Alfabetizzazione informatica per i bambini del Projeto Vida
Nº progetto: 407.01
Tipologia: Istruzione
Campagna: Mai piu soli
Paese: Brasile
Località: Salvador Bahia
Numero bimbi beneficiari: 70
Scopo: Creare un laboratorio di "alfabetizzazione informatica" cofinanziando l'acquisto di computer e l'assunzione di un insegnante di appoggio a tutte le attività
In corso: Concluso
IL CONTESTO:
Salvador, città principale dello stato di Bahia, conta oltre 2 milioni di abitanti è una città dalle forti contraddizioni, in cui convivono misticismo e magia, sporcizia e feste popolari, violenza e allegria. La musica e l'aria festosa aleggiano per la città, convivendo con la povertà che caratterizza Salvador e lo stato bahiano, dato sintetizzato dal tasso di denutrizione, che qui raggiunge il 70%.
A Salvador Bahia, come in tutto il Brasile, molti bambini vivono senza famiglia, senza educazione scolare, con una salute compromessa.
IL PROGETTO:
L'intervento riguarda l'incremento e la strutturazione delle attività promosse nel Projeto Vida "Cibo per l'anima", una iniziativa di promozione sociale rivolta ai bambini e adolescenti delle favelas di Boa Viagem, Pedra Furada e Suburbio.
Il Projeto Vida è al suo quarto anno di attività ed è realizzato dall'Instituto Universal Vida, un'associazione con sede in Brasile e Italia e fondato dal cav. Annagioia Panozzo, che ha acquistato e messo gratuitamente a disposizione una grande casa coloniale in Boa Viagem.
Molti bambini ospiti dell'Instituto vivono in baracche pericolanti, prive di servizi igienici. L'emarginazione e la diserzione scolare, il consumo di droga sono altissimi, la sporcizia è un sicuro veicolo per lo sviluppo di malattie che, per mancanza di soldi, non si curano né dal medico né con medicine.
Sono 70 i bambini e gli adolescenti che frequentano gratuitamente il Centro, seguiti da un'equipe di professionisti attraverso incontri individuali e di gruppo. Le attività educative e ricreative, l'assistenza pediatrica e psicologica, l'alimentazione, il sostegno post-scolastico vogliono aiutare a realizzare una nuova visione di sé e del mondo, per un processo di guarigione emozionale e di riequilibrio psichico e fisico. Una cura psicologica e medica speciale è offerta a quelli con malattie gravi: cancro, talassemia, anemia falciforme e gravi problemi neurologici.
In accordo con il Governo, all'interno del progetto, si è dato il via all'iniziativa "Bem Nutrir". Una volta al mese, i bambini, gli adolescenti e le madri che vi partecipano vengono sottoposti regolarmente ad analisi del sangue e delle urine per stabilirne le carenze alimentari ed eventuali malattie. Per ognuno viene compilata una cartella medica, aggiornata mensilmente, che servirà per produrre diete equilibrate personalizzate e interventi sanitari laddove necessari. Due volte alla settimana viene distribuito gratuitamente pane e latte di soja.
COSA FA "aiutare i bambini":
La collaborazione con "aiutare i bambini" è iniziata nel maggio 2007, quando Universal Vida ha presentato una richiesta per co-finanziare l'acquisto di un pulmino . Il pulmino, prontamente acquistato grazie anche al co-finanziamento della fondazione Cariverona, serve per agevolare la frequenza e la partecipazione dei bambini e ragazzi alle attività dell'Instituto e per incrementare i momenti didattici e ludici con visite alla città, ai musei, allo zoo, a teatro, al fine di sviluppare nei bambini una diversa coscienza di sé che li convinca di poter aspirare a lavori e a condizioni più adeguati alla dignità dell'essere umano.
Il nuovo progetto prevede invece di creare un piccolo laboratorio informatico, per offrire ai ragazzi nella fascia 13-14 anni dei corsi di alfabetizzazione digitale che stimolino l'interesse a conoscere e approfondire la scoperta di un mondo che oggi rappresenta per loro solo un momento di svago, ma che si può trasformare in una opportunità di riscatto sociale.
Per realizzare il progetto servirebbe:
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L'Instituto ha chiesto un contributo per l'acquisto di 2 computer a Acao Informatica. "aiutare i bambini" approva un contributo di 8.000 euro per l'acquisto dei 3 computer e il salario dell'insegnante per un anno. Aiutaci anche tu a realizzare il laboratorio informatico! CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO: Il progetto sarà monitorato attraverso relazioni periodiche e fotografiche. Il progetto ha ospitato nel luglio 2007 3 volontarie di "aiutare i bambini" (Laura, Alessandra e Daniela) che sono state inserite nello staff dell'Instituto e che sono rimaste colpite molto positivamente da questo progetto dove si cerca il più possibile di supportare bambini e adolescenti, delle favelas più povere a sud della città. |
er un processo di guarigione emozionale e di riequilibrio psichico e fisico

