Libano: il sostegno fornito da 'aiutare i bambini' a seguito del conflitto
In seguito agli atti di violenza riesplosi in Libano nel mese di luglio 2006 "aiutare i bambini", in collaborazione con il VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo e con i Padri Salesiani, si è impegnata per fornire filtri per la depurazione dell'acqua e per la distribuzione di materiale igienico, per un contributo totale pari a 8.000 Euro. L'obiettivo dell'intervento di emergenza si propone di alleviare le difficili condizioni dei civili colpiti dalla guerra ed in particolare dei bambini, ospiti in due strutture di accoglienza, quella di A El Fidar (Jbeil), dove sono sorti 14 campi di sfollati, e quella di El Houssoun, una casa messa a disposizione dai Padri Salesiani per accogliere gli sfollati, provenienti dalla periferia di Beirut.Al gennaio 2007 la situazione è la seguente:
Il responsabile di progetto, don Dany El Hayek, ci ringrazia per il contributo offerto e ci informa delle attuali condizioni di vita dei profughi:
"Grazie al vostro aiuto abbiamo potuto distribuire 180 porzioni di materiale di pulizia, di igiene personalee di detersivi ai rifugiati nella nostra casa e alle altre famiglie che erano ospitate dalle famiglie di El Houssoun e degli altri villaggi vicini. Grazie al vostro aiuto abbiamo potuto assicurare anche l'acqua potabile con l'installazione di tre filtri che rendono l'acqua pulita e senza batteri.
Vi informo precisamente di aver speso 5020 Euro per l'acquisto del materiale igienico e 2860 Euro per l'acquisto e installazione de i filtri per l'acqua.
Purtroppo la distruzione dei ponti e delle infrastrutture ha reso più dura la vita per i libanes, e lo Stato fa un grande sforzo per mantenere la fiducia circa la ripresa dell'economia locale. I problemi politici interni tuttavia bloccano la ruota economica e la gente è di fatto abbandonata a se stessa. Solo le famiglie che hanno la casa distrutta ricevono aiuti dagli Hesbollah e dal governo, mentre posso dire che tutto il popolo libanese ora soffre delle conseguenze della guerra e il periodo di post emergenza è ancora lungo.
Parecchie famiglie hanno difficoltà a pagare le rette scolastiche per i loro figli. Un segno evidente delle conseguenze della guerra è la chiusura di una scuola del villaggio vicino a noi per la scarsità di allievi. Molti studenti hanno dovuto cambiare scuola con i disagi di reinserimento in scuole che hanno un livello di insegnamento minore."
Alcuni dei bambini che hanno beneficiato del nostro intervento
Uno dei filtri per l'acqua acquistati da "aiutare i bambini"
Una scuola sventrata dai bombardamenti: resta ancora molto da fare per tornare alla normalità

