48 ospiti fissi): alla scuola ci vanno sia i bambini della popolazione locale sia i bambini del centro. Ottima quindi l’iniziativa di impedire l’isolamento dei bambini disabili attraverso l’inserimento di questi in classi composte da bambini “normali”; le famiglie partecipano alle spese della scuola attraverso la fornitura del legname necessario per la cucina (il cibo invece viene dato gratuitamente)”.

Fratel Dario si è dimostrata una persona affidabile e preparata. Anche nei lavori svolti ha dimostrato una conoscenza tecnica non comune per le costruzioni. Non solo è il referente della missione di Lochicar, ma è un punto di riferimento (soprattutto per l’acqua) per tutta la Diocesi di Lodwar cosi come espresso da Tim Flym, Coordinatore per lo Sviluppo della Diocesi di Lodwarr”.

 “La qualità delle costruzioni e gli accorgimenti tecnici adottati sono di uno standard alto. Il progetto non è sovrastimato e corrisponde alle reali necessità della popolazione e del posto”.

Per ultimare i lavori di costruzione, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!



I lavori per costruire il nuovo asilo

Mattone dopo mattone...

l'asilo è pronto

e 180 bambini possono ora frequentarlo!