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PERU’ – Il progetto “Scuola per tutti” ha aiutato 34 bambini

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"aiutare i bambini" ha contribuito alle spese per la scolarizzazione e il reinserimento sociale di "34 bambini figli di madri sieropositive", che frequentano l'Hogar San Camilo a Lima. Nel marzo 2006 una psicologa volontaria di "aiutare i bambini", Francesca Colombi, si è recata nel Centro San Camilo per prestare la propria opera per alcuni mesi, ma alla fine dell'esperienza di volontariato ha deciso di rimanere permanentemente al Centro e di lavorarvi!

L'anno scolastico è terminato concludendo anche l'intervento della Fondazione nel Centro San Camilo; tutti i bambini sono stati promossi a scuola e le mamme sono grate della possibilità offerta ai loro bambini dal Centro grazie anche all'aiuto dei donatori di "aiutare bambini".
Quest'anno, grazie ad un'iniziativa statale che ha distribuito gratuitamente i libri ai bambini alunni delle scuola pubbliche, il Centro San Camilo ha potuto destinare parte dei fondi risparmiati sui libri scolastici all'inserimento di altri 4 bambini estremamente bisognosi nel programma, alzando il numero di beneficiari da 30 a 34. A tutti questi bambini sono state comprate le uniformi scolastiche, delle scarpe nuove, della cancelleria, un dizionario, una bibbia e dei libri didattici e formativi che stimolano i bambini a studiare anche a casa.

I genitori sono stati molto felici dell'inserimento dei loro figli in questo programma, perché ha permesso alle famiglie di risparmiare denaro e di poterlo spendere per migliorare l'alimentazione.
Il Centro ora gode anche della collaborazione di Francesca Colombi, una giovane psicologa volontaria di "aiutare i bambini", che era partita per stare un breve periodo, ma invece ha deciso di rimanere lì ed è stata assunta come psicologa del Centro. E' un bell'esempio per mostrare quanto vario possa essere il tipo di volontariato offerto da ciascuno.
Francesca oggi saluta la Fondazione con queste parole: "un grande abbraccio e sempre grazie per avermi aperto la porta del volontariato.."

Riportiamo alcune storie di bambini (i nomi sono stati cambiati per rispetto dei bambini):

Ana ha 7 anni, frequenta la prima elementare ed è una bambina disciplinata. Vive con la madre, che è sieropositiva come lei, nella casa della nonna dato che il padre le ha abbandonate quando ha scoperto che erano malate. Ana prende regolarmente gli antiretrovirali e da grande vorrebbe diventare dottoressa per poter curare sua madre. Frequenta il Centro San Camilo da parecchi anni.

Josè e Carla sono due fratelli di 7 e 8 anni che vivono con la madre sieropositiva e un fratellino di 2 anni, anche lui malato. Il padre è scappato di casa da tempo lasciando in gravi condizioni economiche la famiglia che spesso non riesce a pagare le bollette della luce e dell'acqua rimanendo senza. Il Centro aiuta la madre a dare da mangiare i suoi tre bambini ed a comprargli le divise scolastiche ed i materiali didattici.

Luis è un ragazzino di 13 anni sieropositivo. In casa non si preoccupano della sua malattia e ne trascurano la somministrazione delle medicine, per questo ad Luis è stato fatto seguire un corso speciale al Centro San Camilo dove gli è stato insegnato a prendere autonomamente gli antiretrovirali. La sua famiglia è molto povera e senza l'aiuto del Centro non avrebbero potuto pagare le tasse scolastiche, ora Luis è felice di poter andare a scuola con delle scarpe ed una divisa nuova.

Se vuoi aiutarci anche tu a trovare i fondi necessari per i bambini del Centro San Camilo, offri subito il tuo contributo »

Due bambine beneficiarie del progetto hanno ricevuto le uniformi nuove e il materiale scolastico

Due bambine beneficiarie del progetto hanno ricevuto le uniformi nuove e il materiale scolastico

i bambini sono stati promossi ed hanno ricevuto dei diplomi

i bambini sono stati promossi ed hanno ricevuto dei diplomi

P. Zefirino Montin, responsabile del progetto, con un bambino

P. Zefirino Montin, responsabile del progetto, con un bambino