SUDAN: assistenza sanitaria e test clinici gratuiti
L’associazione partner OVCI ci ha inviato il report conclusivo sui progressi avvenuti nell’ultimo anno nel periodo maggio 2010 – luglio 2011 presso il dispensario di Dar-El-Salaam. Le attività di clinica e di chirurgia primaria stanno gradualmente ricevendo sempre più pazienti.Lo staff medico è composto da un medico ed un’infermiera. Il nuovo medico assunto a dicembre 2010 ha da subito dimostrato ottime qualità, tanto che, in media, il numero dei pazienti è aumentato considerevolmente dal momento del suo insediamento. L’afflusso è stato abbastanza regolare per tutta la prima parte del 2011, con un picco stagionale nel primo trimestre. Il periodo tra dicembre e febbraio rappresenta, infatti, la stagione invernale in Sudan e la maggior parte delle malattie curate sono state di natura respiratoria.
L’aumento dei pazienti nel secondo semestre di progetto è legato al fatto che le attività del Centro, in generale, e della clinica, in particolare, cominciano ad essere note ed apprezzate da tutta la comunità locale di Dar El Salaam.
I servizi medici sono sempre disponibili 5 giorni a settimana, da domenica a giovedì, dalle 8:30 alle 16:30 con la presenza costante dell’infermiera. Il dottore, invece, è presente quattro giorni su cinque, poiché un giorno viene dedicato alla prima valutazione dei pazienti per l’attività di riabilitazione, nonché per le attività della nostra controparte locale USADC nella città di Omdurman (Centro di Formazione Professionale e Centro di Riabilitazione Pediatrica).
L’80% dei bambini visitati durante l’anno ha meno di 10 anni. Durante tutto l’anno 2011, sono inoltre state organizzate sessioni di sensibilizzazione ed informazione rivolte alle mamme. In particolare, lo staff della clinica, assieme a quello riabilitativo, ha sviluppato i seguenti argomenti: stimolo alla comunicazione del bambino con paralisi cerebrale, alimentazione nel caso di problemi di deglutizione, importanza dell’igiene generale e orale, infezioni batteriche, virali e micotiche e come si possono trasmettere in mancanza di una buona profilassi igienica. Tali sessioni hanno visto la partecipazione di un totale di oltre 100 persone tra mamme di bambini che visitano la clinica, mamme di pazienti del team fisioterapico, mamme dell’asilo incorporato nel centro di Dar El Salaam, volontari del programma di riabilitazione comunitaria ed insegnanti dello stesso asilo.
Il progetto necessiterà ancora di un periodo di tempo per essere economicamente sostenibile. In particolare, è in corso un’approfondita attività di capacity building ed accompagnamento della controparte locale, attività che comprende anche la pianificazione ed attuazione di un piano di marketing, che sfrutti al meglio le attività produttive dei vari laboratori professionali, assicurando così una fonte – anche se parziale – di autofinanziamento. Essendo, dunque, tale azione ancora in fase di svolgimento, la controparte locale USADC è quindi intenzionata ad elaborare una nuova proposta progettuale da inviare alla Fondazione – avvalendosi del supporto tecnico del team OVCI in loco.
Nel corso del primo anno di esistenza, la clinica pediatrica di Dar El Salaam si è rivelata un servizio essenziale. Non solo perché è l’unica nell’immediata distanza a fornire assistenza sanitaria e test clinici gratuiti (anche se solo per bambini), ma anche perché è sicuramente l’unica in tutta l’area di Dar El Salaam ad essere specializzata sulla prevenzione e diagnosi rapida delle varie forme di disabilità. Nonostante gli sforzi compiuti in questi anni dallo staff del centro di Dar El Salaam (avviato nel 2004) nel sensibilizzare la comunità su come poter prevenire la disabilità e sulla necessità di intervenire rapidamente su bambini disabili, vi è tuttora un gran lavoro da fare. Molte famiglie sono ancora schiave dei retaggi culturali secondo i quali il bambino disabile viene emarginato (ed in certi casi, nascosto) piuttosto che assistito in maniera speciale. Per queste ragioni è necessario mantenere attiva la clinica, soprattutto ora che ha iniziato ad essere conosciuta ed apprezzata dalle comunità limitrofe.
Per continuare il lavoro della clinica di Dar El Salaam abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
Una paziente della clinica
Un'operatrice
Visita medica

