REP.DOMINICANA: scuola e divertimento per i bambini di Cacique
L'associazione Oné Respe gestisce tre scuole comunitarie in diversi quartieri di Haina, permettendo ad oltre 350 bambini di studiare e crescere in un ambiente più sicuro e salutare della strada.Nel quartiere Bella Vista circa il 50% dei bambini sono figli di immigranti haitiani nati nella Repubblica Dominicana, non riconosciuti dallo Stato che nega loro il certificato di nascita, documento necessario per accedere alla scuola pubblica. La scuola Comunitaria, aperta nel 1999 in una piccola abitazione, è stata radicalmente ristrutturata nel 2003 grazie all'intervento di "aiutare i bambini".
Con i fondi raccolti dall' adozione a distanza si possono garantire la regolarità del funzionamento della scuola per 80 bambini, ovvero i 30 bambini che hanno iniziato a frequentare la scuola di El Cacique, nata sulla principale discarica della città di Haina, più 50 bambini di Bella Vista. In particolare si garantiscono i salari di due maestre, le merende, i materiali didattici, le spese sanitarie di 80 bambini le spese degli eventi straordinari che la scuola celebra con la comunità, la creazione di un piccolo fondo per la manutenzione della scuola.
Lola Haro, referente di Oné Respè, ci ha inviato notizie sull'andamento delle attività e la situazione dei bambini coinvolti nel progetto.
A giugno ci si è ritrovati per fare un bilancio delle attività realizzate con i bambini e ricevere un feedback dalle insegnanti: sembra che gli alunni abbiano risposto molto bene ai metodi innovativi e creativi adottati dalle maestre, che hanno implementato per esempio l'utilizzo di regoli e blocchi logici durante le lezioni di matematica.
Verifiche di valutazione hanno constatato i progressi scolastici di tutti gli allievi.
A giugno si sono anche riaperte le iscrizioni per il nuovo anno scolastico, con qualche difficoltà iniziale a Bella Vista e a Cacique: molte famiglie infatti si sono trasferite in altre comunità a causa dell'aumento significativo di bande (chiamate "Pandillas"), spacciatori e del tasso di criminalità. È solo grazie al lavoro di coinvolgimento comunitario e alle visite domiciliari svolte dalle maestre, che i tassi di iscrizione scolastica hanno poi registrato un indice alto e positivo.
A luglio si sono organizzate giornate di svago: le maestre, alcuni volontari e più di 300 bambini hanno partecipato ai campeggi estivi.
Ad agosto in seguito a varie riunioni d'Equipe si è stabilita la pianificazione delle attività, che saranno incentrate sul tema della socializzazione e della cultura.
A settembre gli abitanti della comunità di Bellavista (nella quale risiedono tutti i bambini della scuola), sono stati colpiti dalle alluvioni che, come detto sopra, non solo hanno distrutto le baracche nelle quali vivevano i bimbi e le loro famiglie, lasciandoli in mezzo alla strada, ma hanno anche provocato la diffusione di malattie infettive e contagiose quali dengue, leptospirosi, congiuntiviti e infezioni alle vie respiratorie.
Durante tutto il mese si è lavorato intensamente per aiutare le famiglie colpite dalle alluvioni, donando alimenti, zanzariere e promuovendo campagne di informazione sulle misure da prendere in caso di emergenza.
Ora la situazione è stabile ed è tornata la tranquillità: i temporali sono finiti, la scuola ha aperto e le lezioni sono iniziate.
Grazie ai donatori che con le adozioni a distanza stanno sostenendo i bambini di Haiti! Per saperne di più sulle adozioni a distanza»
Grazie alle adozioni a distanza i bambini di El Cacique e Bellavista possono frequentare la scuola
e partecipare a giornate di svago.

