CAMBOGIA: i bambini di Our Village crescono sereni
Il centro residenziale è situato nella provincia di Kampong Speu, vicino alla capitale, ed è nato nel 2006; “Our Village” è una struttura residenziale inserita in una proprietà di più di 7 ettari; ospita più di 200 bambini orfani o abbandonati, in un’età che varia dai 2 ai 18 anni.I bambini che sono sostenuti attraverso le adozioni a distanza di “aiutare i bambini”, crescono in un ambiente sereno, a contatto con la natura e circondati da affetto.
L’obiettivo primario del progetto è non solo di monitorare le condizioni di salute dei bambini, ma anche di offrire loro la prospettiva di creare le basi per un inserimento sociale una volta che usciranno da Our Village. Il focus è quindi prima di tutto l’educazione: presso Our Village ci sono aule dedicate alla formazione didattica dei bambini, il personale locale li segue con attenzione e i tanti volontari che visitano il progetto aiutano spesso nell’insegnamento di materie scolastiche.
Grazie alla Fondazione “aiutare i bambini” inoltre sono state finanziate tre strutture dedicate ai bambini e alla loro crescita educativa e formativa: la prima da adibire a biblioteca, la seconda per le lezioni di musica e per imparare a suonare gli strumenti tipici cambogiani, e infine una training room dove i ragazzi potranno imparare tecniche di allevamento e coltivazione. Le strutture sono ora pronte e presto saranno fruite dai bambini.
Le lezioni di musica, danza, computer e inglese sono quelle che i bambini frequentano con più entusiasmo.
La Desk Asia di "aiutare i bambini", Clelia Cazzaniga, si è recata in visita al progetto a febbraio 2011. Di seguito alcuni suoi commenti:
“I Tuckers (referenti in loco del progetto) vivono in maniera sobria e semplice, esattamente come i bambini di Our Village, che chiamano John e Kathy “Pa” e “Ma”. I bambini hanno alle spalle situazioni famigliari di abusi e soprusi. Nonostante ciò, ad Our Village si respira un’atmosfera serena: nelle classi i bambini ascoltano con interesse le lezioni e giocano all’aria aperta, praticando anche diversi sport. Le loro condizioni di salute sono buone grazie al fatto che la clinica medica interna offre un buon servizio di cura.
(…) John e Kathy mi hanno con molta trasparenza mostrato le loro entrate e uscite di spese: il loro budget è ben coperto, e le difficoltà maggiori riguardano la copertura dei costi correnti e del cibo per i bambini, per cui i donors più difficilmente sono propensi a erogare contributi. Anche per questo motivo sono molto contenti dello strumento adozione a distanza della Fondazione, che copre proprio la parte legata al cibo dei bambini di Our Village, che essendo malati di AIDS, hanno bisogno di un’alimentazione molto ricca, varia ed equilibrata”.
Per saperne di più sulle adozioni a distanza »
John Tucker, che con la moglie ha fondato il Centro
Due bimbe sostenute attraverso le adozioni a distanza
Strutture del Centro

