Operazioni cardiache per ragazzi/e nepalesi
Nº progetto: 530.2
Tipologia: Assistenza sanitaria
Campagna: Cuore di bimbi
Paese: Nepal
Località: Kathmandu
Numero bimbi beneficiari: 60 ragazzi/e e bambini nel 2011; oltre 200 dall’inizio del progetto
Scopo: Operare al cuore ragazzi e bambini cardiopatici e migliorare l'accoglienza alle famiglie
In corso: Si
IL CONTESTO:
Il servizio sanitario nepalese non è gratuito e i maggiori ospedali si concentrano nell'area metropolitana della valle di Kathmandu. Il servizio dispone di 5 medici ogni 100.000 abitanti (in Italia sono 606), é uno degli stati al mondo che meno spende per la sanità, con il terzo tasso più alto di mortalità infantile.
In un contesto in cui anche le più basilari norme igieniche vengono meno, i bambini sono particolarmente esposti a malattie che non possono curare. Ne consegue che, oltre a mettere a repentaglio la loro stessa sicurezza, perdono la capacità di socializzare e di confrontarsi con le principali norme morali.
IL PROGETTO:
Il progetto si inserisce nella campagna “Cuore di Bimbi”, e si occupa quindi del tema delle cardiopatie infantili.
In Nepal c’è un unico ospedale di eccellenza che riesce anche a compiere operazioni di chirurgia cardiaca pediatrica, lo “Shahid Gangalal National Hearth Centre” di Kathmandu.
E’ un ospedale pubblico ma con valide partnership internazionali, e fornisce prestazioni di altissimo livello alla popolazione della capitale e dell’intero Nepal.
La maggior parte dei bambini con patologie cardiache che accedono al servizio medico di “Shahid Gangalal National Hearth Centre” vive in totale indigenza.
Questo progetto intende garantire ai ragazzi indigenti della fascia d'età 15-18 anni, interventi chirurgici cardiaci gratuiti, non coperti dal sistema assistenziale governativo nepalese, a differenza del gruppo d'età 0-14, per il quale, di anno in anno, riesce a reperire i fondi. Prevede anche di sostenere, qualora i fondi governativi non bastassero, le spese per le operazioni della fascia d'età 0-14.
Si propone inoltre di mettere a disposizione di tutti i familiari dei bambini con patologie cardiache, un edificio per la loro accoglienza, fino a quando non sarà realizzata a tal scopo una struttura definitiva.
La costruzione di tale edificio, nel quale dare un alloggio temporaneo vicino all'ospedale ai familiari e mettere a loro disposizione personale che offra momenti di socializzazione e informazione, dati gli stress a cui sono sottoposti, è già stata progettata e finanziata dallo “Shahid Gangalal National Heart Centre”.
Il progetto è seguito da HELP Nepal, una organizzazione formata da espatriati italiani e personale locale che sta realizzando numerosi programmi in diversi ambiti di intervento. Help Nepal ha già lavorato con “aiutare i bambini” nella ristrutturazione e nel successivo sostegno alla casa di accoglienza per bambini di strada di Pashupati, oltre ad avere un progetto di adozione a distanza.
COSA FA “aiutare i bambini”:
L'intervento di HELP Nepal nasce in seguito ai contatti con l’ospedale e dall’analisi dei questionari somministrati ai pazienti, secondo i quali sarebbero circa 85 i ragazzi\e di 15-18 anni in lista di attesa per un’operazione e circa 650 quelli che devono ancora concludere l’analisi diagnostica.
L’ente pubblico copre già i costi delle operazioni per la fascia 0-14 anni, mentre non riesce a farsi carico delle operazioni per i ragazzi\e della fascia 15-18. In prospettiva futura si spera di coinvolgere l’ente pubblico anche su questa fascia di età, mentre rispetto all’accoglienza delle famiglie è stata costruita un’apposita struttura gestita dall’ospedale.
Una prima fase sperimentale nel 2009 è servita per operare 30 bambini e a migliorare l’accoglienza delle famiglie in strutture temporanee con un contributo di 35.000 euro per la prima annualità.
Considerando gli ottimi risultati raggiunti che hanno salvato la vita di molti bambini, per il 2010 è stato deliberato un ulteriore contributo di 76.000 euro.
I risultati complessivi sono ottimi: oltre ai 21 pazienti operati nel 2009, nell’intero 2010 sono stati operati 114 bambini, portando il totale complessivo a 135. Tutti i pazienti provengono da famiglie povere di varie zone rurali del Nepal, e soffrano di cardiopatie congenite ad alto rischio.
Per il 2011 si propone la continuazione del partenariato con l’ospedale attraverso Help Nepal. Riducendo il contributo per operazione a 750 €, sarà possibile operare altri 60 bambini con un contributo di 42.000 €.
Help Nepal si farà carico dei costi per l’assistenza alle famiglie dei bambini operati.
Nel contempo Help Nepal ha chiesto aiuto urgente a “Un cuore un mondo” per acquistare 5 condotti valvolari per operare 5 casi molto complessi, per un costo di circa 10.000 €. “Un cuore un mondo” propone alla Fondazione di co-finanziare con 5.000 € per organizzazione l’acquisto dei condotti con la massima urgenza.
“aiutare i bambini” approva la richiesta e delibera un contributo totale di 47.000 euro.
Il progetto si inserisce nell'ambito di "Cuore di bimbi - ASIA", finanziato dalla Fondazione Mediafriends.
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
HELP/Nepal è una ONG nepalese che opera da 13 anni. Il responsabile del progetto e tutta la struttura organizzativa si trovano a Kathmandu a pochi minuti dall'ospedale “Shahid Gangalal National Heart Centre”: HELP/Nepal può quindi gestire, monitorare e avere un contatto quotidiano con i destinatari del progetto.
“aiutare i bambini” seguirà il progetto attraverso l’analisi dei report periodici e inviando proprio personale per una verifica diretta.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
7 luglio 2011 - Visita del Dr. Stefano Marianeschi
22 settembre 2010 - Altri 21 bambini operati al cuore con successo!
1 ottobre 2009 - 8 bambini operati al cuore con successo!
Lo 'Shahid Gangalal National Hearth Centre' di Kathmandu
'aiutare i bambini' vuole coprire le spese per 60 operazioni cardiache
a favore di bambini e ragazzi nepalesi gravemente cardiopatici

