ECUADOR: "Ogni giorno sarà un'invenzione, un'avventura nuova"
Dall'Ecuador scrivono i volontari GianPiero Tanzi e Anna Simonelli che sono appena arrivati a Esmeraldas, dove "aiutare i bambini" sostiene un progetto di adozione a distanza .
"Dopo il breve viaggio aereo da Quito a Esmeraldas, ci accoglie all'aeroporto Suor Anna con la quale poi percorriamo la strada verso la scuola in Esmeraldas dove noi volontari risiederemo durante tutta la nostra permanenza.
Questo tragitto di 35 km ci permette già di prender contatto, almeno visivamente, con la realtà con cui opereremo... Questo non si discosta molto da quanto c'immaginavamo... La gente vive per la strada, la "casa" in cui risiedono (casa è apposta tra virgolette, dato che per noi è un eufemismo spesso definirle cosi', visto lo stato in cui sono...) viene usata solo per dormire o poco più, guarda distrattamente chi e cosa passa per la strada...
La maggioranza della popolazione è di colore, la qual cosa rende questa zona decisamente particolare all'interno dell'Ecuador.
Prendiamo alloggio presso la scuola e poi alla sera siamo inviatati a cena con la Comunità delle Suore del Cottolengo e Padre Antonio, che segue le attività della locale parrocchia.
Suor Alda ci spiega che domani inizieremo ad aver contatto coi bambini della scuola, con il personale docente, con l'insegnate di educazione fisica con il quale collaboreremo più intensamente.
Suor Alda ci dice che si è profusa in diversi complimenti per noi settimana scorsa, per cui le aspettative del personale docente non sono poche... Non si sa cosa c'aspetta esattamente, ma saremo di certo all'altezza di farlo...
Ogni giorno sarà un'invenzione, un'avventura nuova, sempre entusiasmante con centinaia di bambini festanti che ti si stringeranno attorno e ti compreranno coi loro sorrisi e la loro spontaneità..."
Anna e GianPiero
Anna e GianPiero al loro arrivo in Ecuador


