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UGANDA: completato il pozzo per la scuola di Nadunget

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Il progetto “Installiamo Pozzi Solari per le scuole” si propone di aumentare l’approvvigionamento d’acqua potabile e di migliorare le condizioni igieniche per 554 studenti karimogiong attraverso l’istallazione di una pompa solare e di una cisterna da 10.000litri  presso la scuola di Nadunget.
La scelta della scuola è nata dal fatto che l’istituto è situato in un’area coinvolta recentemente dell’epidemia di colera che ha colpito la regione del Karamoja da aprile a dicembre 2010.
Il pozzo infatti, oltre a servire agli studenti, sarà utilizzato dalla popolazione limitrofa alla scuola.

A luglio 2011 è stato possibile completare l’intervento e portare a termine diverse azioni:

Completamento degli scavi per la posa dei cavi e dei tubi
Per questo lavoro sono stati coinvolti circa 100 lavoratori provenienti dai villaggi siti nei pressi del pozzo da motorizzare.
Lo scavo finito, che ha coperto la distanza del pozzo alla scuola, è lungo 1.000 metri, largo 50 centimetri e profondo 1 metro, questo perché passando attraverso i campi, che vengono arati annualmente, si è preferito posizionare il cavo ad una profondità di sicurezza. Di solito l’associazione partner “ISP Uganda” considera gli scavi come controparte dei beneficiari e non viene dato nessun contributo, solo in questo caso, visto la straordinaria lunghezza, ha pensato di dare un piccolo contributo monetario, per la spesa dello scavo.

Posa dei cavi e dei tubi
Dentro lo scavo sono stati posizionati 1.000 metri di cavo elettrico armato (10 mm2 x 3 fili), che collega la centralina alla pompa e 1.000 metri di cavo elettrico armato (1,5 m2 x 2 fili), che collega la centralina alla sonda di minimo, la quale ferma la pompa in mancanza di acqua nel pozzo.
E’ stato poi posato il tubo, con relative giunzioni e valvole di non ritorno.
Il tutto poi è stato ricoperto con uno strato di sabbia, per non lasciare i cavi ed il tubo a contatto diretto con la terra e sopra la sabbia si è riportata la terra dello scavo.
Si è preferito mettere la sabbia perché, essendo la terra dello scavo argillosa, del tipo comunemente chiamato “Cotton Soil”, (che per sua natura, in presenza di pioggia, aumenta del 35% del suo volume e dunque è molto mobile), può strappare i tubi dalle giunzioni.
                                                                                                                                                          
Costruzione delle colonnine dell’acqua e collegamento ai serbatoi già esistenti
E’ stata costruita, vicino al dormitorio delle ragazze, una colonnina dell’acqua, con rubinetto e relativa piattaforma di drenaggio. Questa colonnina è stata collegata, con un tubo HDPE da 40 mm, al serbatoio principale, distante 100 metri.
Inoltre, vicino alla cucina della scuola, sulla linea tra il pozzo ed il serbatoio, è stata costruita una colonnina dell’acqua, con rubinetto e relativa piattaforma di drenaggio, per permettere l’approvvigionamento di acqua potabile, proveniente direttamente dal pozzo. Il serbatoio principale è stato poi collegato a due serbatoi, di capacità 10.000 litri ciascuno, già esistenti come serbatoi per la raccolta dell’acqua piovana, così da potere avere una riserva maggiore di acqua per l’inizio della scuola, essendo l’acqua inutilizzata durante le vacanze scolastiche.
A questi due serbatoi sono stati messi dei rubinetti, che erano del tutto assenti, per poter prelevare l’acqua immagazzinata.

Installazione della pompa e dei pannelli solari
I pannelli fotovoltaici sono stati fissati sul tetto del dormitorio dei ragazzi (essendo il tetto più vicino al pozzo) e la centralina di controllo è stata posizionata nella stanza sottostante i pannelli fotovoltaici.
Sono stati installati anche degli scaricatori di fulmini, collegati tra i pannelli fotovoltaici e la centralina di controllo, per proteggere l’impianto in caso di fulmini.
Sono state fatte anche due messe a terra, una per la centralina ed una per la pompa, come ulteriore protezione da fulmini.

Visti gli ottimi risultati del progetto e la buona collaborazione con la controparte locale ISP Uganda “aiutare i bambini” garantirà anche per il 2012 l’approvvigionamento idrico in una delle 9 scuole target del programma.

Per portare l'acqua ad altre scuole della regione abbiamo bisogno del tuo aiuto. Aiutaci anche tu! 



Colonna d'acqua potabile

Colonna d'acqua potabile

Installazione dei pannelli fotovoltaici

Installazione dei pannelli fotovoltaici

La scuola

La scuola

Il serbatoio principale

Il serbatoio principale