io volontario

area riservata



registrati
Hai dimenticato la email o la password? »
Dona ora. Fai click subito! »
Home page

Adozione a distanza di un bambino del Kenya

PDF Stampa

Nº progetto: 240

Tipologia: Adozioni a distanza

Campagna: Adozioni a distanza

Paese: Kenya

Località: Bomet - Rift Valley Province

Numero bimbi beneficiari: 100

Scopo: Sostenere i costi della Mosop Missionary School, del vitto, del vestiario, delle spese scolastiche e mediche per 100 bambini di Bomet

In corso: Si

IL CONTESTO:

Bomet è uno dei distretti della Rift Valley Province, Kenya centrale. L’economia del distretto, come quella di tutte le zone rurali del Paese, è di pura sussistenza, con scarso sviluppo del commercio o delle attività del terziario (artigianato). Il distretto si colloca al di sotto della media nazionale per quanto riguarda tutti gli indicatori di sviluppo economico e sociale. Il 66% della popolazione vive sotto la soglia della povertà assoluta (contro una media nazionale del paese del 55%).
Uno dei flagelli che colpisce questa zona, come il resto dell’Africa, è la diffusione dell’AIDS. Stime del Ministero della Sanità collocano la percentuale di sieropositivi nel distretto di Bomet attorno al 15% del totale della popolazione.
Povertà, siccità ripetute negli ultimi anni, e diffusione dell’AIDS hanno avuto come principale conseguenza un aumento vertiginoso degli orfani, a Bomet come in tutto il Kenya, che rischia di destabilizzare il tessuto sociale tradizionale, economicamente non in grado di assorbire un problema così vasto e grave.


IL PROGETTO:

Mr. Bet, pastore della Chiesa Evangelica Africana e insegnante in pensione, dirige a Bomet la Mosop Mission School. Lo scopo è assistere e accogliere i bambini orfani della zona e offrire loro una necessaria istruzione primaria e professionale.

Circa un terzo degli alunni della Mosop sono orfani che provengono da contesti estremamente poveri o con gravi problemi. La scuola accoglie solo quegli orfani la cui morte dei genitori sia attestata da certificato di morte e la cui condizione di povertà assoluta e l’impossibilità di sostegno da parte dei parenti più stretti venga espressamente garantita dal capo e dagli anziani del villaggio di provenienza. Spesso è la chiesa locale che indica i casi più bisognosi. Alcuni orfani necessitano cure mediche permanenti: dal loro ingresso nella scuola i bambini ricevono controlli sanitari mensili, un’alimentazione adeguata e un’istruzione di qualità superiore alla media nazionale. A fronte dei bimbi accolti, le domande di ammissione sono sempre in aumento.

Il sostegno a distanza garantisce ai bambini un alloggio e i pasti principali, oltre ad un percorso di crescita che garantisce attenzione integrata e amore sia alla Mosop Mission School che alla Casa di Laura. Il responsabile progetto è, inoltre, molto attento alla dieta dei bambini. Grazie al nuovo trattore acquistato dalla Fondazione "aiutare i bambini" nel 2008 è possibile coltivare diversi prodotti, tra cui mais, fagioli, sorgo, miglio e altri legumi, mentre le mucche garantiscono una buona quantità di latte.

Oltre alla scuola, il progetto beneficia di tutta una serie di attività collaterali generatrici di reddito in campo agricolo. La famiglia Bet, difatti, dispone di una superficie coltivabile piuttosto vasta, che è aumentata nel tempo grazie all’affitto di alcuni terreni della zona. L’acquisto del trattore nel 2008 è stato di grande aiuto, sia per migliorare le attività agricole che per ottenere qualche entrata in più derivante dall’affitto del medesimo. La produzione di latte si aggira attorno agli 80 litri, di cui 40 vengono utilizzati per i bambini e altri 40 venduti. Ogni anno da ciascuna mucca si riesce ad avere un vitello.

Il problema della fornitura d’acqua, il cui fabbisogno è costantemente aumentato nel corso degli anni, è stato definitivamente risolto con l’escavazione di un invaso per raccogliere l’acqua piovana e l’installazione di un sistema di tubature – grazie al contributo della Fondazione "aiutare i bambini" in collaborazione con SKY Italia.


COSA FA "aiutare i bambini":

Mr. Bet chiede alla Fondazione di sostenere il progetto con l’adozione a distanza di 100 bambini orfani. Il contributo, pari a 22.000 euro, servirà, da un lato, a pagare le spese di vitto, alloggio, vestiario, educazione e cure mediche per i 100 orfani; dall’altro, a coprire i costi di gestione della scuola – compresi gli stipendi dello staff – e della casa-famiglia in generale.
Grazie alle attività generatrici di reddito, Mr. Bet riesce già a coprire parte delle spese, ma, per continuare, il progetto necessita al contributo di 22.000 euro da parte di “aiutare i bambini”.

Per saperne di più sulle adozioni a distanza »


CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:

Mr. Bet è il direttore della Mosop Mission School e vive alla Casa di Laura. Suo figlio Enock ha la gestione diretta di tutte le attività e si è recentemente impegnato davanti a tutta la comunità a portare avanti il lavoro iniziato da suo padre. L’ultima visita al progetto è avvenuta tra agosto e settembre 2011 da parte di due volontari, che dopo un anno sono voluti tornare a trovare i loro – ormai – amici della Mosop Mission School.


GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:

25 ottobre 2011 - I volontari Marco e Paola tornano alla Mosop School

25 marzo 2011 - Inaugurazione mostra fotografica sui bambini di Bomet: guarda le foto!

23 marzo 2011 - Visita della Desk Africa per definire la continuazione del sostegno

28 luglio 2010 - Casa di Laura più grande grazie al vostro aiuto!Lezioni a scuola, gite e tanti giochi, il diario della volontaria Paola Pirra

13 gennaio 2010 - SKY adotta a distanza 46 bambini in Kenya

10 febbraio 2009 - Scuola e cure per i bambini di Bomet

17 marzo 2008- Tanta paura, ma tutti i bambini stanno bene

15 gennaio 2008 - Diario di un musungu, la testimonianza del volontario Moreno Lipari

14 gennaio 2008 - "Scoppia il caos ma noi continuiamo a seminare", Elena Zaccherini testimone dei disordini nel Paese

10 maggio 2007 - Novità per i bambini di Bomet

Ingresso della Mosop School

Mr. Bet con un volontario

Un bambino della scuola

Mr. Bet

La scuola