ZANZIBAR: turismo responsabile sull’isola delle spezie
“aiutare i bambini” sostiene per il terzo anno i bambini di Charawe e Mwendawinaba attraverso un progetto di adozione a distanza.Il responsabile Nicolò Maraolo, residente a Zanzibar, visita periodicamente gli asili e invia relazioni periodiche sull’andamento delle attività.
Nel mese di luglio le volontarie Carmen Guaricci e Valentina Del Campo hanno visitato il progetto, sono state accolte da Juma, responsabile locale degli asili e da una volontaria dell’associazione WHY, che gestisce il progetto.
Le volontarie hanno alloggiato presso la Muba Guest House, un progetto di turismo responsabile e solidale che nasce a Jambiani dalla collaborazione tra WHY e la Nyonjo Beach Bungalow.
Responsabile perché i turisti possono entrare in contatto diretto e discreto con la cultura e la comunità locale, visitando il villaggio, le scuole e la gente e prendendo coscienza delle dinamiche e delle problematiche locali.
Solidale perché l’intero ricavato, al netto delle spese, sostiene vari progetti educativi con i bambini e le scuole del posto attraverso le attività di WHY Onlus.
Le volontarie hanno visitato le strutture supportate dalla Fondazione, l’asilo di Mwendawima e di Charawe e il pozzo di Jambiani costruito nel 2008.
Ci racconta Carmen: “Le strutture sembrano ben organizzate: abbiamo visto l’elenco degli insegnanti, la registrazione del numero dei bambini di ogni classe, la registrazione delle presenze. Ci hanno mostrato qualche quaderno e qualche lavoretto e anche i semplici giochi fatti con la carta, alcuni realizzati con la guida di nostri volontari (mi ha colpito in particolare un “televisore” consistente in un cubotto di carta in cui, con un bastoncino, scorrevano i disegni fatti dai bambini e raffiguranti una favola). Le aule degli asili sono state dipinte con bei disegni dai volontari.
Molto diversi, cioè completamente spogli e scrostati, i muri delle aule della scuola a carico della comunità locale. Nella prima classe di kikadini i bambini non avevano né sedie né banchi.
Il contatto diretto con i bambini e la realtà scolastica locale è stato per me un’esperienza nuova ed entusiasmante. Mi hanno colpito l’impegno dei bambini nel fare quello che veniva loro richiesto (disegni o piccole frasi in inglese), il loro atteggiamento rispettoso, e la loro curiosità nel vedere le foto scattate".
Il viaggio di Carmen e Valentina ha previsto anche una parte dedicata al turismo; guidate dal responsabile degli asili hanno potuto visitare le mete più significative dell’isola, un’occasione per fare una nuova esperienza e nello stesso tempo vedere da vicino le opere realizzate dalla Fondazione e i progetti in corso.
Se anche tu vuoi vivere un’esperienza di volontariato e/o di un viaggio solidale, mettiti in contatto con noi! Scrivi a volontari@aiutareibambini.it!





