CASTEL VOLTURNO (CE): laboratori per crescere insieme
Antonio Bonato, responsabile del progetto “Centro diurno - Il doposcuola è una cosa giusta”, ha inviato una relazione sulle attività svolte.Attraverso riunioni di équipe a cadenza settimanale con lo psicologo coordinatore, l’educatore e il volontario del servizio civile, e a cadenza mensile con i 10 volontari, sono state concordate le linee guida:
- educare attraverso la relazione educatore/educando;
- sviluppare l'autonomia;
- non considerare i bambini un gruppo svantaggiato uscendo dalle logiche del triangolo drammatico: vittima, carnefice, salvatore, ma agendo sulla trasformazione dell'ambiente e del territorio a partire dagli ambienti della “Casa del Bambino”;
- lavorare con le "domande di ricerca" per elaborare obiettivi, azioni e indicatori che hanno guidato e guidano l’agire educativo tenendo conto dell’età dei minori.
33 bambini delle scuole elementari e 24 adolescenti, tutti nati in Italia, frequentano il doposcuola dal lunedì al venerdì; la nazionalità delle famiglie è fortemente mista, in prevalenza nigeriana.
Si è proposta ai bambini/ragazzi una strategia educativa centrata principalmente sui laboratori:
Laboratorio di teatro, con un esperto di Castel Volturno, 3 volte la settimana, per favorire la conoscenza reciproca, il confronto, il rispetto delle regole, l’identificazione dei ruoli e la loro condivisione, l’espressione di sé attraverso il canale verbale e non verbale, il riconoscimento e la gestione delle proprie emozioni, l’espressione e la modulazione delle stesse in base alle circostanze.
Conoscenza del territorio di Castel Volturno attraverso domande: cosa conoscono del paese, quali sono i posti che ritengono importanti? Quali luoghi frequentano, qual è la loro mappa mentale…
Attività di lettoscrittura per i più piccoli e per quelli che hanno difficoltà a leggere e scrivere con il metodo Naturale di C. Freinet e quello Montessoriano.
Laboratorio orto, finalizzato a promuovere il contatto con la natura, a riconoscere ciò che la terra può offrire, a promuovere la conoscenza degli alimenti genuini per promuovere il benessere della persona a partire da una sana alimentazione. Ad oggi si sono effettuati: lavorazione del terreno, scelta dei semi, piantagione e cura nella crescita.
Laboratorio di arti manipolative (falegnameria e pittura): 2 ore a settimana; il laboratorio di pittura, quello più sviluppato, attraverso l’uso dei colori crea le condizioni per un maggior dialogo e conoscenza di se stessi e degli altri.
Il gruppo degli adolescenti, organizzato per lavorare in autogestione per mancanza di risorse umane, accompagnato indirettamente da un operatore, si ritrova ed organizza le sue attività secondo obiettivi da raggiungere. In questa fase l’obiettivo principale era formare il gruppo e fornire stimoli e motivazioni per ritrovarsi 2 volte alla settimana presso il Centro. Per la preparazione di una festa il 17 dicembre insieme hanno deciso di organizzare dei balli di gruppo, si sono ritrovati per scegliere le musiche, effettuare le prove ecc. Naturalmente è un primo passo per poter poi riuscire programmare, nel secondo quadrimestre scolastico, attività più organiche e di servizio.
Mensilmente, o a richiesta di genitori o maestri, lo staff educativo partecipa con o senza i genitori ai colloqui con le maestre per instaurare un dialogo costruttivo con le insegnanti e identificare le lacune degli studenti. Vengono informate le scuole dei bambini sulle attività e invitate le maestre a visitare il doposcuola.
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