GUINEA BISSAU: 151 bambini salvati dal contagio dell’HIV
Il primo obiettivo specifico del progetto "Latte e pappe per salvare i bambini dall'Aids" era quello di diffondere una cultura della salute ed è stato raggiunto attraverso diversi programmi di sensibilizzazione e di informazione come:. Il programma radiofonico settimanale sulla rete nazionale "Sol Mansi" di Mansoa.
. Incontri ciclici di sensibilizzazione e formazione tenuti da un medico e un'infermiera per i giovani appartenenti a gruppi sportivi, religiosi, ludici..
Il secondo obiettivo specifico del progetto era quello di specializzare il personale sanitario tecnico attraverso una formazione suddivisa in:
. Attività di counselling per i pazienti
. Insegnamento sul protocollo da utilizzare con la Nevirapina
. Trasferimento e formazione dei tecnici in Italia
Il terzo obiettivo specifico era precisamente quello di ridurre il contagio da madre a figlio del virus HIV, questo obiettivo è stato raggiunto salvando dal contagio 151 bambini.
Per tutte le donne in stato di gravidanza sono state organizzate attività di counselling che hanno convinto alcune di loro a fare volontariamente il test dell'HIV.
In totale sono state assistite da psicologi ed operatori sociali 26.826 donne incinte, di queste hanno fatto il test 23.898 donne, 1.766 di loro erano HIV positive ( il 7,40%)
Alle donne risultate sieropositive è stato offerto un ulteriore servizio di accompagnamento psicologico e medico, utile per la successiva somministrazione della dose unica di Nevirapina per la madre nel momento del parto e per il neonato entro le sue prime 72 ore di vita. Il "follow up" dei bambini che hanno ricevuto la Nevirapina dura fino a 3 anni dalla loro nascita, ogni due settimane devono essere visitati; per cercare di motivare le madri a portare i figli con tanta frequenza presso le strutture mediche, assieme alla visita, vengono donati generi alimentari ed il latte in polvere che serve in sostituzione di quello materno possibile di contagio.
Nella base dei dati rilevati risulta che per 151 bambini sia stata evitata la trasmissione verticale da madre a figlio del virus HIV.
Grazie a tutti i donatori che hanno permesso il raggiungimento di questi importanti risultati!

