io volontario

area riservata



registrati
Hai dimenticato la email o la password? »
Dona ora. Fai click subito! »
Home page

ERITREA: istruzione garantita fin dai più piccoli

PDFStampa

Nel mese di novembre l’asilo di Ghinda è stato visitato dai volontari Maurizio e Alessandro e dalla Regional Manager Lia Ferrario, che ci hanno riportato degli aggiornamenti sul progetto. Leggi la testimonianza di Maurizio »

La Fondazione garantisce la copertura delle spese scolastiche per i bambini meno abbienti e altre spese per la totalità dei bambini, come merenda, materiale igienico e sanitario. L’asilo ha due classi, una per i bambini di 4 anni e una per i bambini di 5 anni, 8 servizi igienici (momentaneamente non in piena funzionalità a causa del guasto di una cisterna).  L’orario delle attività giornaliere è dalle 8,30 alle 11,30 dal lunedì al venerdì.
Viene richiesta una quota per famiglia al mese di 40 nakfa, comprensivi delle sole spese di iscrizione e della merenda del mattino (biscotti e marmellata). La struttura è di oltre 400 mq costruita a ferro di cavallo con al centro un grande spazio di accoglienza, sui lati si snodano le aule, all’esterno è presente un grande spazio e distaccato dal corpo centrale la sezione wc. Il terreno intorno è parzialmente coltivato, ma difficilmente il terreno può essere fonte di reddito: questo perché il terreno richiede del lavoro di preparazione alla semina, perché la stagione delle piogge dura poco, perché le temperature mediamente sono elevate e non consentono raccolti fruttuosi. Il contesto locale presenta diverse problematicità che rendono alcune attività più difficilmente implementabili come per esempio la reperibilità di latte e la difficoltà di ottenere assistenza per una cisterna rotta.

Il progetto è gestito dalle suore comboniane; i bambini supportati dalla Fondazione attraverso il sostegno a distanza di gruppo sono stati scelti secondo criteri strettamente economici. La popolazione di Ghinda è particolarmente povera e vi sono numerosi casi di famiglie in difficoltà nel sostenere l’istruzione dei figli, ed essendo l’ammissione alle scuole primarie vincolata dalla previa frequentazione dell’asilo, è un bisogno fortemente sentito quello di permetterne l’accesso ai bambini più vulnerabili.

Suor Lucia, responsabile progetto, è una donna molto carismatica che è subentrata a Suor Lettemeskel nella gestione amministrativa e finanziaria del progetto. È una persona aperta, responsabile e molto dedita, risiede ad Asmara ed amministra una serie di attività e progetti per l’ordine comboniano. Suor Teresa, che gestisce l’asilo, è un’energica settantacinquenne che gestisce tutte le attività dell’asilo supportata da una maestra titolata e da un’aiutante. Suor Teresa ha vissuto nella zona di Ghinda tutta la vita, conosce tutti i bambini personalmente e tutte le famiglie, avendo così chiari quelli che sono i problemi e le difficoltà di ciascuno.

Le suore sono presenti in loco da moltissimo tempo e sono parte integrante della comunità locale; il complesso dove risiedono è composto di una casa-abitazione, una struttura per gli incontri di formazione-pastorale, un ambulatorio e un orto-giardino. Al momento della visita dei volontari Maurizio e Alessandro presso la loro struttura si svolgeva un corso di formazione “taglio e cucito” per un gruppo di ragazzi misto maschi e femmine, ed anche misto per provenienza religiosa (un aspetto positivo che dimostra lo sforzo di integrazione religiosa).

Il progetto può prestarsi ad un’azione di volontari in visita per 2-3 settimane che possono lavorare sul fronte delle adozioni a distanza e aiutare le suore a sistematizzare le procedure e quindi il necessario per ridurre costi ed errori di informazione.

Grazie a tutti i sostenitori che stanno permettendo a questi bambini di crescere sereni!

Per saperne di più sulle adozioni a distanza »




Alessandro e Maurizio con le suore referenti del progetto

Alessandro e Maurizio con le suore referenti del progetto

Lia con i bambini

Lia con i bambini

Bimbe dell'asilo

Bimbe dell'asilo

Giochi nello spazio esterno

Giochi nello spazio esterno