MESSICO: novità per il villaggio della solidarietà a Oaxaca
Arianna Plebani, responsabile dei progetti in America Latina per la Fondazione, ha visitato il progetto “Una casa famiglia per gli orfani” in Messico durante la sua missione in Centroamerica a febbraio 2011. “aiutare i bambini” ha contribuito a porre la prima pietra per questo ambizioso villaggio per orfani non solo con la costruzione e l’arredamento di una prima casa famiglia, ma anche con la collaborazione nella perforazione di un pozzo idrico e nell’istallazione della linea elettrica. La visita di Arianna ha permesso di venire a conoscenza dei nuovi sviluppi previsti.
Il presidente onorario a vita della Fondazione Agape è sempre Padre Domenico, ma il presidente esecutivo è Patrick Devlyn, direttore generale di una delle imprese d’ottica più importanti in Messico. La famiglia, da sempre accompagnata da Padre Domenico nella parte spirituale, ha infatti deciso di dedicarsi attivamente al progetto, togliendo molte incombenze al missionario ma soprattutto dando una dimensione più nazionale all’intervento sensibilizzando e coinvolgendo imprenditori locali. Durante la sua permanenza Arianna ha avuto modo di partecipare alla riunione del consiglio della Fondazione Agape, dove ha potuto percepire una grande passione e volontà, affiancate comunque da competenze tecniche e trasparenza gestionale. “Mi è piaciuto in particolar modo l’approccio globale del progetto che non vuole creare un villaggio “paradisiaco” isolato dalla comunità circostante, ma anzi cercare di coinvolgere il maggior numero di famiglie”, commenta Arianna.
Nonostante le elezioni dello scorso luglio e il conseguente insediamento di un nuovo governo locale da gennaio 2011, la convenzione firmata con i precedenti rappresentanti della municipalità rimane tuttora valida, ma ha bisogno di riconferme e nuove ispezioni. Si è quindi stabilito di inaugurare le due case a luglio 2011 prevedendo l’ingresso delle mamme con dodici bambini. Le madri sono già state identificate, così come gli orfani. L’equipe di lavoro comprenderà anche altre persone addette al mantenimento del luogo (custode, idraulico, ecc), ma soprattutto al benessere dei bambini. È previsto infatti una volta al mese l’invio di un’equipe di professionisti in campo medico e psicologico per sostenere le mamme e le educatrici in questo difficile compito.
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L'entrata
Una cameretta

