INDIA: un centro di accoglienza per bambini lavoratori
Il progetto “Un centro di accoglienza per bambini lavoratori” fa parte del progetto più ampio "Riduzione del lavoro minorile nei distretti di Prakasam e Guntur", sostenuto da "aiutare i bambini" e dalla ONG indiana ASSIST nei villaggi di Markapur, Bollapalli e Pidiguralla.Il lavoro minorile in India è un fenomeno molto presente. Fonti indipendenti stimano che in India vi siano tra i 100 e i 130 milioni di bambini lavoratori, oltre 11 milioni solo nell'Andhra Pradesh, più del 70% in ambito rurale che guadagnano tra i 15 e i 50 centesimi di euro al giorno.
ASSIST è una grande e seria organizzazione con diverse partnership internazionali. Nel contesto di Markapur tuttavia l’unico partenariato attivo è quello con “aiutare i bambini”, iniziato nel luglio 2005. Nonostante gli sforzi che ASSIST compie a livello di comunità, un certo numero di bambini ha bisogno di allontanarsi temporaneamente dal proprio villaggio per sfuggire alle condizioni che lo costringono al lavoro. Per questo ASSIST ha edificato un centro residenziale presso il quale questi bambini possono trovare l'assistenza e protezione necessarie. Presso il centro i bambini ricevono 3 pasti bilanciati e sono assistiti settimanalmente da staff medico e che è disponibile 24 su 24 in caso di emergenza. La scuola è dotata di 5 classi e le lezioni sono strutturate su una base di 8 ore al giorno, dal lunedì al venerdì. Il programma è impegnativo perché i bambini devono recuperare anni scolastici perduti. Il programma di studi è riconosciuto dal governo e garantisce l'integrazione nelle scuole pubbliche.
Nel 2008 "aiutare i bambini" ha deciso di continuare a sostenere i lavori della struttura del Centro:
- sostituzione dei tetti in paglia di altre 7 classi (facilmente infiammabili) con coperture più solide e funzionali attraverso l'utilizzo di tegole di mangalore. Dovranno essere rifatte le coperture di 7 classi, oltre alle due già rifatte
- ristrutturazione dei tetti dei dormitori, degli alloggi per lo staff e della sala pranzo sostituendo i tetti in legno e paglia con coperture in lastre di cemento
- ristrutturazione dei 12 bagni implementando porte e lavabi
- creazione area gioco esterna con adeguamento del terreno e inserimenti di giochi
- acquisto di un generatore 5 kv per la fornitura di energia elettrica sufficiente a rendere il centro autonomo in caso di cali e/o mancanza di corrente.
La relazione di Vianney Katakam, Responsabile di progetto, ci aggiorna sullo stato del proseguimento dei lavori del Centro. Il suo report, assieme alle foto, testimoniano che si sta procedendo velocemente e nel rispetto degli accordi presi con la Fondazione.
Sono stati completati i lavori di rifacimento degli ultimi tetti attraverso iniezioni di cemento.
I muri sono stati ristuccati e ridipinti internamente ed esternamente.
I lavori di costruzione della mensa sono stati portati a termine: le colonne portanti e il tetto sono stati rinforzati dal cemento, e le pareti di mattoni sono state costruite e poi ridipinte internamente ed esternamente.
Gli edifici dello staff sono in via di conclusione: per il momento i muri e il tetto sono stati rifatti. Bisogna ancora completare i lavori di stuccatura e dipintura delle pareti interne ed esterne.
Gli ultimi due tetti delle scuole sono stati completamente rifatti e la paglia è stata sostituita dal legno. Questo è stato un passaggio molto importante che permetterà finalmente ai bambini di frequentare la scuola in un ambiente sicuro. I tetti di legno saranno inoltre duraturi nel tempo e in grado di resistere al pericolo che il sole li bruci.
Aiutaci anche tu a terminare i lavori!



