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Adozione a distanza: vedersi la foto lì davanti è una cosa che cambia davvero dentro

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Ho ricevuto la fotografia di Helen, una bambina dell'Equador che ho adottato a distanza e sono contentissimo.
Vi sembrerà strano ma l'espressione un po' imbronciata, lo sguardo un po' accigliato ed indagatore della bambina mi ricorda moltissimo mia figlia e me da bambino… si vede che è destino e mi sono fatto una risata. Contentissime anche mia moglie e mia figlia.

Vedersi la foto lì davanti è una cosa che cambia davvero dentro. Da un fatto solo teorico diventa reale e affettivo verso la bambina e l'ambiente in cui vive.
Lei esiste e subito ci si sente fratelli con i suoi genitori e il suo popolo anche se non si è mai incontrato nessuno e non si sa nulla di loro. Viene la voglia di capire, di sapere, di immaginare dove vive.

Preziosa la lettera che accompagna la foto, che più di ogni altra cosa è riuscita a darci l'idea della bambina e del suo ambiente.

Non avrei mai pensato che una cosa così semplice potesse trasformarsi in un legame che supera le frontiere in un baleno, lasciando di fatto la libertà ad ognuno.
Credo che se la gente immaginasse quanto si riceve in cambio donando solo questa “manciata di euro”, sarebbe certamente generosa…
Credo proprio che farò del mio meglio perché si sappia.

Grazie a voi di esserci e di avermi permesso di vivere questi momenti.

Giancarlo Campalto,
sostenitore a distanza
02 febbraio 2005

Giancarlo Campalto ha adottato a distanza una bambina di Esmeraldas , in Equador.

Se anche tu vuoi adottare un bambino inviaci oggi stesso la tua richiesta di adozione! Ci sono ancora tanti bambini che stanno aspettando il tuo aiuto!



Helen, la bambina adottata a distanza dal Sig. Giancarlo Campalto

Helen, la bambina adottata a distanza dal Sig. Giancarlo Campalto

Alcuni dei bambini della baraccopoli che ricevono il nostro sostegno

Alcuni dei bambini della baraccopoli che ricevono il nostro sostegno