INDIA: i bambini sieropositivi non sono più soli
“aiutare i bambini” sostiene a Warangal il “Centro Asha”, che accoglie oggi 30 bambini sieropositivi, alcuni dei quali con AIDS conclamato. Il centro è gestito dalla Lodi MSSS, organizzazione diocesana di grande esperienza fondata nel 1966 da P. Augusto Colombo del PIME.
Nei villaggi, per questi bambini la vita è durissima: non hanno una famiglia che si prenda cura di loro, non hanno la possibilità di ricevere le terapie necessarie e sono discriminati dalla comunità, che li respinge per paura e ignoranza. La maggior parte delle scuole non accetta bambini sieropositivi. In molti casi i genitori degli altri bambini ritirano i propri figli da scuola a causa della presenza di un bambino sieropositivo, considerato alla stregua degli “intoccabili”. Dei 30 bambini presenti al Centro è stato possibile iscriverne a scuola solo 7. Gli altri, i più ammalati, frequentano lezioni private all’interno del Centro.
“aiutare i bambini” offre il suo contributo per sostenere le spese relative alle cure, il cibo e la scuola dei 30 bambini accolti oggi presso il Centro Asha.
Prosegue l’approccio olistico nei confronti dei 30 bambini dai 6 ai 16 anni che risiedono al Centro: ci si occupa della loro salute fisica e psicologica oltre che della loro educazione, con l’obiettivo di farli crescere adulti sereni, integrati e responsabili.
I 30 bambini del centro vanno a scuola e frequentano dalla classe 1 alla 10.
All’interno del Centro due insegnanti si occupano di educare in maniera informale i bambini attraverso lezioni di sostegno di gruppo o individuali; gli studenti si dimostrano impegnati e desiderosi di studiare.
A differenza della scuola pubblica il percorso educativo è impostato sul gioco, eliminando e stress e competizione, aspetti che potrebbero influire in maniera negativa sulla loro salute già precaria. Sono varie le attività extra-curriculari ai quali i bambini sono spronati a partecipare, fra queste vi sono pittura, danza e corsi di computer.
I bambini progrediscono nella loro crescita psicofisica, la loro condizione di salute migliora progressivamente e rimane stabile grazie anche ai farmaci antiretrovirali che vengono loro somministrati. I check up medici si tengono una volta a settimana o più frequentemente a seconda delle necessità. Due infermiere assunte full time e uno psicologo si occupano di monitorare la salute dei bambini.
Il Centro viene anche visitato anche da persone esterne e ciò rende felici i bambini facendoli sentire più accettati e parte della comunità.
Il Direttore ci ha raccontato la storia di un bambino orfano contagiato, insieme ai suoi due fratelli minori, dal virus dell’HIV.
Il piccolo aveva smesso di studiare dopo la perdita di sua madre e di suo padre. E’ stato rifiutato dai familiari e dalla comunità locale, stigmatizzato e isolato a causa della sua malattia.
Da quando con i suoi due fratelli è stato ammesso al Centro grazie a uno zio che li ha portati, è diventato un bambino sereno che ha passato un altro anno scolastico e ama studiare.
La sua storia è simile a quella di tutti i bambini ad Asha Nilayam, e dimostra che è possibile cambiare le sorti della propria vita quando ne viene data l’opportunità.
Per continuare a sostenere i bambini sieropositivi del Centro Asha e permettere loro di ricevere un’educazione adeguata e cure, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
I bambini sono accolti, curati
e aiutati a crescere. Aiutaci anche tu a offrire loro un futuro ricco di speranza!

