io volontario

area riservata



registrati
Hai dimenticato la email o la password? »
Dona ora. Fai click subito! »
Home page

Sogno di bimbi

PDF Stampa

Nº progetto: 135

Tipologia: Accoglienza

Campagna: Un nido per ogni bambino

Paese: Italia

Località: Milano

Numero bimbi beneficiari: 40 bambini dai 12 mesi ai 3 anni d'età

Scopo: Accogliere bambini dai 12 mesi ai 3 anni permettendo così alle mamme di andare a lavorare, senza dover affidare i propri figli a persone non idonee.

In corso: Si

IL PROGETTO:

“Sogno di bimbi” nasce nel giugno del 2002 come centro di accoglienza per bambini dai 12 mesi ai 3 anni, extra-comunitari e non di famiglie in difficoltà, per offrire asilo e  assistenza socio-sanitaria. Nel 2003, registrata come Onlus, l’Associazione comincia ad operare all’interno di un appartamento adattato  messo a disposizione gratuitamente da una volontaria. Ma lo spazio, secondo la normativa comunale, non é adatto ad accogliere bambini piccoli, neanche sotto forma di “asilo nido in casa”, poiché non rispetta i criteri previsti per questo tipo di servizio. Inoltre il condominio comincia a manifestare una certa intolleranza per l’iniziativa, sia per l’afflusso di numerosi stranieri che per il rumore che i bambini producono col gioco o col pianto. Le  richieste nel frattempo aumentano, la responsabile, Marinella Graziani, cerca una nuova sede e, nel 2004,  si trasferisce al secondo piano di una palazzina nel quartiere di via Padova, nata con destinazione industriale, ma riconvertita recentemente.
Si tratta di 600 mq, ripartiti in aree dedicate al gioco, al riposo, un piccolo studio nel quale presta servizio il medico, i magazzini per i materiali e i giochi, l’amministrazione. Nel corso degli anni, grazie al contributo di “aiutare i bambini” e di altri benefattori, sono stati effettuati numerosi interventi di sistemazione: riorganizzati gli spazi, rifatti l’impianto elettrico e quello del riscaldamento. Il bagno, di recente costruzione, è abbastanza ampio e a norma. Le sale gioco sono tre, ognuna attrezzate a seconda le età:  per i “piccoli” il pavimento è coperto di tappeti morbidi e cuscinoni per facilitare i movimenti e mettere in sicurezza nel percorso di apprendimento della camminata, per i “mezzani” è divido in due parti, una con i tappeti e i cuscini per il gioco, l’altra libera per permettere di camminare e correre, la stanza dei “grandi”, più ampia, non ha tappeti, per permettere i giochi di movimento adeguati allo sviluppo motorio raggiunto. Le salette per il riposo con culle e lettini sono separate.
La struttura non ha spazi per giocare all’aperto né un luogo per consentire il deposito dei passeggini. Non c’é la cucina, i pasti arrivano in contenitori ermetici e sono serviti in una stanza attrezzata.
La zona di Via Padova in cui opera il servizio è stato di recente agli “onori” della cronaca per scontri ed episodi di intolleranza che hanno sollevato grandi discussioni sulla delicata questione dell’immigrazione a Milano.

La maggior parte dei bambini presenti al centro soffre i disagi di chi emigra in un paese straniero, come vivere in alloggi inadeguati, non avere accesso ai servizi di base. Di etnie e religioni diverse, i bambini appartengono comunque a famiglie  disagiate. Le loro mamme durante il giorno devono andare al lavoro e non sanno a chi lasciarli, spesso non hanno parenti o persone di fiducia in grado di accudire i loro figli, né risorse per accedere a strutture private.
I bambini, dai 12 iniziali sono aumentati, molti altri sono quelli in lista d’attesa. Alcune mamme “prenotano” l’iscrizione durante la gravidanza, per essere sicure di aver un posto dove lasciare il proprio bambino quando sarà il momento.
Con il modesto contributo delle famiglie  “Sogno di bimbi” continua la sua attività solidale per favorire l’integrazione dei bambini, accogliendone, ogni giorno, da 36 a 40.
Il centro è aperto dalle 8:30 alle 17:30, i bambini dai 9/36 mesi sono divisi in 3 gruppi per età, guidati da 3 educatrici, cui si affiancano, a turno, numerosi volontari appositamente formati la cui presenza  consente un buon rapporto adulto/bambini. Anche volontari  e personale della Fondazione visitano periodicamente il progetto e  sono coinvolti nelle attività e nella gestione del servizio, un medico pediatra volontario collabora con “Sogno di bimbi”, offrendo visite di controllo regolari e cure mediche cui alcune famiglie non potrebbero provvedere.

