CAMBOGIA: I risultati raggiunti hanno superato le aspettative!
"aiutare i bambini" ha sostenuto a Siem Reap in Cambogia la ristrutturazione del reparto di accettazione e del pronto soccorso dell'Angkor Hospital for Children (AHC), con un contributo totale di 33.000 euro. I fondi sono stati raccolti durante la manifestazione di piazza "Babbo Natale per un giorno", che è avvenuta il 2-3 dicembre 2006 in 170 piazze italiane. Oggi i lavori di costruzione del pronto soccorso sono terminati grazie all'aiuto dei tanti donatori e volontari che hanno contribuito al progetto nel corso della manifestazione. Mancano infatti soltanto gli ultimi ritocchi per migliorare la sala d'attesa, di accettazione e i bagni.A maggio ci ha scritto il direttore dell'Angkor Hospital di Siem Reap, per comunicarci i risultati raggiunti:
Come risultato finale è stato possibile migliorare molti più spazi di quanti non fossero stati originariamente previsti nel piano di ristrutturazione; anche l'atmosfera che si respira nel reparto pediatrico dell'ospedale è decisamente migliorata, sia per i piccoli pazienti che per i medici. Prima della ristrutturazione i pazienti venivano visitati cinque alla volta nella stessa stanza che fungeva contemporaneamente da sala d'attesa. La totale assenza di privacy provocava non pochi disagi a tutti.
Dopo la ristrutturazione invece sono state ricavate delle stanze adibite alle visite individuali, queste ed i corridoi che separano l'una dall'altra sono state decorate con disegni fatti da bambini italiani e portati li dai nostri volontari.
Sono state acquistate nuove attrezzature, come lettini a forma di ippopotamo per i bambini e strumenti medici per i dottori. Ora i bambini vengono visitati all'interno di cinque stanze separate, attrezzate di lavandini, dove, con il rispetto della privacy tutelata, si respira un'aria familiare ed i genitori discutono liberamente sulla salute dei loro figli con i medici.
Grazie all'aiuto ed alla generosità di molti donatori c'è stato un surplus di denaro che, di comune accordo, è stato deciso di utilizzare per finanziare la costruzione di un sentiero all'esterno dell'ospedale che faciliti lo spostamento tra un reparto e l'altro. Inoltre sono state realizzate altre due sale consultorio che si aggiungono alle cinque già previste dal progetto originario.
Sono ancora in corso gli ultimi ritocchi per migliorare la sala d'attesa, quella di accettazione ed i bagni.
Il generoso aiuto della Fondazione "aiutare i bambini" e quello di tutti i suoi donatori ha beneficiato direttamente i bambini cambogiani e ha permesso all'Angkor Hospital di diventare un modello di riferimento per tutte le altre strutture sanitarie del paese.
Lo staff e tutti i bambini dell'Angkor Hospital ci ringraziano:
"Ora è molto più semplice comunicare con le mamme dei bambini, grazie alla miglior tutela della privacy, garantita dalle stanzette che sono state costruite. Anche l'inserimento dell'aria condizionata ha facilitato molto le cose, sia per noi membri dello staff che per i pazienti."
Dr Heng
"Grazie alla costruzione delle stanzette ora l'ambiente è più ordinato e meno caotico. Prima senza la separazione degli ambienti i bambini si influenzavano l'uno con l'altro: se uno iniziava a piangere, ecco che gli altri lo seguivano a ruota. Ora invece questo non accade ed è senz'altro molto più semplice lavorare."
OPD nurse
"Il generoso contributo di "aiutare i bambini" al progetto ha beneficiato sia i piccoli pazienti dell'ospedale che l'ospedale stesso, rendendolo un modello replicabile anche in altri centri sanitari qui in Cambogia. Grazie ancora per il vostro aiuto!"
David Shoemaker, direttore dell'Ospedale
Il Pronto soccorso prima della ristrutturazione effettuata grazie a "Babbo Natale per un giorno" 2006
Dopo la ristrutturazione la sala di accettazione è molto più ordinata: alle pareti i disegni dei bambini italiani portati da alcune nostre volontarie
La suddivisione dell'ambiente in 5 stanzette dedicate alle visite e 2 stanze dedicate al consultorio garantisce un maggior rispetto della privacy e agevola il lavoro e la somministrazione delle cure
Un membro dello staff dell'ospedale mentre finisce di montare alcuni lettini per i giovani pazienti del pronto soccorso
Grazie ai fondi raccolti in più rispetto al contributo previsto è stato possibile costruire anche un sentiero esterno che facilita gli spostamenti all'interno dell'ospedale

