ITALIA: Accolti nel Centro “Gli anni in tasca” di Napoli 4 bambini
"aiutare i bambini" aiuta il centro per l'infanzia "Gli anni in tasca" di Napoli che accoglie bambini in situazioni di grave disagio. In particolare "aiutare i bambini" contribuisce all'accoglienza di 4 bambini in fascia d'età 0-3 anni.Aggiornamento a maggio 2007:
Durante la prima fase di avvio del progetto si è voluto e dovuto promuovere il Progetto stesso in cerca delle famiglie che avrebbero beneficiato dello Spazio per l'infanzia Gli anni in Tasca. Sono state scritte newsletters informative trasmesse via internet, sono stati fatti colloqui individuali e riunioni di gruppo con le famiglie del Centro con l'obiettivo di renderle partecipi e soggetti attivi in quest'opera di educazione alla cultura dell'accoglienza. I problemi riscontrati sono stati diversi, primi fra tutti la diffidenza generale delle persone verso un servizio offerto gratuitamente e la difficoltà culturale di riconoscere il valore dell'offerta formativa proposta. Le persone che alla fine hanno deciso di partecipare al progetto lo hanno scelto non solo per necessità, ma per comunanza di intenti. Gli educatori ed il personale non docente del Centro (tirocinanti, volontari del servizio civile, operatori in borsa lavoro) hanno quindi saputo accogliere al meglio i quattro bambini appena arrivati, due di loro sono figli di sud americani e gli altri due hanno genitori ucraini.
L'obiettivo principale è quello di educare alla differenza, all'altro, per creare i presupposti di una cultura d'accoglienza e offrirne alle famiglie che frequentano il Centro e alla comunità locale un esempio concreto. Il progetto Spazio per l'infanzia ha permesso per ora di accogliere gratuitamente 4 bambini che vivono in situazione di disagio, di sostenere le loro famiglie, ma anche di potenziare l'efficacia di questo tipo di servizio sul territorio.
Gli obiettivi prefissati per la seconda fase di avvio del progetto riguardano il potenziamento dei risultati già ottenuti e la promozione del progetto attraverso il sito web e attraverso il rafforzamento della rete con i servizi sociosanitari. Verranno inoltre attrezzati gli spazi già esistenti con materiali e arredi adatti al lavoro psicomotorio.
Per continuare ad aiutare questi bambini e le loro famiglie ci serve anche il tuo aiuto.
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La stanza gioco
L'atrio

