UGANDA: riduciamo la mortalità infantile!
Il regional manager Davide Franzi si è recato a Masindi a fine luglio per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori del centro pediatrico che ha l'obiettivo di ridurre progressivamente le malattie ed il tasso di mortalità infantile.
L'obiettivo principale del progetto è quello di migliorare la condizione sanitaria delle comunità che fanno riferimento al centro di salute.
Un reparto pediatrico attiguo al Centro di Salute "Maria Mater Ecclesiae Health Centre" permetterebbe un adeguato controllo e la cura delle patologie più comuni, evitandone così la diffusione e contribuendo alla diminuzione del tasso di mortalità dell'area. Inoltre, la presenza di una sala operatoria sarebbe di fondamentale importanza per l'attivazione di piccoli interventi. La sala specifica per curare la disidratazione salverebbe moltissimi bambini affetti da dissenteria, spesso una della cause principali di morte.
Rispetto al cronogramma preventivato i lavori stanno procedendo regolarmente: dopo l'allestimento del tetto, si è proceduto alla costruzione del controsoffitto ed è iniziata l'intonacatura dei muri. I controsoffitti sono completati al 90%, l'intonacatura all'80% e sono stati acquistati e montati gli infissi.
La valutazione del regional manager è molto positiva, la qualità del lavoro svolto è ottima rispetto ai canoni qualitativi ugandesi e anche da un controllo contabile si è potuta verificare la serietà del lavoro svolto in questi mesi.
Un aumento non previsto ha riguardato i trasporti: negli ultimi mesi la benzina ha avuto un rincaro del 30% aumentando di conseguenza la spesa per il trasporto dei materiali.
Le suore stanno ancora aspettando il riconoscimento governativo del dispensario medico che permetterebbe un sussidio in termini di salari per i dottori e le infermiere impiegate e coprirebbe la quasi totalità delle spese per le medicine.
Un problema ancora irrisolto è quello del sistema solare per generare energia elettrica che serva non solo come illuminazione ma anche per mantenere il frigorifero dei vaccini. Ad oggi S.Cecila non è riuscita a trovare un donor.
Il progetto corrisponde ad una reale necessità del luogo. Sia il RDC (responsabile governativo del distretto) sia il Vescovo di Masindi hanno espresso un giudizio molto positivo sul progetto; il centro pediatrico è collaterale e completa il progetto medico iniziato con la costruzione del dispensario adiacente.
I lavori proseguono per ultimare quanto prima il reparto pediatrico
Il lato posteriore della struttura in costruzione

