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Istruzione di qualità per le ragazze Wolayta

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Nº progetto: 497

Tipologia: Istruzione

Campagna: Io vado a scuola

Paese: Etiopia

Località: Soddo

Numero bimbi beneficiari: 563 ragazze

Scopo: Costruzione di un'aula per la scuola femminile di Soddo

In corso: Concluso

IL CONTESTO:

La Regione delle Nazioni, Nazionalità e Popoli del Sud è una regione dell'Etiopia sud-occidentale abitata da oltre 45 gruppi etnici costituitasi come regione-stato nel 1995.

La regione è prevalentemente montuosa, si trova a 400 km a sud di Addis Abeba e si estende per 3400 km2. La popolazione appartiene al gruppo linguistico ometo; sono in parte cristiani ed in parte musulmani anche se sopravvivono nelle tradizioni arcaiche tracce di animismo. Le due confessioni maggiormente praticate riservano spazi limitati alle donne che nella vita sociale subiscono ancora oggi ataviche restrizioni.

I villaggi sono formati da capanne a cupola molto ampie con pareti divisorie interne di bambù. All’interno della capanna viene ospitato anche il bestiame, sia per proteggerlo dai predatori che per riscaldare l’ambiente nelle fredde notti dell’altipiano.

Soddo conta circa 100.000 abitanti ed è la capitale amministrativa della regione Wolayta. La città è caratterizzata da un alto tasso di immigrazione proveniente dalle campagne che favorisce tassi di disoccupazione elevati e fenomeni di accattonaggio. I Wolayta sono circa 2.500.000, da sempre emarginati ed esclusi dai livelli più benestanti del paese. I principali problemi della zona sono l’elevata pressione demografica, la prevalenza di un’agricoltura di auto sussistenza tecnicamente arretrata, debolezza del tessuto artigianale e povertà diffusa.

Negli ultimi anni si è assistito ad un graduale miglioramento anche nella regione Wolayta: un maggior numero di famiglie ha avuto accesso all’acqua potabile; è stata realizzata una nuova strada asfaltata che collega Soddo ad Addis Abeba via Hosanna ed è stata aperta la prima università di Soddo.

IL PROGETTO:

L’intervento previsto si inserisce in un programma complessivo di emancipazione della donna attraverso la sua istruzione.

La Scuola Femminile di Konto (Abba Pascal Girls’ School) appartiene alla ECC-SDCO, la chiesa cattolica etiopica e sorge in una vasta area messa a disposizione dalla comunità dei cappuccini di konto. Oltre alla scuola femminile i cappuccini hanno avviato a Soddo un centro di formazione professionale. La positiva esperienza del Technical Centre nel settore della formazione professionale, con iniziative formative nei settori della falegnameria, carpenteria, e meccanica (da settembre 2008 sono iniziati anche i corsi di idraulica ed elettricità) è il punto di partenza per il progetto indirizzato alla componente femminile della popolazione.

Le donne rappresentano l’anello più debole della società e sono spesso escluse dal lavoro e costrette a vivere in uno stato di sudditanza nei confronti degli uomini. Le bambine Wolayta non fanno completamente parte del clan fino all’età adolescenziale e l’istruzione non è considerata per loro una priorità.

L’intervento, avviato nel 2006 ha previsto lo sviluppo della scuola femminile (otto classi tra scuola elementare e media) e il raggiungimento risultati molto importanti.

Nell’ultimo anno si è registrato un aumento progressivo delle iscrizioni (da 330 nel 2005 a 560 nel 2008) che ha imposto la necessità di costruire in breve tempo altre due aule per mantenere il numero di bambine per sezione al di sotto delle 40 unità. L’aumento delle iscrizioni delle bambine/ragazze è un dato molto importante e di grande valenza sociale nel territorio. In generale i genitori sono tradizionalmente poco inclini ad investire nell’istruzione delle figlie che sono impiegate principalmente nei lavori domestici, nell’approvvigionamento di acqua e legna e nella cura dei fratellini più piccoli.

Le scuole pubbliche presenti sul territorio accolgono 100/150 bambini per classe, si registrano fenomeni di drop-out delle bambine spesso costrette a lasciare la scuola per dedicarsi all’economia familiare o a matrimoni precoci. A questo si aggiungono classi numerose, mancanza di materiali didattici e insegnanti sottopagati.

COSA FA “aiutare i bambini”:

Ad oggi vengono utilizzate 12 classi, 10 nuove e 2 ristrutturate. Il personale è composto da 24 persone (un preside, 17 insegnanti, una segretaria, una donna delle pulizie, un logista e tre guardie).

La scuola di Konto necessita di altre due classi per far fronte all’aumento delle iscrizioni dell’ultimo anno.  La Fondazione “aiutare i bambini” sosterrà la spesa relativa ad un’aula con un contributo pari a 17.000 Euro.

Per costruire l’aula e permettere ad un numero maggiore di ragazze di frequentare la scuola, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!

CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:

Aklilu Petros, un cappuccino locale, è stato assegnato alla direzione della scuola femminile, della scuola mestieri e delle officine. Il sig. Antonio Striuli, docente in pensione, è stato invitato in qualità di consigliere coordinatore e programmatore per il rinnovo della scuola femminile dalla Provincia Etiopica dei Cappuccini. Il sig. Striuli invierà alla Fondazione le relazioni descrittive e finanziarie. Il progetto può accogliere i volontari di “aiutare i bambini”.

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:

8 febbraio 2010 - Guarda le foto scattate dal Fotografo Vittore Buzzi durante la sua visita al progetto: clicca qui!
12 agosto 2009 - La nuova aula in avanzato stato di costruzione

Aule della scuola femminile di Konto

Le bambine della scuola elementare