GENOVA: “aiutare i bambini” alla convention di Cgm
Seminario su famiglia e asili nidoL’importanza del ruolo della famiglia nel ridisegnare un modello di welfare che riparta dalla sostenibilità dei tempi di vita, dall’accoglienza, dallo scambio, dalla valorizzazione dei legami di prossimità. È stato questo il tema del Seminario “Famiglie: itinerari di prossimità”, svoltosi il 12 novembre a Genova nell’ambito della 10° Convention del Gruppo Cooperativo Cgm.
All’incontro è stato invitato come relatore Alessandro Volpi, Responsabile Progetti Italia e Volontariato di “aiutare i bambini”, per un intervento sugli asili nido come servizio cruciale di sostegno alle famiglie nelle comunità territoriali di tutto il Paese. “I servizi alla prima infanzia in Italia – ha dichiarato Volpi – sono carenti. Dal nostro punto di vista per migliorare questo panorama è necessario uno sforzo da parte di tutti. Da un lato, l’amministrazione pubblica può avere un ruolo importante nel valorizzare la risorsa del volontariato nell’ambito dei servizi alla persona. Dall’altro lato, la famiglia può dare importanti contributi di idee nella progettazione dei servizi e di energie in termini di volontariato. Infine le organizzazioni che gestiscono i servizi, devono essere brave ad utilizzare il volontariato, anche delle famiglie, come fattore che può contribuire a contenere i costi e quindi l’importo delle rette, e devono essere capaci di fare rete per centralizzare alcune funzioni, sempre nell’ottica di un contenimento dei costi.”
Naturalmente anche “aiutare i bambini” è pronta a fare la sua parte, confermando l’impegno della campagna “Un asilo nido per ogni bambino” che ha già permesso di avviare 25 nuovi asili nido e spazi gioco in tutta Italia e ha l’obiettivo di fare altrettanto nei prossimi due anni.
Gli altri contribuiti emersi nell’ambito del seminario, da parte di alcune cooperative sociali che gestiscono servizi alla persona, per bambini con disturbi dell’apprendimento, per giovani, hanno tutti evidenziato la centralità della famiglia, che non è semplice utente di servizi ma soggetto che va coinvolto per migliorarne la qualità, l’efficacia e anche l’efficienza.
L'obiettivo della campagna 'Un asilo nido per ogni bambino' è aprire in Italia 50 nuovi asili-nido e spazi gioco destinati a bambini dai 6 mesi ai 3 anni, offrendo loro un posto sicuro ed accogliente.