COSA HA FATTO “aiutare i bambini”:

anno scolastico 2004/2005, contributo di 13.000€ a copertura parziale delle spese d’affitto;
anno scolastico 2005/2006, contributo di 25.000€ a copertura totale delle spese d’affitto; 
anno scolastico 2006/2007, contributo di 20.000€ a copertura parziale delle spese di gestione dell’attività;
anno scolastico 2007/2008, contributo di 34.000€ a copertura totale delle spese d’affitto e condominiali;
anno scolastico 2008/2009, contributo di 40.000€ a copertura parziale delle spese d’affitto e dei lavori di rifacimento dell’impianto di riscaldamento;
anno scolastico 2009/2010, contributo di 31.000€ a copertura parziale di spese di vitto bambini, interventi di manutenzione spazi (porte), spese d’affitto.

Malgrado i miglioramenti, i limiti strutturali dei locali di Via Emo rendono difficile ottenere l’accreditamento del servizio da parte del Comune senza il quale non si ottengono contributi pubblici. “Sogno di bimbi” fatica a raggiungere la totale sostenibilità economica ed è alla continua ricerca di finanziamenti da parte di benefattori singoli o enti privati. Molti volontari contribuiscono, oltre che con il loro tempo, con donazioni di materiali di vario genere.

COSA FA “aiutare i bambini”:

Per garantire la continuità  del servizio sono state identificate alcune aree di  intervento:
- assunzione a tempo determinato di un’educatrice di “Sogno di bimbi”, -memoria storica del progetto, punto di riferimento per le famiglie, i volontari e le altre educatrici più giovani- alla quale non può essere ulteriormente rinnovato un contratto a progetto;
- identificazione di spazi alternativi (in affitto) che consentano di ottenere l’accreditamento di “Sogno di bimbi” come servizio per la prima infanzia
piano di fattibilità e riorganizzazione del servizio. 

Difficilmente “Sogno di bimbi” può sopravvivere solo con le rette versate dalle famiglie o le quote associative dei volontari. Per questo motivo la richiesta alla Fondazione “aiutare i bambini” per l’anno 2010/2011 è di 24 000€, ripartiti come segue:
- 12.000€ a parziale copertura dello stipendio di una educatrice, la cui posizione dovrà essere regolarizzata con un contratto a tempo determinato;
- 12.000€ corrispondenti al finanziamento di 8 posti per bambini non paganti.
“aiutare i bambini” contribuisce con la somma richiesta
.

Per fare un'offerta a favore del progetto 'Sogno di bimbi':
•  con 20 Euro offri una settimana di frequenza all'asilo a un bambino
•  con 80 Euro offri un mese di frequenza all'asilo a un bambino
•  con 240 Euro offri tre mesi di frequenza all'asilo a un bambino

Offri ora il tuo contributo!

CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:

La responsabile del progetto è la Sig.ra Marinella Graziani, che è presente quotidianamente nel centro di accoglienza e partecipa alle attività dell'asilo, oltre a svolgere tutte le attività di coordinamento (personale, volontari, cibo, raccolta fondi etc.)
La Sig.ra Graziani ci informa regolarmente sull'avanzamento del progetto.
Inoltre la Fondazione visita periodicamente il progetto e alcuni volontari di "aiutare i bambini" operano al centro durante la settimana.

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:

7 ottobre 2011 - Max Pisu a “Sogno di bimbi”
13 luglio 2011 - A “Sogno di bimbi” 40 bambini di diverse nazionalità
9 maggio 2011- Katia e Angelo a “Sogno di bimbi”
15 aprile 2011 - Benedetta Parodi a “Sogno di bimbi”
30 ottobre 2010 - “Sogno di bimbi” continua nella cura di 40 bambini ogni giorno
24 dicembre 2009 - Un nuovo anno di successi per ‘Sogno di Bimbi’!
20 ottobre 2009 - Anna Valle in visita all'asilo nido "Sogno di Bimbi"
19 maggio 2008 - I successi più belli di Sogno di bimbi
27 Luglio 2007 - Continuano le attivita' di "Sogno di bimbi"!

Anna Valle, testimonial di "aiutare i bambini", nel 2010 ha visitato "Sogno di bimbi"

Benedetta Parodi ha visitato l'asilo nido nel marzo 2011

I comici Katia e Angelo con i bambini dell'asilo

Max Pisu in visita all'asilo

Volontarie presso "Sogno di bimbi"