COMO: aperti due centri per la prima infanzia
Il progetto “Como lake children and family”, presentato ad “aiutare i bambini” dalla cooperativa sociale “Questa Generazione”, prevede la strutturazione e l’apertura di due Centri per la prima infanzia nei Comuni di Pognana e Carate Urio, come primo passo verso l’attuazione di una rete tra pubblico e privato capace di sostenere e condividere una gestione degli aspetti critici connessi alla prima infanziaNel primo centro, aperto tre mattine la settimana, le iscrizioni sono ora a dodici bambini. Nel secondo, aperto invece cinque mattine la settimana, i bimbi iscritti sono quindici.
Entrambi i centri sono usufruiti da diverse famiglie straniere; per alcune di loro la partecipazione ad attività inerenti ai servizi offerti è la prima occasione, dopo la nascita di un figlio, di frequentare spazi diversi da quelli casalinghi, generando momenti di contatto e partecipazione tra loro e le altre famiglie del posto.
Molti genitori prestano volontariamente la loro opera in ambiti operativi, come ad esempio la realizzazione di attività con i bambini, il trasporto al Centro di altri bambini e loro accompagnatori non automuniti, l’acquisto di quanto necessario per il momento della merenda o la cessione di materiale proprio per le attività di gioco libero e per i laboratori.
Con l’inizio delle attività dei Centri, gli operatori della Cooperativa hanno iniziato una capillare opera di “tessitura” tra le varie parti sociali presenti sul territorio e operanti nell’ambito della prima infanzia. Sono stati così contattati amministratori, servizi sociali, parroci, referenti delle scuole materne, associazioni di volontariato ecc. strutturando con loro una serie di incontri finalizzati alla condivisione del progetto in atto, alla valutazione delle criticità e dei bisogni.
Per ciò che concerne i rapporti con i Comuni lariani, a breve saranno organizzati sei incontri, uno per Comune, e rivolti alla popolazione, con particolare attenzione alle giovani coppie e famiglie con figli in età 0-3 anni, al fine di far emergere gli aspetti critici e i bisogni inerenti la prima infanzia.
La logica di un sistema per i servizi per la prima infanzia è una scommessa importante, soprattutto per dare vitalità ad un territorio a partire dai bambini, promuovendo una cultura dell’infanzia a 360° gradi.
Su questo progetto “aiutare i bambini” ha potuto contare sulla collaborazione della Fondazione CARIPLO, che ha permesso di potenziare in modo significativo non solo il sostegno finanziario, ma di permettere al progetto un’evoluzione più rapida in merito alla risposta ai bisogni delle tante mamme del territorio.
I due centri inaugurati

