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Adozione a distanza dei bambini rifugiati da Haiti

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Nº progetto: 525

Tipologia: Adozioni a distanza

Campagna: Adozioni a distanza

Paese: Repubblica Dominicana

Località: Monte Llano (Puerto Plata)

Numero bimbi beneficiari: 80 bambini

Scopo: Migliorare l'educazione e l'accoglienza dei bambini

In corso: Si

Gli interventi di "aiutare i bambini" per i bambini colpiti dal terremoto ad Haiti »


IL CONTESTO:

Le condizioni degli haitiani in Repubblica Dominicana sono difficilissime. Emarginati sia per le differenze di pelle che linguistiche - gli haitiani sono in prevalenza neri e francofoni, mentre gli abitanti di Santo Domingo sono meticci e di lingua spagnola-, poco qualificati, molto spesso analfabeti, vivono in estrema povertà.
I capifamiglia si riducono a svolgere lavoretti occasionali e sottopagati, sempre in nero, che non danno diritti a livello sociale, senza mai riuscire a migliorare le loro condizioni
In molte città della già povera Repubblica Dominicana sorgono interi quartieri, vere baraccopoli abitate da disperati, in gran parte haitiani, in condizioni economiche, igieniche e sociali di grande disagio. Discriminazione razziale e ostilità del governo dominicano segnano per sempre i bambini figli di rifugiati haitiani, che non possono vivere un’ infanzia serena, che affrontano gravi malattie senza poter accedere a strutture sanitarie, che restano analfabeti per l’impossibilità di inserirsi nella struttura educativa dominicana, emarginati sia culturalmente che socialmente.


IL PROGETTO:

In tale contesto di discriminazione e povertà opera dal 2003 la piccola associazione “Los Amiguitos de Cristo”, registrata presso la Camera di Commercio dominicana e riconosciuta come ONLUS. L’Associazione è nata dalla volontà e determinazione della signora Karen Padilla (dominicana) di aiutare i bambini più poveri del quartiere in cui vive, a Monte Llano. Tale quartiere sorge nella città di Puerto Plata, una realtà turistica in forte crescita dove convivono disparità fortissime tra i villaggi turistici sul mare e le baraccopoli di profughi haitiani sulle colline appena all’interno.
In pochi anni si è formato un gruppo di volontari che ha reso possibile aprire una struttura simile ad un asilo chiamata “Los amiguitos de Cristo”, che oggi offre questi servizi:
• un asilo (“guarderia”) per bambini da 3 mesi a 5 anni
• un doposcuola pomeridiano per bambini da 5 a 13 anni
• una piccola scuoletta per l’insegnamento della lingue inglese e francese.

Contemporaneamente all’asilo di Monte Llano, l’associazione cerca di aiutare anche i bambini di un gruppo di famiglie che vivono in condizioni ancor più difficili su una collina vicino alla città (centro di montagna), portando viveri e beni di prima necessità. “aiutare i bambini” sostiene anche questo progetto.

Grazie al dinamismo e alla determinazione della sig.ra Padilla, entrambi i progetti sono andati crescendo negli anni e oggi vengono aiutati 104 bambini nell’asilo e 74 nel centro di montagna.


COSA FA “aiutare i bambini”:

A seguito della visita di due volontari di “aiutare i bambini” (Paolo Lo Cascio e Luigi Monti), Karen Padilla nell’ottobre 2006 ha chiesto l’aiuto della Fondazione “aiutare i bambini” per coprire metà delle spese di gestione quotidiane, garantendo un pasto a tutti i bambini, la possibilità di studiare e di venir seguiti da personale attento e competente.
Da allora la Fondazione ha sostenuto metà delle spese per i bambini , e ha affiancato la signora Karen con l’invio a più riprese di volontari italiani.
Nonostante il budget contenuto grazie al fatto che tutto il personale è volontario, risulta comunque molto difficile coprire le spese di alimentazione e istruzione dei bambini. L’asilo ha un costo annuale di circa 32.000 euro, e non ha alcun supporto pubblico.
A livello locale le donazioni raccolte da Karen riescono a coprire circa la metà dei costi, e difficilmente si riuscirà a far meglio anche negli anni a venire, data l’impossibilità di far pagare il servizio ai bambini. Continua la ricerca di altri partner, sia nazionali che internazionali, ma il sostegno di “aiutare i bambini” resta decisivo.

Per il 2009 viene chiesto alla Fondazione di coprire la metà delle spese per il cibo, i vestiti, i materiali didattici e le spese di gestione dell’asilo con una donazione di 16.000 euro.
Contemporaneamente “aiutare i bambini” decide di avviare un progetto di adozione a distanza per 80 bambini che frequentano l’asilo per poterli seguire nel loro percorso di crescita.

In seguito al terribile terremoto del 12 gennaio 2010 ad Haiti, il numero dei bambini rifugiati presso "Los amiguitos de Cristo" è aumentato e di conseguenza i costi generali della struttura hanno subito un incremento del 20% circa. L'apporto richiesto ad "aiutare i bambini" rimane comunque invariato rispetto all'anno precedente, portando in questo modo il contributo della Fondazione a poco più del 40% sul totale. La Fondazione decide di rinnovare il suo impegno anche per il 2010 approvando una donazione di 16.000 euro.


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CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:

Il progetto verrà seguito dalla signora Karen Padilla attraverso l’invio delle schede e dei disegni dei bambini, rendiconti finanziari e fotografie
Come già avvenuto in passato, verrà visitato anche da volontari di  “aiutare i bambini”.


GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:


27 aprile 2010 - “Una calorosa e affettuosa accoglienza” - La volontaria Marina ha incontrato i bambini di Monte Llano

8 dicembre 2009 - "L'adozione porta benefici importanti"

La Fondazione sostiene i bambini haitiani della Repubblica Dominicana attraverso un progetto di adozione a distanza

Questi bambini vivono in condizioni molto difficili.

Alcuni volontari di 'aiutare i bambini' hanno visitato il progetto

e hanno sottolineato il bisogno di aiuto dei bambini e delle loro famiglie.