SOMALIA: la scuola Al Jazira per i bambini più vulnerabili
Il nostro partner ISP Uganda ci ha comunicato la soddisfazione dei responsabili locali nel vedere i risultati raggiunti finora. La scuola "Al Jazira" ospita sempre circa 150 bambini, che nel corso dell’ultimo anno hanno potuto crescere sia a livello personale che accademico.
L’anno scolastico è terminato a novembre 2011 e ha visto il riconoscimento ufficiale del Governo di Transizione Somalo e la visita di diverse personalità politiche di spicco, tra cui il Presidente e il Primo Ministro, che hanno molto apprezzato il buon lavoro svolto a favore dei bambini più vulnerabili.
Per quanto riguarda invece l’emergenza alimentare, il nostro partner ha già utilizzato metà del budget stanziato da “aiutare i bambini” ed è ora in procinto di completare il progetto con la seconda tranche che continuerà a supportare dal punto di vista alimentare le famiglie che ruotano attorno alla scuola.
Questo secondo intervento si concentrerà ancora di più e soprattutto sui bambini. Saad Katemba, referente del progetto in loco, ha chiesto infatti di appoggiare la clinica mobile organizzata da AMISOM (Forze di pace Onu in Somalia) attraverso l’invio dei seguenti materiali:
- Vaccini contro 5 malattie killer per bambini sotto i 5 anni
- Vitamina A per i bambini sotto i 5 anni
- Antivermi per i bambini sotto i 5 anni
- Zanzariere per mamme in stato di gravidanza e per i bambini sotto i 5 anni
- Latte in polvere per bambini malnutriti.
Saad ha richiesto ai sostenitori della scuola un impegno anche per il 2012: saranno necessari circa 60.000€ l’anno per coprire i costi degli stipendi degli insegnanti e per il cibo agli studenti inizialmente promesso da Unicef.
La scuola sta diventando il fiore all’occhiello del contingente di pace in Somalia e la speranza è quella di poterla continuare a sostenere.

