GUATEMALA: un rifugio dalla realtà violenta
Lo spazio infantile UNPA (letteralmente "Universidad de los patojos", cioè l'università dei più piccoli) è nato dalla tenacia di un gruppo di giovani donne della piccola parrocchia di San Julian. E' uno spazio che offre sicurezza, protezione, attenzione e amore ai bambini del quartiere. Le attività di UNPA sono iniziate nel 1999: oggi sono più di 40 i bambini da 2 a 15 anni che quotidianamente vengono ospitati. All'interno dello spazio i bambini sono seguiti da quattro educatrici, una cuoca e una coordinatrice didattica, oltre alle suore e ad alcune studentesse, che vi lavorano in forma del tutto gratuita.La relazione pervenutaci da Santa Faz da una delle responsabili del progetto, María Guillermina Zelaya, ci aggiorna sulle attività realizzate dal 1° aprile al 30 settembre 2008 e sull'impatto che queste hanno avuto sui bambini facenti parte del progetto e sulle loro famiglie.
I bambini dello spazio infantile al momento sono 48 (3 dei quali si sono aggiunti il mese scorso) e sono 27 le famiglie che traggono beneficio dal progetto. A gennaio di quest'anno erano 36 i bambini che lo frequentavano.
Le principali attività realizzate ad oggi sono:
. Formazione del personale educativo: incontri mensili regolari di formazione sono stati rivolti agli educatori, che svolgono un lavoro fondamentale per i bambini, occupandosi della loro crescita e del loro sviluppo educativo e sociale.
. Ristrutturazione di una stanza del centro in aula studio per soddisfare l'esigenza di dividere i bambini in classi, a seconda della loro fascia d'età: ciò ha permesso loro di ricevere un'educazione più mirata in base alla loro età, e quindi di imparare meglio, concentrandosi anche di più. Con l'inserimento di una nuova aula si sono formate tre classi che raggruppano separatamente:
- i bambini della scuola materna ("los maternales") da 1 a 4 anni
- i bimbi della scuola della prima infanzia ("los parvulos") dai 5 ai 6 anni
- i bambini della scuola primaria ("los escolares") dai 6 agli 11 anni.
Ad ogni classe è affidata un'educatrice che sta con i bambini tutta la giornata.
La stanza è stata ristrutturata grazie al contributo degli alunni dell'Istituto di Turismo e Aviazione del Guatemala, che hanno anche donato del materiale didattico (libri, cancelleria ecc.).
. Fornitura di alimenti: questo avviene grazie al contributo di "Padres y Madres de Familia" del Liceo del Guatemala. Si sta anche rivedendo il menù, per renderlo più adeguato ai bisogni nutrizionali dei bambini.
. Appoggio psicologico: tre studenti di psicologia stanno supportando 7 bambini dello spazio UNPA. Anche le educatrici stanno ricevendo un training dagli psicologi, fatto rilevante se si considera che sono loro che seguono i bambini nel loro sviluppo di crescita.
. Sensibilizzazione e cura dentale: il Dott. Francisco Porres ha realizzato 4 incontri informativi di sensibilizzazione rivolti alle famiglie sull'importanza dell'igiene dentale per prevenire infezioni o problemi al cavo orale. Al momento 24 bambini sono curati nella nell'Università di San Carlos, mentre 9 sono curati nella scuola Marista, dove c'è già uno studio dentistico. Fra i trattamenti realizzati fin'ora ci sono pulizia dei denti, estrazioni di carie, chirurgia e protesi.
La responsabile ha anche informato nella relazione dell'intenzione di costruire un nuovo spazio in cemento che sarà adibito magazzino, sia per tenere al sicuro le proprietà dei bambini, sia per conservare il cibo in maniera più igienica. Questo lavoro sarà reso possibile grazie al contributo finanziario della "Comunidad de Base", del "Rotary Club", e dal contributo passato di "aiutare i bambini".
L'impatto del progetto è di beneficio su tutti i suoi piccoli utenti, che si sentono sicuri e sereni all'interno di uno spazio consono alla loro età e ai loro bisogni di bambini, trovando rifugio dalla realtà violenta e pericolosa nella quale vivono. I bimbi si sviluppano in modo integrale: dal punto di vista culturale, ma anche sociale e relazionale, infatti attraverso giochi e attività di gruppo assorbono valori di rispetto reciproco.
Anche i genitori dei bambini, fruitori indiretti del centro, sono entusiasti del progetto, tanto da partecipare e collaborare in alcune attività organizzate dallo spazio. Confermano di trovare in UNPA uno spazio adeguato per lo sviluppo armonioso dei loro figli, e di riuscire anche a lavorare durante il giorno perché lo spazio si prende cura dei loro figli.
Grazie a tutti i sostenitori che adottano a distanza il gruppo di bambini dello spazio infantile UNPA! Per sapene di più sulle adozioni a distanza»
Un bambino del centro che beneficia di cure dentistiche
Alcuni dei bambini del centro con le loro madri

