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ANGOLA: un centro sanitario per curare 11.000 bambini

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"aiutare i bambini" sostiene nel villaggio di Kapusso, a 70 km da Ganda, in Angola un progetto di costruzione di un centro sanitario che potrà dare assistenza ad oltre 11.000 bambini.

Dal mese di aprile 2009 “aiutare i bambini” ha affiancato a Padre Adriano, referente del progetto, una persona inviata dalla Fondazione, Sandra D’Onofrio, che si è trasferita a Ganda con l’obiettivo di terminare e avviare in collaborazione con la Diocesi di Benguela la costruzione del centro di salute.

Nella seconda metà del 2008 il governo angolano ha lanciato un progetto pilota di “autogestione” economica di alcuni municipi in tutto il paese. Ganda è uno dei municipi a beneficiare dell’inclusione in questo programma e l’amministrazione municipale ha dunque ricevuto una cifra forfetaria da utilizzare per progetti di utilità pubblica nel municipio.
Tutti questi lavori sono svolti da imprese di Benguela che hanno stabilito a Ganda i loro uffici e hanno portato in città il materiale necessario assieme ai lavoratori (da Benguela, Lobito e Luanda). Il risultato è che da alcuni mesi si trova a Ganda personale specializzato, nonché gestori di imprese che hanno interesse ad espandere le loro operazioni nella zona.

Per garantire la sostenibilità futura dell’ambulatorio abbiamo siglato un accordo di parternariato con la Diocesi di Benguela, di fatto proprietaria del centro, che s’impegnerà ad avviare e gestire la struttura inviando a Kapusso personale qualificato dal punto di vista medico. E’ stato possibile incontrare a Verona Monsignor Eugenio Dal Corso, Vescovo di Benguela, che ha garantito la sua totale disponibilità a collaborare con la Fondazione individuando persone di una congregazione di suore che possano trasferirsi a Kapusso.
Rispetto alla struttura medica già esistente a Tchikuma il centro di Kapusso si inquadrerà come unità di riferimento materno-infantile e potrà lavorare in rete sia con il piccolo centro di Tchikuma (che è già incluso in un programma di riabilitazione della missione finanziato dalla Provincia di Modena e che diverrà un centro sanitario di base con un laboratorio ortopedico e protesico) che con l’ospedale di Cubal gestito dalle suore Teresiane.

In un contesto sociale e geografico di questo tipo sarà particolarmente importante attivare anche un’unità clinica mobile per poter visitare periodicamente i malati nei vari villaggi ed eventualmente trasportarli nella struttura di Kapusso o in altri ospedali angolani (ad esempio Cubal). Allo stesso tempo sarà importante coordinare i viaggi con interventi di prevenzione sul territorio (attività di educazione sanitaria nelle scuole, con i villaggi) tramite vari comitati per la salute che dovranno attivarsi all’interno dei vari villaggi.
La Diocesi di Benguela ha garantito la sua disponibilità e sta già lavorando con Sandra D’Onofrio nell’identificazione dei fornitori per l’equipaggiamento del centro e per i pannelli solari.

"aiutare i bambini" conferma anche per il 2009 il suo sostegno al progetto.

Per portare a termine la costruzione, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!



Un'immagine del nuovo Centro Medico dall'esterno

Un'immagine del nuovo Centro Medico dall'esterno

I lavori di costruzione stanno procedendo: nell'immagine la nostra referente, Sandra D'Onofrio mentre verifica l'avanzamento dei lavori insieme agli operai

I lavori di costruzione stanno procedendo: nell'immagine la nostra referente, Sandra D'Onofrio mentre verifica l'avanzamento dei lavori insieme agli operai

I lavori procedono anche all'interno della struttura

I lavori procedono anche all'interno della struttura