INDIA: terminata la costruzione della scuola elementare
Il progetto si sviluppa nello Stato di Meghalaya, nel distretto di South Garo, in un villaggio immerso nella foresta dove la popolazione vive di un’agricoltura di sussistenza. Siamo al confine con il Bangladesh, nel nord est indiano. Qui sono molti i bambini che si ammalano o muoiono di malattie come dissenteria, gastroenteriti o colera, che sarebbero facilmente evitabili se fosse presente l’acqua potabile. Il tasso di analfabetismo arriva al 55%.Il progetto si pone come obiettivo il supporto scolastico e il miglioramento delle condizioni dei bambini del distretto di South Garo attraverso il rifacimento di una scuola elementare nel villaggio di Maheshkola costruita dalla missione dei missionari clarettiani, nel 2005. Prima dell’intervento di “aiutare i bambini”, la scuola era formata da due classi e una stanza per gli insegnanti e i 186 bambini di età compresa dai 4 ai 9 anni seguivano le lezioni tutti insieme per mancanza di spazio. Non c’erano bagni e durante la stagione dei monsoni le aule erano inagibili.
Per rispondere a questa esigenza “aiutare i bambini” ha avviato la costruzione di quattro nuove classi e bagni per poter dividere i bambini in base alle diverse fasce di età e poter quindi strutturare una migliore proposta educativa. Una costruzione sicura, pulita che potesse rispondere alle esigenze degli studenti.
Dopo aver ultimato le prime due classi e il blocco dei bagni, il coordinatore dei lavori del progetto, Padre Pelse Onelil, ci ha inviato il report descrittivo sull’andamento dello stesso assieme a delle foto che testimoniano che la costruzione delle due rimanenti classi del villaggio di Maheshkhola si è conclusa con successo.
La scuola è infatti da considerarsi operativa, e la giornata di inaugurazione ufficiale è attesa per la fine di settembre 2009.
Dopo aver ringraziato caldamente la Fondazione, Padre Onelil ci descrive nello specifico le azioni che hanno permesso il completamento della scuola:
- si è costituito un comitato locale di coordinamento e monitoraggio dei lavori formato da quattro persone assistite a loro volta dal comitato di gestione scolastico;
- si è acquistato il materiale edile per la costruzione, affrontando le difficoltà legate al reperimento dei materiali, non disponibile localmente, e al ritardo dei pagamenti;
- dopo la costruzione, entrambe le aule sono state rifornite del necessario materiale scolastico, incluse le lavagne;
- infine le aule sono state completamente riverniciate, anche per preservarle nel tempo dagli agenti atmosferici.
Anche la popolazione locale ha contribuito enormemente nello svolgimento dei lavori di costruzione delle due aule scolastiche che rimanevano da edificare: alcuni si sono offerti volontariamente, altri pagati solo metà salario; tutti hanno aiutato in maniera pratica affinché i lavori di costruzione giungessero al termine, permettendo anche di ridurre i costi al minimo; in alcuni casi il materiale scolastico è stato fatto o donato dagli stessi abitanti invece che essere comprato; infine gli abitanti hanno favorito il processo di reperimento dei materiali, risolvendo anche i problemi logistici a esso legati.
L’entusiasmo con cui gli abitanti del villaggio hanno partecipato dimostra che questa scuola è stata voluta in primis da parte delle famiglie stesse dei bambini.
La costruzione delle classi è stata resa possibile grazie ad un generoso contributo di RSA - Sun Insurance Office Ltd, a cui vanno i ringraziamenti della fondazione.




