MILANO: garantiamo il diritto all’istruzione ai ragazzi Rom!
Il progetto “Džan an Skola”, le cui attività sono cominciate il primo luglio 2009, punta a reinserire nel sistema scolastico i minori presenti nei tre insediamenti Rom della città di Milano seguiti dall’organizzazione P.L.O.C.R.S. (campi regolari ed abusivi del cavalcavia Bacula, di via Rubattino e dell’area abitativa comunale di Via Bonfandini), da realizzare in stretta collaborazione con le famiglie, la scuola ed il territorio.Con l’avvio dell’anno scolastico 2009/10, e sulle basi delle esperienze dell'anno precedente, è stata prevista:
- l’attivazione di un secondo “Sportello Scuola” in almeno una delle scuole disponibili all’inserimento dei bambini presenti negli insediamenti di via Rubattino e Bacula;
- l’implementazione del servizio doposcuola.
La politica degli sgomberi, attuata negli ultimi mesi dall’Amministrazione Comunale di Milano e che ha interessato anche i campi coinvolti nel progetto, ha mutato radicalmente il quadro degli insediamenti Rom.
Diverse attività sono state realizzate per i minori già inseriti nei contesti scolastici:
Verifica e riprogettazione dello sportello per alunni Rom di Via Monte Velino
Nel mese di luglio il lavoro dello “Sportello Scuola” di via Monte Velino si è focalizzato principalmente sulla verifica del lavoro svolto attraverso uno stretto confronto tra referenti scolastici, facilitatrici, operatori del presidio sociale, insegnanti e genitori.
Nel mese di settembre, le attività dello sportello si sono concentrate sul potenziamento delle relazioni campo/scuola/territorio e sull’inserimento alle classi prime ed alla scuola dell’infanzia attraverso la realizzazione di attività ludico-espressive gestite dalle facilitatrici culturali.
Con il supporto delle facilitatrici e in collaborazione con ISMU, è stato organizzato l’evento “Bonfandini in festa” per l’apertura dell’anno scolastico.
Per l’anno scolastico 2009/2010, lo sportello è stato attivato dalla seconda metà di ottobre.
Progettazione di percorsi integrati contro l’abbandono scolastico
All’interno delle attività dello sportello alunni Rom, nei primi mesi dell’anno scolastico si è lavorato in modo particolarmente significativo alla progettazione condivisa di percorsi scolastici integrati, destinati ai ragazzi e ragazze a rischio di dispersione scolastica o pluri-bocciati. In particolare, sono state realizzate azioni di orientamento individuale e di gruppo, colloqui con le famiglie, progettazione integrata tra scuola, presidio e laboratori del SE.AD ed avviamento di attività laboratoriali.
Attività extrascolastiche
Durante il periodo estivo, in collaborazione con le agenzie educative del territorio e con il Comune di Milano, sono state realizzati centri estivi, animazione e vacanze al mare.
Incremento delle attività di facilitazione culturale
Dal mese di luglio sono state attivate due borse di lavoro per giovani donne provenienti da percorsi di scolarizzazione positivi.
Inoltre, sono state realizzate anche attività per i minori non ancora inseriti nei contesti scolastici.
Sono state 60 le iscrizioni effettuate per l’anno scolastico 2009/10, di cui 24 da parte di minori provenienti dal campo di via Bonfadini (scuole Monte Velino e Tito Livio) e 36 da parte di minori del campo di via Rubattino (plessi di via Cima, Pini e Feltre). Di questi ultimi, 9 erano già iscritti dall’anno precedente, mentre 27 si sono iscritti per la prima volta all’anno scolastico 2009/10. L’inserimento è stato preceduto dal laboratorio di inclusione scolastica che, nel periodo luglio-agosto, ha coinvolti tutti i minori iscritti.
L’elevato numero di bambini ha spinto a attivare lo “Sportello Scuola” presso la DDS di via Pini e che ha preso avvio il 18 settembre.
Rispetto alle iscrizioni raccolte, all’avvio dell’anno scolastico erano presenti nelle diverse classi 46 alunni Rom (23 da Bonfadini e 23 da Rubattino). La differenza va ricercata nella decisione di alcune famiglie del campo abusivo di rientrare in Romania, a fronte del rischio di sgombero paventato dalle Autorità.
Nel mese di ottobre, il numero degli alunni è salito a 48 unità (22 da Bonfadini e 26 da Rubattino). La riduzione degli alunni provenienti dall’insediamento autorizzato di via Bonfadini e la diminuzione della percentuale di frequenza è legata allo sgombero di 5 famiglie per un totale di 20 persone tra adulti e minori.
Il recente sgombero di via Rubattino (18 novembre 2009) ha impedito a molti minori di continuare il proprio percorso di inclusione scolastica, causando così una drastica riduzione della presenza dei minori Rom iscritti.
Ad oggi, solo 13 bambini continuano, anche se con notevoli difficoltà, a frequentare la scuola. Si sta cercando, in collaborazione con altre associazioni e la scuola stessa, di facilitare il rientro nell’ambiente scolastico dei 13 minori che non sono tornati dopo lo sgombero.
Lo sgombero ha suscitato una reazione da parte delle insegnanti e delle famiglie degli altri bambini presenti a scuola che si stanno mobilitando, insieme all’équipe del progetto e alle altre realtà impegnate nel lavoro con i minori Rom, per garantire loro il diritto all’istruzione.
Il contributo di “aiutare i bambini” ha permesso di sostenere lo stipendio di un operatore e di sostenere i costi relativi ai medicinali e al materiale igienico-sanitario.
Per continuare a sostenere il progetto “Džan an Skola” a favore dei bambini Rom di Milano, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!




