'Esercizi di solidarietà'
Così "aiutare i bambini" ha allenato i suoi volontari.Una full immersion per 120 volontari: questo sono stati i tre giorni del Primo Laboratorio Nazionale organizzato da "aiutare i bambini" che si è svolto a Marina di Massa dal 25 al 27 maggio scorso.
I volontari hanno raggiunto Marina di Massa da ogni parte d'Italia per trascorrere tre giorni insieme, confrontarsi, conoscersi.
Chi ha fatto 7 ore di treno, chi ha persino dormito in aeroporto per poter prendere il volo a basso costo e raggiungere gli altri amici, chi ha portato i figli, il compagno o la compagna. L'importante era esserci!
Tra i partecipanti c'erano i volontari di "aiutare i bambini" ma non solo, anche tanti ragazzi coinvolti da amici ed interessati ad unirsi al gruppo.
Il video dell'evento
Esercizi di solidarietà
Il laboratorio è nato con due obiettivi: creare un'importante occasione di incontro tra i volontari di tutta Italia e confrontarsi sul tema della solidarietà, uno dei cinque valori basilari dell'attività della Fondazione.
I valori a cui si ispira la Fondazione nel perseguire la propria Mission sono concetti chiave. Ad un certo punto si è sentita l'esigenza di riflettere tutti insieme su questi valori, affinché non rimangano solo concetti astratti.
La solidarietà è un valore ma per trasformarla in virtù e quindi farla propria e praticarla, è necessario esercitarsi. Da qui è nato il titolo del primo laboratorio nazionale, "Esercizi di solidarietà".
Gli "esercizi di solidarietà" sono stati fatti in piccoli gruppi e con il sostegno di professionisti che accompagnano da tempo la Fondazione nel suo percorso di formazione dedicato ai volontari. I laboratori di gruppo si sono alternati agli incontri collettivi in cui è stato possibile uno scambio delle considerazioni emerse all'interno dei singoli gruppi.
"Esercizi di divertimento"
Gli "esercizi di solidarietà" si sono alternati però a momenti di aggregazione e divertimento; tornei di beach volley, serate di balli sfrenati, spettacoli, bagni a mezzanotte, passeggiate e aperitivi sulla spiaggia, tutti momenti di scambio ed aggregazione che hanno permesso ai volontari di conoscersi e condividere al meglio le loro esperienze.
Lettura dei diari dei volontari
Il momento probabilmente più toccante è stato la lettura dei diari dei volontari. Alessandra e Davide, a loro volta volontari di Milano, hanno regalato un'emozionante tuffo nei pensieri, nei ricordi e nelle sensazioni che i volontari "con le ali" di "aiutare i bambini" hanno vissuto e consegnato ai loro diari nel corso dei loro viaggi in Sri Lanka, Filippine, Serbia e Brasile.
Qualche commento di chi c'era:
Tiziana "ciao a tutti! scrivo una mail velocissima per ringraziarvi per le splendide giornate passate li e soprattutto: l'esame è andato benissimo!!!!!! sono felicissima, aspetto il risultato a metà giugno ma immagino sia andato bene!!!!! i 3 giorni insieme mi hanno ricaricato di energia per affrontare questo mattone, credevo di non farcela per la stanchezza, abbiamo fatto nottate al villaggio e la stanchezza lunedi era tanta, ma davvero, alla fine tutto è andato bene! spero di rivedere tutti voi molto presto. un saluto speciale al presidente che ci teneva a sapere l'esito dell'esame".
Laura ". il raduno dei volontari è stata un' esperienza ricchissima a livello emotivo, relazionale, interiore e sociale. Le condivisioni nei sottogruppi hanno permesso lo scambio di punti di vista, di opinioni, di esperienze, ma anche di stati d' animo, di vissuti personali, di emozioni. Ci sono stati veri e propri momenti di incontro con l' altro, con ideali e valori fortemente condivisi in un clima di solidarietà e senso di appartenenza. Il vortice di emozioni provate è ancora in circolo ed ha permesso di riconfermare con maggior forza e determinazione l' adesione alle mie scelte.
Il mio intervento nelle gags di sabato sera è stato un dono che sentivo fortemente di offrire, indipendentemente dalla mia paura di "fare una brutta figura" per non avere avuto il tempo per provare seriamente, nè la preparazione tecnica di un' artista. E considerando i rimandi che ho avuto, penso che il mio stato d' animo sia passato nella semplicità di questo gesto. La lettura dei testi tratti dai diari di viaggio è stata molto commovente e mi ha emozionato tantissimo. Ringrazio tutti voi dello staff e tutti i volontari".
Chiara "Riguardo alla convention ti dico che il mio giudizio è positivo, soprattutto riguardo alla location che era senza dubbio perfetta! A livello logistico c'è stato qualche intoppo credo probabilmente dovuto al fatto che era comunque la prima esperienza in questo senso. Per quanto mi riguarda avrei preferito dare più spazio alla parola (in forma di diari, documenti, video, testimonianze) di chi ha fatto esperienza diretta di volontariato.... di chi ha potuto cioè sperimentare la "solidarietà" in maniera diretta e meno teorica. I lavori di gruppo mi sono piaciuti molto, più quelli di domenica mattina, forse perchè andavano più nel personale e quindi mi hanno toccato a livello emotivo. Bellissimo lo spettacolo di sabato sera e bellissimi i diari che sono seguiti.... In generale c'è stata come sempre un'atmosfera unica e un'energia davvero positiva che sono sicura potrà di volta in volta solo migliorare! Ciao!
I lavori di gruppo per discutere insieme di solidarietà
I momenti di svago per conoscersi meglio e divertirsi
Lo spettacolo dei clown realizzato da alcuni volontari sabato sera
L'incontro è stata l'occasione per informarsi su argomenti specifici trattati dalla Fondazione, visitando gli stand
Alcuni volontari di Palermo. I volontari di "aiutare i bambini" sono arrivati da ogni parte d'Italia

