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MILANO: il doposcuola di Calvarirate-Ponti continua il lavoro di aiuto scolastico

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Il quartiere Molise-Calvairate-Ponti, nella zona sud-est di Milano, è un agglomerato di case popolari: 3.000 piccoli appartamenti in "casermoni" di grandi dimensioni. Un gran numero di assegnatari di queste case sono immigrati poveri, spesso disorientati, in una realtà estranea alla loro cultura e alle loro abitudini. Molti ragazzi vivono in un quartiere spesso con situazioni familiari molto pesanti, esposti a sbandamenti emotivi che possono condurre a comportamenti asociali e violenti. "aiutare i bambini" sostiene da più anni il doposcuola elementari-medie-superiori gestito dal Comitato Molise Calvairate Ponti, portando un contributo non solo economico al progetto ma anche gestionale e organizzativo. Questi sono alcuni dei risultati raggiunti in questi anni:
  • maggiori spazi a disposizione che hanno permesso di dividere per fascia di età i beneficiari del progetto e migliorare gli interventi;
  • aumento del numero di iscritti al doposcuola da 60 a 75 bambini e ragazzi;
  • miglioramento del lavoro di rete con i volontari, aumento del numero di volontari coinvolti e miglioramento del servizio offerto, con maggiore attenzione ai bisogni del singolo;
  • frequenza costante al doposcuola, anche rispetto a tutto il percorso scolastico dalle elementari alle medie superiori;
  • coinvolgimento diretto di ragazzi beneficiari del progetto, nelle attività del doposcuola
  • maggiore attenzione e coinvolgimento delle famiglie e della scuola.

    Ecco le buone notizie che ci sono arrivate:

    Nel doposcuola per le elementari da settembre 2007 subentrerà a Sara Roberti la nuova coordinatrice, Sara Dotto, che sarà affiancata anche da una nuova educatrice.
    Per quanto riguarda i volontari attualmente tutti i turni sono coperti in modo adeguato grazie al fatto che si contano 12 volontari ed un tirocinante; per loro a fine febbraio è stato organizzato l'ultimo momento di formazione al quale c'è stata una fortissima partecipazione.
    Gli abbinamenti tra bambini e volontari non sono variati sostanzialmente dall'inizio dell'anno questo ha permesso l'instaurarsi di una buona relazione fra le parti.
    Il numero dei bambini si è assestato sui 21 da metà marzo dato che è stato deciso di rimandare all'inizio del prossimo anno scolastico i nuovi ingressi che si prevede saranno attorno alla decina, purtroppo c'è sempre più domanda da parte dei bambini che offerta di posti liberi da parte del doposcuola.
    Le attività con i bambini si differenziano molto a seconda della classe di frequenza: con quelli di quinta ci si focalizza molto sui compiti e sui ripassi; con gli altri bambini più piccoli sono stati fatti dei percorsi più ludici. Tutti i bambini sono stati portati a visitare il Planetario, a pattinare sul ghiaccio e ad assistere ad uno spettacolo al Conservatorio.

    Buone notizie anche dal doposcuola per le medie: dal mese di novembre i turni settimanali sono quattro ed il numero dei ragazzi iscritti si è alzato da 15 a 19. Per i 6 ragazzi che quest'anno dovranno sostenere gli esami di terza media sono stati definiti assieme ai professori dei programmi specifici per ciascuno.
    Attualmente i volontari del doposcuola delle medie sono quattordici.
    La collaborazione con le due scuole medie frequentate dai ragazzi (Tito Livio e Arioli) sta dando ottimi risultati: per tutti i ragazzi sono stati organizzati colloqui a scuola con i professori di riferimento a cui hanno partecipato i volontari di riferimento e i genitori. I volontari e gli educatori del doposcuola sono stati presenti sia alla consegna dei pagellini del secondo quadrimestre in entrambe le scuole sia a molti colloqui tra professori e genitori.
    La struttura dei turni (gioco tutti insieme la prima mezz'ora e studio individuale l'ultima ora e mezzo) risulta efficace ed ha portato alla formazione di un bel gruppo e allo sviluppo di competenze nuove nella gestione dello spazio del doposcuola e delle relazioni.
    Quest'anno è stata attivata una collaborazione con l'associazione Rugby al Saini che offre tariffe ridotte al fine di avviare allo sport i ragazzi, ma anche di coinvolgere la figura del genitore aiutandolo ad avere un ruolo positivo nel percorso di crescita del figlio.

    Nel doposcuola per le superiori grazie alla collaborazione di tre operatori dell'associazione CeAS, oltre a quello delle due coordinatrici dei doposcuola medie e superiori, è stato possibile avviare il progetto "Tra banco e realtà" che prevede la presa in carico individuale di ragazzi a rischio di dispersione scolastica; si offrono percorsi di supporto didattico e interventi di counselling. E' stato raggiunto l'obiettivo di coinvolgere nel doposcuola anche ragazzi provenienti da situazioni più complesse dove il rapporto conflittuale con la scuola è spesso conseguenza della scarsa importanza che i genitori in primis danno all'istruzione. Per l'estate si sta organizzando il corso di formazione per volontari "junior" i quali, dopo un percorso articolato su quattro incontri, assisteranno i volontari adulti nelle attività per i bambini delle elementari. Recentemente si è unito al gruppo di volontari un ex professore di elettrotecnica che ha avviato con grande successo e partecipazione da parte dei ragazzi un percorso di recupero delle basi di questa materia per quelli iscritti a istituti tecnici ovvero la grande maggioranza.

    Per continuare ad offrire aiuto a questi ragazzi ci serve anche il tuo aiuto.
    Aiutaci anche tu!


I ragazzi sono seguiti nello studio e vengono loro proposti mommenti di giochi educativi

I ragazzi sono seguiti nello studio e vengono loro proposti mommenti di giochi educativi